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Veronika Franz (la seconda da destra) e Severin Fiala alla premiazione Der Papierene Gustl nel 2015, per il film Goodnight Mommy.

Veronika Franz (Vienna, 1965) è una sceneggiatrice e regista austriaca.[1]

Indice

BiografiaModifica

Franz ha studiato filosofia e ha lavorato come critica cinematografica per il quotidiano Kurier.[1][2]

Nel 1996 ha iniziato a collaborare con Ulrich Seidl come assistente alla regia, lavorando nei suoi documentari Bilder einer Ausstellung (1996) e Der Busenfreund (1997).[3][4] A partire dal 1998 ha iniziato a collaborare con Seidl anche in qualità di co-sceneggiatrice, lavorando in quasi tutti i suoi film: Spass ohne Grenzen (1998),[5] Canicola (2001), Jesus, Du weisst (2003), Import/Export (2007), la trilogia Paradies (2012-2013), Im Keller (2014) e Safari (2016). Nel 2003 hanno fondato assieme la casa di produzione cinematografica Ulrich Seidl Filmproduktion.[6][7][8]

Nel 2012 ha co-diretto, insieme a Severin Fiala, il film documentario Kern, riguardante l'attore e regista austriaco Peter Kern. Nel 2014 ha sceneggiato e diretto, sempre insieme a Fiala, il suo primo lungometraggio non documentaristico, l'horror Goodnight Mommy. Il film è stato presentato in anteprima alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia; in seguito è stato mostrato in numerosi festival cinematografici internazionali e ha vinto diversi primi, tra cui il Méliès d'oro da parte della European Fantastic Film Festivals Federation, il Wiener Filmpreis alla Viennale e i premi al miglior film e alla miglior regia agli Österreichischer Filmpreis.[9][10][11]

Vita privataModifica

Franz è sposata con Ulrich Seidl, dal quale ha avuto due figli.[12][13]

FilmografiaModifica

SceneggiatriceModifica

RegistaModifica

Assistente alla regiaModifica

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (DE) Ulrich Seidl Film Produktion: Ich seh Ich seh, ulrichseidl.com (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2016).
  2. ^ (DE) Alexandra Seibel, Freizeitrose für Veronika Franz & Severin Fiala, kurier.at, 17 gennaio 2015. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  3. ^ a b (DE) Bilder einer Ausstellung, ulrichseidl.com. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  4. ^ (DE) Der Busenfreund, ulrichseidl.com. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  5. ^ a b (DE) Spaß ohne Grenzen, ulrichseidl.com. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  6. ^ (DE) Ulrich Seidl Filmproduktion GmbH, firmenabc.at. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  7. ^ (DE) Veronika Franz und Ulrich Seidl im Familienverband, augustin.or.at, 5 dicembre 2007. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  8. ^ (DE) Ulrich Seidl und Veronika Franz: Verstörung zum Quadrat, trend.at, 22 agosto 2014. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  9. ^ a b (EN) Goodnight Mommy, melies.org. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  10. ^ a b (DE) Viennale: Filmpreis an "Ich seh Ich seh", derStandard.at, 5 novembre 2015. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  11. ^ a b (DE) Österreichischer Filmpreis: "Ich seh, ich seh" großer Gewinner, derStandard.at, 21 gennaio 2016. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  12. ^ (EN) Ryan Gilbey, Ulrich Seidl: 'Those who say I despise people do not understand me', The Guardian, 13 giugno 2013. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  13. ^ (DE) Peter Beddies, Blanker Horror mit Niveau, filmclicks.at, 9 gennaio 2015. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  14. ^ (EN) 48th Chicago International Film Festival Announces Films in Competition, diy-film.com, 2 ottobre 2012. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  15. ^ (DE) Nominierungen Österreichischer Filmpreis 2013, oesterreichische-filmakademie.at. URL consultato il accesso=20 ottobre 2017.
  16. ^ European Film Awards 2015: i 5 candidati all'European Discovery 2015, Movieplayer.it, 21 settembre 2015. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  17. ^ (DE) Großer Diagonale-Spielfilm-Preis an "Ich seh Ich seh", derStandard.at, 21 marzo 2015. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  18. ^ (EN) 'Star Wars: The Force Awakens' Leads Saturn Awards Nominees, TheWrap, 24 febbraio 2016. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  19. ^ (EN) 2015, Satellite Awards, 1º dicembre 2015. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  20. ^ (EN) 2016 Critics Choice Awards Nominees (Full List), The Hollywood Reporter. URL consultato il 20 ottobre 2'16.

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Collegamenti esterniModifica

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