Villaggio Pergusa

frazione del comune italiano di Enna
Villaggio Pergusa
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Libero consorzio comunaleEnna
ComuneEnna-Stemma.png Enna
Territorio
Coordinate37°31′33″N 14°18′25″E / 37.525833°N 14.306944°E37.525833; 14.306944 (Villaggio Pergusa)
Altitudine710 m s.l.m.
Abitanti1 604 (2006)
Altre informazioni
Cod. postale94100
Prefisso0935
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villaggio Pergusa
Villaggio Pergusa

Il Villaggio Pergusa, altrimenti noto semplicemente come Pergusa, è la più importante tra le frazioni di Enna, se si esclude Enna Bassa. La località occupò un posto di rispetto nella letteratura classica, grazie ai versi che scrissero su di essa e sul suo lago poeti, oratori e scrittori tra cui si citano Ovidio, Cicerone e Claudiano.

StoriaModifica

Fu Benito Mussolini, che predispose la bonifica del lago di Pergusa e la creazione del borgo tra il 1936 e il 1937, che fu denominato Villaggio Pergusa.

Geografia fisicaModifica

Pergusa si sviluppa circa 5 km a sud del monte Enna, tra verdeggianti e dolci colline a un'altitudine variabile tra i 610 e i 750 m sul livello del mare. Il Villaggio si specchia sulle rive del suggestivo lago Pergusa, l'unico lago naturale della Sicilia.

Esso risulta facilmente raggiungibile via terra, dallo svincolo dell'autostrada A19 di Enna e dalla città stessa, attraversando la strada statale 561 Pergusina, lunga quasi 5 km; a Pergusa si può inoltre arrivare dalla Strada Interprovinciale Enna-Gela, che attraversa, fra l'altro, la città turistica di Piazza Armerina. La Stazione ferroviaria di Enna, infine, dista una decina di chilometri.

Luoghi d'interesseModifica

Il Villaggio Pergusa fu fondato come centro abitato ai tempi di Benito Mussolini, che bonificò i terreni paludosi e fece edificare le prime abitazioni.

Oggi Pergusa è una rinomata località di elevata risonanza per lo sport, la natura e il turismo: essa infatti sorge in un'incantevole posizione sulle rive dell'unico bacino naturale della Sicilia, il lago Pergusa, popolato da una ricchissima avifauna sia stanziale che migratoria. Il lago è circondato da sinuose colline, sulle quali si aggrappa la folta vegetazione della Selva Pergusina, facente parte delle foreste demaniali.

La cosiddetta Conca Pergusina è uno dei paesaggi più belli dell'isola, in quanto vi coesistono armonicamente lo stupendo lago, la sua foresta, il villaggio, i dolci colli ammantati di vigneti e uliveti, il giuncheto, il canneto e, in lontananza, il profilo maestoso del monte Etna.

Il Villaggio Pergusa è sovrastato da Cozzo Matrice, un rilievo che supera gli 800 m sul livello del mare, in cima al quale vi è una grande necropoli preistorica, con numerosissime tombe a grotticella e le vestigia di un'antichissima città.

Negli anni cinquanta, sulle rive del lago, fu impiantata una stazione balneare fornita di tutto punto.

Impianti SportiviModifica

Attorno al bacino lacustre, si sviluppa l'autodromo di Pergusa, l'impianto automobilistico più importante del Meridione d'Italia, che fu scenario di gare di risonanza internazionale organizzate dalla FIA e da altre federazioni, quali la Formula 1 (che disputò qui il Gran Premio del Mediterraneo nel 1961) o la cosiddetta Festa della Ferrari, cui parteciparono campioni del calibro di Michael Schumacher e Eddie Irvine. Dopo sette anni di sospensione dell'attività, grazie ai lavori di adeguamento del circuito, a partire dal 2011 le competizioni sono ritornate in riva al lago, sebbene solo a livello nazionale.

Campo Comunale Enrico Greca da poco ristrutturato e riconsegnato alla città nel 2020. Impianto in erba sintetica di 4ª Generazione. La principale società sportiva di Pergusa è L'Apd Lagoreal 1981, fondata il 18 Luglio 1981 da Aldo Tinebra, che ha sempre militato in campionati dilettantistici e con ottimi trascorsi come società di settore giovanile e attività di base.

Di recente fondazione la società sportiva per amanti del karting è l'Asd Karting Club Pergusa che ha la sua sede presso il Kartodromo Gilles Villeneuve di Pergusa, pista costruita di recente e che, a detta degli esperti del settore, è tra le più belle in Sicilia.

