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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il colore, vedi Vinaccia (colore).
Vinaccia all'interno di un torchio
Vinacce di uva a bacca rossa dopo la pressatura

La vinaccia è la buccia dell'uva comprensiva dei vinaccioli, solitamente senza raspo (la struttura legnosa che funge da scheletro a un grappolo d'uva). In pratica, la vinaccia è ciò che rimane da un acino d'uva, eliminata la sola polpa. Occorre non confondere la vinaccia con la feccia.

Indice

TipiModifica

La vinaccia può essere "fermentata", "vergine" o "dolce":

  • La vinaccia fermentata ha subito la trasformazione degli zuccheri in alcol da parte dei lieviti. Solitamente la vinaccia fermentata si ottiene durante la produzione del vino rosso, in quanto la vinaccia resta a contatto con il mosto - vino almeno 5/6 giorni;
  • La vinaccia vergine (o dolce) non ha ancora subito la fermentazione, e deriva da lavorazioni di vini bianchi;
  • La vinaccia semi-vergine ha subito una parziale fermentazione ed è il caso di vinificazioni in rosato oppure quelle per realizzare vini dolci.

Nel caso di vinacce derivate da vinificazione in rosso occorre sempre precisare se trattasi di prodotto diraspato o meno (anche se per produzione di distillati i raspi sono quasi sempre eliminati, totalmente o parzialmente).

UtilizziModifica

 
Una toma savoiarda alle vinacce

La vinaccia si usa come materia prima per la produzione della grappa. Può anche essere utilizzata nella conservazione dei formaggi oppure dei peperoni, ottenendo i "peperoni sotto vinaccia"[1]. Sotto le vinacce preventivamente trattate si pongono anche le rape per la preparazione di un tipico piatto del Friuli: la broade.

In agricoltura, e in particolare in orticoltura e nel giardinaggio, la vinaccia può essere utilizzata come ammendante, cioè per migliorare la struttura del terreno[2]. Altri utilizzi sono quelli come foraggio per animali oppure, previa essiccazione, come combustibile. [3].

NoteModifica

  1. ^ Glauco Bigongiali, Via dalla città. Manuale di consigli pratici per l'acquisto, la conduzione e il pieno godimento della casa in campagna, Edagricole, 1993, pp. 81. URL consultato il 4 dicembre 2018.
  2. ^ AA.VV., Coltivare biologico. Terreni, concimi, difesa delle piante, Giunti Editore, 2004, pp. 54. URL consultato il 4 dicembre 2018.
  3. ^ Vincenzo Bona, Trattato completo di enologia: secondo il programma delle R. Scuole enologiche e degli Istituti Superiori di agricoltura, 1920, pp. 188. URL consultato il 4 dicembre 2018.

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