Victor Buono

attore statunitense

Victor Buono, all'anagrafe Victor Charles Buono (San Diego, 3 febbraio 1938Apple Valley, 1º gennaio 1982), è stato un attore e comico statunitense.

Victor Buono nel ruolo di Honey Fisher in La collina degli stivali di Giuseppe Colizzi (1969)

Divenne noto in particolare per la sua interpretazione dell'arcicriminale Re Tut nella serie televisiva Batman (1966–1968) e per quella del musicista Edwin Flagg in Che fine ha fatto Baby Jane? (1962), film che gli valse la candidatura all'Academy Award e al Golden Globe Award.

Durante la sua carriera, dalla prima giovinezza sino alla morte, avvenuta prematuramente a 43 anni di età, si distinse per l'imponente presenza fisica e la voce sonora, caratteristiche che lo portarono spesso a interpretare ruoli di uomini più anziani di quanto egli fosse in realtà.

BiografiaModifica

Figlio di Victor Francis Buono, poliziotto, e di sua moglie Myrtle Belle, imparò a cantare e recitare grazie agli insegnamenti della nonna materna Myrtle Glied, a suo tempo attrice di vaudeville dell'Orpheum Circuit.

Dopo aver partecipato a diversi programmi radiofonici e televisivi locali, alla metà degli anni cinquanta iniziò a lavorare come attore di teatro. Raggiunse il successo cinematografico grazie al regista Robert Aldrich che nel 1962 lo scelse per interpretare la parte del pianista Edwin Flagg in Che fine ha fatto Baby Jane?, dopo che il ruolo era stato lasciato da Peter Lawford. Uno dei ruoli che maggiormente lo fece conoscere al grande pubblico fu però quello del criminale faraone Re Tut nella serie televisiva Batman (1966–1968). Nel 1969 recitò in Italia diretto da Giuseppe Colizzi nel film western La collina degli stivali a fianco di Bud Spencer e Terence Hill.

Morì per un attacco cardiaco nella sua casa di Apple Valley, in California, il giorno di Capodanno dell'anno 1982. Le sue spoglie riposano accanto a quelle della nonna Myrtle al Greenwood Memorial Park di San Diego, ma il suo nome non è indicato nella cripta.

Vita personaleModifica

Buono era un ottimo lettore e scrittore, con un notevole riguardo a Shakespeare. "Più lo studi" ebbe modo di dire "più lui cresce". Era anche un noto gourmet[1].

Per quanto riguarda la sua omosessualità, Buono dichiarò: "Ho sentito o letto di diversi attori a cui è stata fatta questa domanda immortale: 'Perché non ti sei mai sposato?' La risposta immortale è sempre: 'Non ho mai trovato la ragazza giusta.' Siccome sono grasso, nessuno me lo ha mai chiesto. Se mi facessero questa domanda, questa è la risposta che darei. Dopotutto è andata bene per Monty Clift o Sal Mineo"[2]. Buono era in buona sostanza gay e viveva apertamente coi suoi partner[3], anche se non amava dare spettacolo della sua vita privata e si definiva un "obbiettore di coscienza" nella "rivoluzione morale" degli anni '60[3].

Malgrado la sua mole, Victor Buono era un noto playboy secondo il commento all'edizione DVD di Hush... Hush, Sweet Charlotte.

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

RiconoscimentiModifica

Candidatura al premio Oscar 1963 come migliore attore non protagonista per Che fine ha fatto Baby Jane? (What Ever Happened to Baby Jane?) di Robert Aldrich.

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ Mark Thise, Hollywood Winners & Losers A to Z, Hal Leonard Corporation, 2008, p. 23, ISBN 0-87910-351-5.
  2. ^ Paul Donnelley, Fade To Black: A Book Of Movie Obituaries, a cura di 2, Omnibus Press, 1º giugno 2003, pp. 219–220, ISBN 0-7119-9512-5.
  3. ^ a b William J. Mann, Behind the screen: how gays and lesbians shaped Hollywood, 1910-1969, New York, Viking, 2001, pp. 340–348, ISBN 0-670-03017-1.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN16209757 · ISNI (EN0000 0001 0873 7507 · LCCN (ENn85199243 · GND (DE143213784 · BNF (FRcb138919743 (data) · BNE (ESXX1517420 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n85199243