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Verrecchie

frazione del comune italiano di Cappadocia

Geografia fisicaModifica

La località della valle di Nerfa è situata ,a 1 042 m s.l.m. alle pendici del versante orientale del monte Padiglione incluso nella catena montuosa dei Simbruini[2].

Dista circa 96 chilometri da Roma[3], 65 dall'Aquila[3], 26 da Avezzano[3] e circa sette dal capoluogo comunale[3].

Origini del nomeModifica

Sull'origine del nome Verrecchie sono state formulate alcune ipotesi:

  • la radice latina "verre" cioè maiale, legato con ogni probabilità alla eventuale presenza in questi luoghi di allevamenti di maiali.
  • il legame con il console romano Verre che secondo alcuni commentatori fuggì da Roma.
  • il legame tra Verrecchie e la parola olandese "Verrek ja" (che significa eureka, ovvero finalmente ho trovato). Crociati del nord Europa di ritorno dalla Palestina si sarebbero fermati in questo luogo ricco di sorgenti d'acqua[4].

StoriaModifica

 
L'antica chiesa di Sant'Egidio
 
Mulino ad acqua

Anticamente sulle alture del monte Padiglione posto al confine dei territori comunali di Cappadocia e Pereto, si trovavano i villaggi di Cocume, anticamente detto Cacumen e Morbano, detto Verumpano, quest'ultimo situato nei pressi della fonte Vetrina. Dei villaggi sono ancora visibili i ruderi delle antiche case, le spalliere dei terreni, un tempo coltivati, e la mulattiera che conduceva alla fonte[5].

Sopra l'abitato sono visibili i resti della rocca di Monte a Corte, risalenti al 1239 e costruita per volere dell'imperatore Federico II. La rocca situata a 1100 m s.l.m. doveva essere soprattutto un luogo d'avvistamento[6]. Secondo un censimento del 1595 nel paese vivevano 85 famiglie, mentre il censimento del 31 dicembre del 1871 faceva registrare una popolazione di 357 abitanti. Verrecchie, come molti altri centri della Marsica, fu un feudo degli Orsini dal XIII al XV secolo e successivamente dei Colonna fino al 1806 anno dell'abolizione del feudalesimo. Il terremoto della Marsica del 1915 causò notevoli danni al patrimonio architettonico del borgo e un ristretto numero di vittime[7].

 
Scorcio del borgo antico

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Siti archeologiciModifica

Ponte romano
I ruderi di un ponte di epoca romana si trovano nei pressi della grotta di Beatrice Cenci, tra Verrecchie e Petrella Liri. L'antica infrastruttura è situata lungo un'arteria di collegamento che potrebbe essere stata al servizio della colonia romana di Alba Fucens[11].

Aree naturaliModifica

Sorgente del fiume Imele
Situata a quota 1051 metri slm del monte Padiglione presenta il sentiero storico-naturalistico, l'area sorgiva, le paratie, i canali e le altre opere artificiali di captazione[12];
Mulino ad acqua
Nei pressi delle sorgenti è presente una suggestiva cascata con un mulino ad acqua a ruota orizzontale molto antico e restaurato negli anni duemila. Nel mulino sono presenti due macine, la più antica ad acqua risalente al 1800, e l'altra elettrica degli anni cinquanta, sono state restaurate dalla Pro Loco di Verrecchie nel 2008[13].
Cavità carsiche
Il paese è ricco di cavità carsiche: da citare è la grotta detta di Beatrice Cenci, il pozzo dell'Ovìdo (profondo 100 metri) e l'inghiottitoio dell'Otre (detto J'Ote) dove il fiume Imele s'inabissa per poi riemergere nei pressi di Tagliacozzo alla risorgenza di Capoacqua (risorgenti dell'Imele).

SocietàModifica

Tradizioni e folcloreModifica

A metà agosto si svolge la festa patronale in onore di sant'Egidio con celebrazioni religiose e civili come il rito della Pantasima[14].

CulturaModifica

Museo delle tradizioni contadineModifica

All'interno del mulino ad acqua è stato allestito il Museo delle tradizioni contadine[15].

NoteModifica

  1. ^ Frazione di Verrecchie, Il Portale d'Abruzzo.
  2. ^ Dati su Verrecchie, ItaliaInDettaglio. URL consultato il 16 gennaio 2017.
  3. ^ a b c d Distanza fornita da Google Maps: Percorso più veloce
  4. ^ Storia, Terre Marsicane.
  5. ^ Cocume e Morbano, Terre Marsicane.
  6. ^ La Rocca di Monte a Corte, Terre Marsicane.
  7. ^ Storia di Cappadocia, Petrella Liri e Verrecchie, Alessandro Fiorillo (academia.edu).
  8. ^ Bolla Clemente III, Pereto.info.
  9. ^ Chiesa di Sant'Egidio, BeWeB.
  10. ^ Chiesa di Sant'Egidio Abate, BeWeB.
  11. ^ Eleonora Berardinetti, Spunta un ponte di epoca romana, Il Centro, 28 luglio 2016. URL consultato il 25 settembre 2018.
  12. ^ Campi di battaglia Sentieri di guerra e di pace in Abruzzo, Camminarenellastoria.it.
  13. ^ A Verrecchie rivive il mulino ad acqua, Vivere la Marsica (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2015).
  14. ^ Festa della Pantasima, Terre Marsicane. URL consultato il 25 settembre 2018.
  15. ^ Viaggio nella civiltà contadina, MiBACT.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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