EventiModifica

La prima domenica di maggio il villaggio di Pergusa è in festa per onorare il SS. Crocifisso di PergusaModifica

Il mitologico lago di Pergusa, la prima domenica di maggio è protagonista della suggestiva processione del “Signuruzzu du Lacu” (Il Signore del Lago), una processione che nell'ennese è unica nel suo genere, con il particolare fercolo con il Crocifisso posto su una barca, un'opera del professore Marzilla che risale agli anni 80. È una delle feste più recenti della città di Enna che si svolge la prima settimana di maggio nel piccolo villaggio di Pergusa ed ha il suo culmine la prima domenica del mese di maggio.
Il Villaggio Pergusa è una frazione di Enna costruito durante il periodo fascista. A istituire il borgo fu Mussolini che tra il 1936 e il 1937 ne dispose la bonifica del lago e di tutta la conca pergusina. “U Signuruzzu du Lacu”, che divenne patrono del villaggio, si festeggia da quando è nato il borgo.
Fin dalle prime ore del mattino della prima domenica di maggio, il complesso bandistico ne annunciava la festa con musiche e marcette festaiole, i più giovani giungevano a piedi sulle sponde del mitico lago, molti a dorso di quadrupedi, molti altri su un carro agricolo o in carrozza. Nell’aria si respirava già il tepore primaverile e la gente si radunava presso il cosiddetto spiazzo della “Cantina”, a circa un chilometro della parte periferica sud della città e nei prati attorno al lago, per vivere all’aria aperta e in allegria, dopo quella del lunedì di Pasqua, la seconda scampagnata di primavera. Giovani coppie si dilettavano a ballare con musiche improvvisate dalla stessa banda cittadina e poi i tanti giochi che allietavano la gente: gara dei mangiatori di spaghetti, tiro alla fune, rottura delle pignatte e lo spettacolare “albero della cuccagna” “à ‘ntinna” dove vigorosi e aitanti giovani e “carusi” si sfidavano, con rocambolesche scivolate da brivido, per guadagnare un capretto, un coniglio o un galletto. Era questa la tradizione che caratterizzava nel passato la festa del “Signuruzzu du Lacu”. Il fascino della festa, anche se con qualche variante, è rimasto immutato negli anni.
I festeggiamenti sono organizzati dalla parrocchia del SS. Crocifisso di Pergusa e dall'omonima confraternita, il cui anno di costituzione risale al 1973. La Confraternita del SS. Crocifisso di Pergusa prende parte anche ai Riti della Settimana Santa ennese; rispetto alle altre confraternite è l'unica con il vestiario originale, in quanto è la riproduzione fedele di quello delle “confradias” spagnole utilizzato nella Settimana Santa di Siviglia, con il lungo cappuccio a forma conica e altri particolari simili.
I festeggiamenti, che si svolgono da mercoledì a domenica, prevedono un ricco programma religioso e ricreativo. Fin dalle sue origini ed ancora oggi è una festa molto sentita e coinvolge tutta la città di Enna, soprattutto gli abitanti del villaggio.
Nei giorni precedenti la domenica si organizzano diverse attività ricreative: tornei di calcio e di tiro a volo, gare podistiche attorno al lago, il Memorial “Persico - Di Dio e sulla piazza antistante la chiesa i tradizionali giochi popolari: minigimkana con bici e overboard a kart, rottura delle pignatte. Ad animare le serate sono previsti: spettacoli teatrali, spettacoli musicali e spettacoli di danza e, infine, la ormai tradizionale sagra della salsiccia, la “sasizzata”. Da qualche anno è stata introdotta una novità, il pellegrinaggio del Crocifisso per i quartieri di Pergusa e la celebrazione della santa messa.
La domenica alle ore 8, lo sparo di 31 colpi a cannone annunciano il giorno di festa. Durante tutto il giorno si susseguono le messe e la sera alle ore18 dalla chiesa del SS. Crocifisso di Pergusa inizia la solenne processione con la Santa Croce per le vie del villaggio. Il fercolo a forma di barca con dentro il Cristo in croce, preceduto dalle insegne di tutte le confraternite di Enna e con la partecipazione delle autorità religiose e delle autorità civili, viene portato a spalla dai confrati della Confraternita del SS. Crocifisso di Pergusa, si dirige verso le sponde del lago di Pergusa dove posto su una piccola barca attraversa le acque per la solenne benedizione e per benedire anche tutto il villaggio. L’incantevole cornice del Lago Pergusa rende molto suggestiva la traversata, particolarmente toccante il momento in cui al centro del lago al chiaro di luna viene letto un passo del Vangelo che racconta l'apparizione di Gesù Risorto nelle acque del lago Getsemani. Dopo la benedizione delle acque in tarda serata riprende la processione per ritornare in chiesa dove sarà celebrata la messa. I festeggiamenti si concludono con uno spettacolo pirotecnico e con la sagra della salsiccia.

Voci correlateModifica

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