Villa San Sebastiano

frazione del comune italiano di Tagliacozzo
Villa San Sebastiano
frazione
Villa San Sebastiano – Veduta
Spunto del vecchio borgo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.svg L'Aquila
ComuneTagliacozzo-Stemma.png Tagliacozzo
Territorio
Coordinate42°01′48″N 13°18′42.26″E / 42.03°N 13.31174°E42.03; 13.31174 (Villa San Sebastiano)Coordinate: 42°01′48″N 13°18′42.26″E / 42.03°N 13.31174°E42.03; 13.31174 (Villa San Sebastiano)
Altitudine725 m s.l.m.
Abitanti727[1][2] (2011)
Altre informazioni
Cod. postale67069
Prefisso0863
Fuso orarioUTC+1
TargaAQ
Patronosan Bartolomeo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villa San Sebastiano
Villa San Sebastiano

Villa San Sebastiano è una frazione di 727 abitanti[1][2] del comune di Tagliacozzo (AQ), in Abruzzo.

Geografia fisicaModifica

 
Scorcio fotografico del vecchio borgo

Villa San Sebastiano (725 m s.l.m.) è situato ai margini nord-occidentali dei piani Palentini nella Marsica, alle pendici del monte Aurunzo, una cima della catena montuosa simbruina che segna il confine dell'Abruzzo con il Lazio.

Villa San Sebastiano si caratterizza per la presenza di due borghi: Villa San Sebastiano Vecchio situato alle falde del monte Aurunzo e Villa San Sebastiano Nuovo ricostruito più a valle (719 m s.l.m.) dopo la frana del 1955.

Dista circa 6,2 chilometri dal capoluogo comunale[3].

StoriaModifica

Tra il XII e il XIII secolo, nel punto in cui ora si trova il paese, sorgeva un monastero dedicato a san Sebastiano. In seguito alla battaglia di Tagliacozzo del 1268, le poche famiglie che si trovavano nella località denominata Santa Croce si rifugiarono in questo monastero. Nel tempo le famiglie si stabilirono e ci costruirono delle abitazioni intorno fondando di fatto il borgo. Per onorare il monastero gli abitanti decisero di chiamare il paese Villa San Sebastiano[4].

Il borgo antico fu danneggiato dal terremoto dell'Aquila del 1703 e soprattutto da quello della Marsica del 1915[5].

A cominciare dal 1931 a causa di un dissidio con il vescovo dei Marsi, Pio Marcello Bagnoli, si radicò a Villa San Sebastiano la comunità religiosa evangelica metodista, divenuta la più numerosa d'Abruzzo[6].

Nel borgo originario, dal mese di agosto del 1943 durante la seconda guerra mondiale, si rifugiarono e trovarono aiuto e ospitalità alcuni prigionieri indiani fuggiti dal campo di concentramento di Avezzano[7].

Il 5 settembre 1955 una frana si abbatté sul vecchio borgo, distruggendo gran parte delle abitazioni. Durante il forte temporale dalla montagna si staccarono alcune grandi rocce che rotolando a valle, causarono insieme ad una impressionante quantità di acqua e fango, quattro morti e una ventina di feriti[8][9]. 334 furono gli sfollati. Il borgo nuovo venne ricostruito a un chilometro di distanza, più a valle e vicino alla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria[10]. Negli anni ottanta del secolo scorso è stata ultimata l'edificazione del nuovo borgo[11].

Il 5 settembre 2005, al 50º anniversario della tragedia, fu organizzata una cerimonia ed eretta una piccola fontana a ridosso del muro esterno di piazza Canova a futura memoria[8].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Chiesa parrocchiale di San Sebastiano in piazza Canova
 
Scuola paritaria dell'infanzia "Asilo Pio XI"

Architetture religioseModifica

  • Parrocchia di San Sebastiano Martire a Villa San Sebastiano, custodisce una statua lignea ottocentesca di san Bartolomeo[12].
  • Chiesa evangelica metodista di Villa San Sebastiano.
  • Chiesa di Santa Barbara a Villa San Sebastiano.
  • Chiesa di San Francesco d'Assisi a Villa San Sebastiano Nuova.

