Vila Real
comune portoghese
|
Questa voce o sezione sull'argomento Portogallo non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.
|
| Vila Real comune | |||
|---|---|---|---|
| Localizzazione | |||
| Stato | |||
| Regione | Nord | ||
| Distretto | Vila Real | ||
| Territorio | |||
| Coordinate | 41°18′00.76″N 7°44′23.46″W / 41.30021°N 7.73985°W | ||
| Altitudine | 420 m s.l.m. | ||
| Superficie | 377 km² | ||
| Abitanti | 51 850 (2011) | ||
| Densità | 137,53 ab./km² | ||
| Comuni confinanti | Amarante (13), Mondim de Basto, Peso da Régua, Ribeira de Pena, Sabrosa, Santa Marta de Penaguião, Vila Pouca de Aguiar | ||
| Altre informazioni | |||
| Cod. postale | 5000 | ||
| Prefisso | 259 | ||
| Fuso orario | UTC+0 | ||
| Subregione | Douro | ||
| Cartografia | |||
| Sito istituzionale | |||
Vila Real (ˈvilɐ ʁiˈaɫ) è un comune portoghese di 51.850 abitanti situato nel distretto di Vila Real.
È una cittadina della regione di Tras-os-Montes a 420 metri di altitudine in posizione fra i vigneti della valle del Douro e le montagne, su un'altura alla confluenza dei fiumi Corgo e Cabril. Conserva un centro storico con numerose case e palazzetti dei secoli XVI-XVIII. È sede di Università. Fu fondata dal re don Dinis I nel 1289 e prosperò dedicandosi all'agricoltura sulle colline che l'attorniano. È al centro di una delle nove regioni demarcadas di produzione del vino denominata "Douro".
MonumentiModifica
- Cattedrale di San Domenico: cattedrale gotica in pietra del XV secolo.
- Chiesa dei Chierici: chiesa barocca del 1793 opera di Niccolò Nasoni, pittore e architetto toscano attivo in Portogallo nel XVIII secolo.
- Chiesa di San Pietro: altra chiesa barocca.
- Casa di Diogo Cão, navigatore portoghese del XV secolo.
Monumenti civiliModifica
- Plaza de la vila. Del periodo di fondazione rimane il centro della vecchia pianta ippodamea della città, formato da un porticato di sapore medievale, nel quale si apprezzano fino a quattro tipi di arcate differenti.
- Murallas. Rimangono alcuni resti delle mura civiche, come i resti della facciata di quella che viene chiamata "casa de l'oli", e la "torre Motxa" (ricostruita nel 1424 e restaurata in profondità nel 1988), ultimi bastioni difensivi rimasti in città.
- Puente de Santa Quiteria Del secolo XIII, costruito per concessione del re Giacomo I d'Aragona da Pere Dahera, è il ponte sopra il fiume Mijares in prossimità della cappella di Santa Quiteria (quest'ultima appartenente alla vicina città di Almazora).
- Les Argamasses y Els Arquets. Interessante è l'insieme delle chiuse romane (secolo III) nei pressi della cappella della Virgen de Gracia, la cui parte meglio conservata è conosciuta come les Argamasses, sulla riva destra del fiume Mijares, e il piccolo acquedotto chiamato els Arquets nelle vicinanze del fiume Ana.
- Casa de l'oli. Originaria del secolo XV, con molte modifiche, è costruita sulle antiche mura. Conserva la cosiddetta "sala degli archi" d'innegabile impronta gotica. Attualmente ospita mostre temporanee d'arte e l'Archivio Storico Municipale.
- Casa de Polo. Casa di campagna, costruita dalla famiglia Polo di Bernabé nel secolo XIX, restaurata e acquisita dal Comune come patrimonio municipale. Attualmente è sede del Museo della Città, dedicato al celebre compositore e chitarrista Francisco Tárrega (1852-1909), allo scultore José Ortells (1887-1961) e ai pittori Gimeno Barón (1912-1978), Fernando Bosch (1908-1987) y José Gumbau (1907-1989).
- Gran Casino. Edificio del 1910, in stile neobarocco, reso famoso dalla mostra del 1910 e strettamente legato al Casino di Murcia del 1902. Nella piazza, spiccano anche gli edifici che ospitano il "Casino Carlista" e l'edificio della Cassa di Risparmio dei Villarreal occupato poi dalla "Cassa di Valencia", e ora sede dell'istituto finanziario Bancaja, così come l'antico palazzo della famiglia Mundina sulla strada principale, che oggi ospita l'Università Popolare Municipale.
DintorniModifica
La gogna di Vila Real
- Solar de Mateus, a 3,5 km è una delle più interessanti residenze nobili del nord: un palazzo barocco progettato dal Nasoni sorge al centro di una tenuta agricola con i vigneti di alvarelhao il vitigno usato per il noto vino rosé "Mateus".
- Parque Natural de Alvão, è uno dei numerosi parchi naturali del paese, situato nella regione montagnosa fra le serre di Marão e Alvão, caratterizzato da valli rocciose e cumuli granitici coperti da bassa vegetazione. L'area occupata è di 7220 ha.
- Peso da Regua, antico punto d'imbarco sulla riva sinistra del Douro e, in passato importante porto fluviale, è centro dell'attività vinicola e l'antica "Casa do Douro" è sede dell'Istituto del vino di Porto. Nell'alta valle del Douro i vigneti sono presenti sui versanti terrazzati fin dal secolo XVII e forniscono il Porto. In passato le botti del vino erano caricate sugli scali di Peso da Requa e della vicina Pinhao sui barcos barbelos, barche a vela che le portavano alle cantine di Vila Nova de Gaia, dove fino al 1986 per legge doveva avvenire l'imbottigliamento, obbligo poi non più prescritto.
- Sabrosa, nell'alta valle del Douro patria di Fernâo de Magalhâes (Ferdinando Magellano) (1480-1521), famoso navigatore portoghese.
- Gontães, è un'unione delle parrocchie di Pena, Quintã e Vila Cova.
SocietàModifica
Evoluzione demograficaModifica
| Popolazione di Vila Real (1801 – 2006) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1801 | 1849 | 1900 | 1930 | 1960 | 1981 | 1991 | 2001 | 2004 | 2006 |
| 37041 | 25329 | 35976 | 37951 | 47773 | 47020 | 46300 | 49957 | 50049 | 50423 |
FreguesiasModifica
|
AmministrazioneModifica
GemellaggiModifica
- Ourense (Spagna)
- Grasse (Francia)
- Osnabrück (Germania)
- Mende (Francia)
- Espinho (Portogallo)
- Oeiras (Portogallo)
- Portimão (Portogallo)
Voci correlateModifica
Altri progettiModifica
- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vila Real
- Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Vila Real
Collegamenti esterniModifica
- Le freguesias di Vila Real sul sito dell'Associação Nacional Municípios Portugueses, su anmp.pt. URL consultato il 9 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2006).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 138512509 · LCCN (EN) n86037793 · GND (DE) 4685444-7 · WorldCat Identities (EN) lccn-n86037793 |
|---|