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Ville Ponti

gruppo di edifici a Varese
Villa Andrea Ponti
VillaAndreaPontiVarese.jpg
La Villa "Andrea Ponti", la più grande inserita nel complesso delle Ville Ponti
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLombardia
LocalitàVarese
IndirizzoPiazza Litta 2, Biumo Superiore - Varese
Coordinate45°49′31.87″N 8°49′51.01″E / 45.825519°N 8.830835°E45.825519; 8.830835Coordinate: 45°49′31.87″N 8°49′51.01″E / 45.825519°N 8.830835°E45.825519; 8.830835
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1858-1859
Stileneogotico
Usocentro congressi
Realizzazione
ProprietarioCamera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Varese
Committentefamiglia Ponti

Le Ville Ponti sono un complesso di ville residenziali edificate sulla collina di Biumo Superiore (nel territorio comunale di Varese) tra il XVII e il XIX secolo. Il nome deriva dall'industriale Andrea Ponti, che acquisì il complesso nel 1838, unì i vari giardini che lo componevano e fece costruire la dimora principale[1].

Il complesso, comprendente tre edifici, è circondato da un parco esteso per diversi chilometri quadrati. Nel 1961 il marchese Gian Felice Ponti, ultimo discendente della famiglia, vendette l'intero complesso delle ville, compresi i loro arredi, alla locale Camera di Commercio, che lo adibì a centro congressi.

Villa Andrea PontiModifica

 
Andrea Ponti, il facoltoso industriale da cui partì l'idea della costruzione della villa principale del complesso
 
Galileo Galilei mostra l'invenzione del cannocchiale al doge di Venezia affresco del pittore Giuseppe Bertini nella Villa "Andrea Ponti"

La villa principale del complesso (villa "Andrea Ponti") venne costruita tra il 1858 ed il 1859 ad opera dell'architetto milanese Giuseppe Balzaretto (che si occupò altresì della riprogettazione dei giardini). La struttura, di stile neogotico appare monumentale ed è caratterizzata dai contrasti cromatici di rosa e bianco sulle facciate, sviluppandosi in un corpo cubico, ispirato al mastio di un castello, posto nel punto più alto della collina. Il progetto originario comprendeva anche due ali laterali di grandi dimensioni, che sarebbero state costruite con il medesimo stile, ma per volere dello stesso committente non furono realizzate.

Le sale interne si dispongono attorno ad un atrio ottagonale con cupola in vetro alto ben 33 metri e sono riccamente decorate con affreschi e stucchi. Il tema delle decorazioni pittoriche varia nelle diverse sale: una di esse al piano terreno è, ad esempio, dedicata ai grandi talenti italiani nel campo della cultura, dell'arte e delle scienze, con grandi affreschi di Giuseppe Bertini rappresentanti "Galileo Galilei illustra il cannocchiale al doge di Venezia", "Alessandro Volta illustra l'invenzione della pila a Napoleone Bonaparte", "Cristoforo Colombo al ritorno dalle Americhe", "Guido d'Arezzo che insegna il canto a tre adolescenti". La decorazione comprende anche statue in bronzo raffiguranti Dante Alighieri e Michelangelo ad opera rispettivamente di Giuseppe Bertini e da Odoardo Tabacchi. Sono presenti anche numerose tele d'epoca tra cui "Carlo Emanuele I di Savoia spezza le insegne del Toson d'oro di fronte all'ambasciatore di Spagna" di Alessandro Focosi.

Intorno alla villa si estende un parco "all'inglese", completato da un laghetto di origine sorgiva. Nel parco sono ospitati cedri, tassi, magnolie, aceri e cipressi, collocati su progetto del Balzaretto, il quale aveva già realizzato i Giardini pubblici di Milano.

Nel corso della sua storia, la villa ospitò anche personaggi di rilievo come ad esempio re Umberto I nel 1879, il duca degli Abruzzi nel 1901 ed il principe ereditario Umberto di Savoia nel 1923. In tempi più recenti la villa ha ospitato il matrimonio civile tra il presentatore Daniele Bossari e la modella e presentatrice Filippa Lagerbäck il 1 giugno 2018.[2]

Villa Napoleonica o villa Fabio PontiModifica

La "Villa Napoleonica"' o villa "Fabio Ponti", costruita sul finire del XVII secolo, è l'edificio più antico del complesso, modificato in stile neoclassico tra il 1820 e il 1830. Fu acquistato dalla famiglia Ponti come residenza estiva nel 1838 e successivamente il parco (originariamente a sé stante) fu unito a quello della nuova villa "Andrea Ponti". La villa ospita eventi ed è completo di tutte le dotazioni congressuali

L'edificio fu il quartier generale di Giuseppe Garibaldi nella cosiddetta battaglia di Varese, combattuta presso Biumo il 26 maggio 1859.

SellerieModifica

Alla "Villa Andrea Ponti" si affiancano le "Sellerie", una struttura settecentesca dal tetto a capanna, un tempo utilizzata come scuderia del complesso residenziale.

Essa comprende non solo le stalle propriamente dette e la rimessa per le vetture, ma anche tutti gli alloggi degli stallieri e del personale addetto alle carrozze, oggi trasformati in sale per conferenze.

NoteModifica

  1. ^ Andrea Ponti, nato nel 1821, alla morte del padre Giuseppe avvenuta nel 1862, diresse insieme al fratello minore Antonio la filanda di proprietà della famiglia "Antonio & Andrea Ponti" (attività quindi proseguita dal proprio figlio maggiore, Ettore). La sede dell'azienda si trovava nella vicina città di Gallarate, mentre la famiglia risiedeva a Varese.
  2. ^ Federica Bandirali, Filippa Lagerbäck e Daniele Bossari si sono sposati: le prime foto del sì sui social, in Corriere della Sera. URL consultato il 2 giugno 2018.

Voci correlateModifica

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