Architetture civiliModifica

  • Scuola paritaria dell'infanzia "Asilo Pio XI" realizzata dal 1931.

MonumentiModifica

  • Statua della Lavandaia nel parco del fiume Imele
  • Statua in onore ai caduti di tutte le guerre

Aree naturaliModifica

SocietàModifica

Tradizioni e folcloreModifica

Il 24 agosto di ogni anno si celebra la festa patronale in onore di san Bartolomeo, patrono di Villa San Sebastiano[12].

EconomiaModifica

L'economia di Villa San Sebastiano si basa soprattutto sull'agricoltura, in particolare sulla coltivazione di patate e cereali, tra cui frumento, grano Solina e granturco, ma anche sull'allevamento di bestiame come buoi e pecore e sul turismo.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

La strada statale 5 Via Tiburtina Valeria attraversa il suo territorio collegando il paese ad Avezzano e Tagliacozzo. La strada statale 579 Palentina collega i piani Palentini a Corcumello, Capistrello e alla valle Roveto.

FerrovieModifica

La stazione di Villa San Sebastiano è posta lungo la linea ferroviaria Roma-Pescara.

SportModifica

CalcioModifica

La squadra locale è l'A.S.D. Villa San Sebastiano, società fondata nel 1981. Il club milita nei tornei dilettantistici abruzzesi[13]. Il centro sportivo è intitolato a Tommaso Maestrelli[14].

Nella stagione agonistica 1990-1991 nella squadra marsicana ha militato l'ex calciatore e dirigente sportivo della Lazio, Giorgio Chinaglia, che ha esordito con la maglia dell'A.S.D. Villa San Sebastiano il 25 febbraio 1990 nel derby contro la squadra di Scurcola Marsicana[15].

NoteModifica

  1. ^ a b Dati su Villa San Sebastiano, Il Portale d'Abruzzo. URL consultato il 4 marzo 2019.
  2. ^ a b Dati su Nuovo Borgo Villa San Sebastiano, Il Portale d'Abruzzo. URL consultato il 4 marzo 2019.
  3. ^ Villa San Sebastiano, Italia in Dettaglio. URL consultato il 28 settembre 2020.
  4. ^ Villa San Sebastiano, Terre Marsicane. URL consultato il 25 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
  5. ^ Luca Gianotti, Gianotti: sulle tracce del sisma. A piedi a 100 anni di distanza, Il Centro, 5 gennaio 2015. URL consultato il 4 marzo 2019.
  6. ^ Nino Motta, Quando un intero paese cambiò religione, Il Centro, 15 febbraio 2017. URL consultato il 4 marzo 2019.
  7. ^ Maria Tortora, Seconda guerra mondiale: giovani prigionieri indiani aiutati dagli abitanti di Villa San Sebastiano, Terre Marsicane, 20 gennaio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  8. ^ a b Federica Di Marzio, Sessant'anni fa la tragedia che distrusse il borgo di Villa San Sabastiano, Marsica Live, 5 settembre 2015. URL consultato il 21 novembre 2017.
  9. ^ Alluvione del 5 settembre 1955, Villasansebastiano.it (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2015).
  10. ^ Damiano Zuccaro, Villa San Sebastiano: l'alluvione del 1955, Aequa.org. URL consultato il 18 maggio 2017.
  11. ^ Villa San Sebastiano: storia, Villasansebastiano.it. URL consultato il 24 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2015).
  12. ^ a b Maria Tortora, Statua di S. Bartolomeo di Villa San Sebastiano: opera di Antonio Canova?, Terre Marsicane, 26 aprile 2020. URL consultato il 14 giugno 2020.
  13. ^ A.S.D. Villa S. Sebastiano, FIGC Abruzzo.
  14. ^ Villa San Sebastiano è biancoceleste, Società Sportiva Lazio. URL consultato il 17 febbraio 2019.
  15. ^ Villa San Sebastiano saluta l'indimenticato Chinaglia, Marsica Live. URL consultato il 24 dicembre 2015.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Villa San Sebastiano, Terre Marsicane. URL consultato il 24 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2015).
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