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Vicariato apostolico dell'Arabia meridionale
Vicariatus Apostolicus Arabiae Meridionalis
Chiesa latina
Mappa della diocesi
Vicario apostolico Paul Hinder, O.F.M.Cap.
Sacerdoti 64 di cui 13 secolari e 51 regolari
15.571 battezzati per sacerdote
Religiosi 53 uomini, 50 donne
Diaconi 1 permanente
Abitanti 41.962.458
Battezzati 996.600 (2,4% del totale)
Superficie 929.969 km²
Parrocchie 16
Erezione 4 maggio 1888
Rito latino
Cattedrale San Giuseppe
Santi patroni Nostra Signora d'Arabia
Indirizzo P.O. Box 54, Abu Dhabi, United Arab Emirates
Sito web www.avosa.org
Dati dall'Annuario pontificio 2018 (ch · gc)
 

Il vicariato apostolico dell'Arabia meridionale (in latino: Vicariatus Apostolicus Arabiae Meridionalis) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2017 contava 996.600 battezzati su 41.962.458 abitanti. È retta dal vescovo Paul Hinder, O.F.M.Cap.

Indice

TerritorioModifica

Il vicariato ha giurisdizione su tutti i cattolici residenti nei seguenti Paesi della penisola arabica: Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen.

Sede del vicariato è nella città di Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, dove si trova la cattedrale di San Giuseppe. A Aden si trova l'ex cattedrale di San Francesco.

Il territorio del vicariato è suddiviso in 16 parrocchie: otto[1] si trovano negli Emirati, quattro nello Yemen e quattro in Oman.

StoriaModifica

Il vicariato apostolico di Aden fu eretto il 4 maggio 1888, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico dei Galla (oggi vicariato apostolico di Harar).

Il 4 luglio 1889, in forza di un decreto di Propaganda Fide, estese la sua giurisdizione su tutta la penisola arabica ad est del 35º meridiano, assumendo al contempo la denominazione di vicariato apostolico di Arabia e Aden.[2]

Dal 1916 la cura del vicariato è affidata ai frati cappuccini, provenienti inizialmente dalla provincia toscana dell'ordine, e poi anche da altre.

Il 29 giugno 1953 cedette una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica del Kuwait (oggi vicariato apostolico dell'Arabia settentrionale).

Nel 1973 la sede fu trasferita dallo Yemen agli Emirati Arabi Uniti.

Il 31 maggio 2011 il vicariato ha assunto l'attuale denominazione in forza del decreto Bonum animarum della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.[3] Con questa disposizione il vicariato apostolico ha ceduto la giurisdizione su Arabia Saudita, Qatar e Bahrain al vicariato apostolico del Kuwait, che contestualmente ha assunto la nuova denominazione di vicariato apostolico dell'Arabia settentrionale.

Dal 3 al 5 febbraio 2019, il vicariato ha ricevuto la visita di papa Francesco.

I vicari apostolici sono membri di diritto della Conferenza dei vescovi latini nelle regioni arabe.

Cronotassi dei vescoviModifica

StatisticheModifica

Il vicariato al termine dell'anno 2017 contava su una popolazione di 41.962.458 persone 996.600 battezzati, corrispondenti al 2,4% del totale. Ottenere cifre esatte è particolarmente difficile essendo i fedeli prevalentemente immigrati di diverse nazionalità.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 5.840 10.000.000 0,1 9 9 648 5 4
1970 8.222 12.864.230 0,1 14 1 13 587 13 34 11
1980 132.800 18.000.000 0,7 23 4 19 5.773 22 70 15
1990 500.000 23.750.000 2,1 27 7 20 18.518 20 65 18
1999 1.000.000 36.200.000 2,8 35 8 27 28.571 1 27 70 20
2000 1.300.000 42.250.000 3,1 36 9 27 36.111 3 27 65 20
2001 1.400.000 42.250.000 3,3 37 8 29 37.837 3 29 65 19
2002 1.300.000 42.500.000 3,1 40 9 31 32.500 3 31 68 21
2003 1.300.000 47.760.000 2,7 42 8 34 30.952 2 34 64 21
2004 1.300.500 47.760.669 2,7 45 9 36 28.900 1 36 64 20
2010 2.129.000 62.498.240 3,4 65 9 56 32.753 1 56 62 23
2012 1.695.914 63.694.479 2,7 71 10 61 23.886 1 61 62 20
2014 942.000 38.185.000 2,5 51 7 44 18.470 1 48 59 15
2017 996.600 41.962.458 2,4 64 13 51 15.571 1 53 50 16

NoteModifica

  1. ^ Secondo il sito ufficiale del vicariato le parrocchie, che erano sette, sono ora nove: questi dati sono evidentemente più recenti di quelli desunti dall'Annuario Pontificio.
  2. ^ Les missions catholiques, 1889, p. 328.
  3. ^ Cfr. notizie dal sito ufficiale della Chiesa cattolica in Kuwait.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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