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Villa Santina

comune italiano
Villa Santina
comune
Villa Santina – Stemma Villa Santina – Bandiera
Villa Santina – Veduta
Invillino e Villa Santina dal Col Santino
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoDomenico Giatti (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate46°25′N 12°55′E / 46.416667°N 12.916667°E46.416667; 12.916667 (Villa Santina)Coordinate: 46°25′N 12°55′E / 46.416667°N 12.916667°E46.416667; 12.916667 (Villa Santina)
Altitudine363 m s.l.m.
Superficie12,99 km²
Abitanti2 199[1] (31-3-2019)
Densità169,28 ab./km²
FrazioniInvillino
Comuni confinantiEnemonzo, Lauco, Raveo, Tolmezzo, Verzegnis
Altre informazioni
Cod. postale33029
Prefisso0433
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030133
Cod. catastaleL909
TargaUD
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona F, 3 109 GG[2]
Nome abitantivillots o villosi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villa Santina
Villa Santina
Villa Santina – Mappa
Posizione del comune di Villa Santina nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Villa Santina (Vile in friulano[3]) è un comune italiano di 2 199 abitanti in Friuli-Venezia Giulia. Il 29 ottobre 2017 è stato effettuato un referendum per l'eventuale fusione dei comuni di Villa Santina, Lauco e Raveo[4].

Geografia fisicaModifica

È uno dei 28 comuni della Carnia, situato in un ampio pianoro che arriva sino a Tolmezzo. L'unica frazione del comune è Invillino (Divilìn ), uno dei borghi più antichi della Carnia. Il paese, completamente ripresosi dai terremoti del 1976, è oggi un attivo centro agricolo e industriale, caratterizzato da inverni rigidi e caldi estati.

StoriaModifica

Nel territorio del comune, in località Col di Zuca e nei pressi della Pieve di S. Maria Maddalena (Col Santino), sono stati rinvenuti resti di origine preistorica e paleocristiana.[5] Questi scavi sono però da tempo abbandonati per problemi economici.

Villa Santina ha cambiato nome nel 1867, il nome precedente era Villa di Invillino, essendo allora frazione del vecchio comune di Invillino; il nome attuale deriva dal Col Santino (402 m) alle cui pendici sorge l'abitato.

Nel 1976 il comune fu devastato dal terremoto del Friuli, che provocò enormi crolli e danni e molte vittime.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta. Eventi sismici 1976»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Nelle immediate vicinanze, più precisamente sul Col Santina, si può ammirare la Pieve di Santa Maria Maddalena, con all'interno un bell'altare marmoreo del Settecento e la chiesetta di Madonna del Ponte, situata vicino al Tagliamento e al Col di Zuca.

Sulle pareti rocciose dell'abitato, solo in occasione di abbondanti precipitazioni, sorge la cascata Radime, detta "Farine dal Diaul" (Farina del diavolo, secondo una leggenda del posto); la sua altezza è di ben 230 m.

Altro punto di riferimento cittadino e culturale è la vecchia stazione ferroviaria, dove vennero girate alcune scene del film Penne Nere con Marcello Mastroianni (1952).Vicino si trova il monumento dei caduti per ricordare le vittime della guerra.

Al centro di Villa Santina sorge la chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire, realizzata nel 1763 e restaurata nel 1955.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

 

Lingue e dialettiModifica

A Villa Santina, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano carnico, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[7].

EconomiaModifica

Artigianato, commercioModifica

Per quanto riguarda l'artigianato, Villa Santina è rinomata per la produzione di tessuti caratteristici in lino decorati con motivi floreali, oltreché di tappeti ed arazzi.[8]Villa è famosa per il frico.

Amministrazione e sportModifica

Il comune fa parte dell'associazione dei comuni del Parco intercomunale delle Colline Carniche costituita nel 2007 insieme ai comuni di Enemonzo, Lauco e Raveo.Villa ha una squadra che gioca nel campionato carnico.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su arlef.it. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  4. ^ Sito unico per la fusione dei comuni di Villa Santina, Lauco e Raveo
  5. ^ Scavi Archeologici di Invillino[collegamento interrotto].
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  8. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.

Voci correlateModifica

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