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Victor Pasmore

pittore inglese

BiografiaModifica

Da giovane frequentò assiduamente i corsi serali della Central School, dove allora insegnava Archibald Standish Hartrick, grazie al quale riuscì a maturare una vasta conoscenza della pittura impressionista e postimpressionista. Dal 1928 al 1935 diresse i suoi interessi al fauvismo, al cubismo e all'astrattismo. Nel 1934 espone alla mostra Objective Abstractions insieme a William Coldstream e a Graham Bell.

Fondò nel 1937 la Euston Road School ispirata al naturalismo lirico, influenzato dalla pittura di Corot e di Bonnard.

Pasmore fu tra i primi ad aderire inoltre all'arte concreta, dopo una crisi personale nel 1948, quando avvertì la contraddizione fra l'uomo contemporaneo e il naturalismo da lui abbracciato. Iniziò in lui un periodo che lo portò ad elaborare dei collages con strutture geometrizzanti. Dal 1951 subì l'influenza di Naum Gabo e del De Stijl, orientandosi sempre più verso l'arte concreta, su opere tridimensionali costruite con plexiglas e tubi di metallo.

È considerato uno dei più importanti e significativi artisti astratti della Gran Bretagna, inoltre nel campo geometrico puro le sue pitture a rilievi sono da annoverate tra le opere più degne d'attenzione nella discendenza di Mondrian[1]

OnorificenzeModifica

Victor Pasmore nei museiModifica

NoteModifica

  1. ^ Pittori Astratti, il Saggiatore Milano 1962, di Michel Seuphor pag.272

BibliografiaModifica

Pittori Astratti, il Saggiatore Milano 1962, di Michel Seuphor

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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