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Vincenzo D'Anna (1951)

politico italiano nato nel 1951
Vincenzo D'Anna
Vincenzo D'Anna datisenato 2013.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- Il Popolo della Libertà (Da inizio legislatura al 19/11/2013)

- Grandi Autonomie e Libertà (Dal 19/11/2013 al 28/07/2015)

- Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (Dal 29/07/2015 a fine legislatura)

Circoscrizione Campania
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI (Dal 27/05/2010)
Gruppo
parlamentare
- Il Popolo della Libertà (Dal 27/05/2010 al 20/01/2011)

- Popolo e Territorio (Dal 20/01/2011 a fine legislatura)

Circoscrizione Campania 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (2015-2018)
In precedenza:
DC (Fino al 1994)
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
FI (2013-2015)
Titolo di studio Laurea in Scienze Biologiche
Università Università degli Studi di Napoli Federico II
Professione Biologo

Vincenzo D'Anna (Santa Maria a Vico, 26 luglio 1951) è un politico italiano.

BiografiaModifica

Nato a Santa Maria a Vico, ove risiede tutt'ora. Si è laureato in Scienze biologiche all'Università Federico II di Napoli.

Attività professionaleModifica

Dal 1980 svolge l'attività di biologo e direttore di laboratorio di analisi chimico cliniche e microbiologiche.

Dal 1998 presiede, l'Associazione di categoria, FederLab Campania ed il Sindacato Branche a Visita, nel 2007 diviene presidente di FederLab Italia, associazione di categoria nazionale dei laboratori privati di analisi, che ha federato.

Il 3 novembre 2017 viene eletto presidente dell'Ordine Nazionale dei Biologi con il 45,2 per cento dei consensi risultando il primo degli eletti con 1.619 voti su 3.580 votanti.[1]

Attività politicaModifica

Negli anni ottanta fu delegato giovanile provinciale della Democrazia Cristiana, divenendo consigliere comunale di Santa Maria a Vico nel 1983, assessore provinciale dal 1985 al 1990, sindaco della sua città natale Santa Maria a Vico nel 1990.

Esponente in seguito di Forza Italia, nel 1995 è stato eletto consigliere provinciale della Provincia di Caserta, di cui fu assessore dal 2005 al 2007 nella giunta guidata da Riccardo Ventre. Dal 29 marzo 2010 a maggio 2015 è nuovamente Consigliere comunale di Santa Maria a Vico.

È considerato un fedelissimo dell'ex coordinatore regionale del PdL Nicola Cosentino.[2]

Elezione a deputatoModifica

Alle elezioni politiche del 2008 è candidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Campania 1, nelle liste del Popolo della Libertà, risultando tuttavia il primo dei non eletti.

Il 27 maggio 2010, in seguito alle dimissioni di Stefano Caldoro dalla carica di parlamentare (in quanto eletto presidente della regione Campania), gli subentra e viene eletto deputato della XVI Legislatura.[3]

Il 20 gennaio 2011 aderisce, come esponente del PdL, al gruppo parlamentare di centro-destra Popolo e Territorio (nato per sostenere il Governo Berlusconi IV) al fine di consentirne la costituzione e divenendone successivamente segretario d'aula.[4]

Elezione a senatoreModifica

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto al Senato della Repubblica, nelle liste del Popolo della Libertà nella circoscrizione Campania.[5]

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia.[6]

Il 20 novembre 2013 per motivi tecnici aderisce al gruppo parlamentare di centro-destra Grandi Autonomie e Libertà.

In occasione delle elezioni regionali in Campania del 2015 riceve gli onori delle cronache per essere uno degli ispiratori della lista Campania in Rete che sostiene Vincenzo De Luca, candidato del Partito Democratico e del centro-sinistra alle elezioni regionali, a discapito del candidato del proprio partito e del centro-destra Stefano Caldoro: i voti di Campania in Rete (1,51%) risulteranno determinanti per la vittoria di Vincenzo De Luca; la stessa lista riesce inoltre ad ottenere un seggio in consiglio regionale.[7][8]

Il 29 luglio 2015 abbandona Forza Italia (e il gruppo GAL) e aderisce ad Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, formazione centrista nata per sostenere la maggioranza dei governi Renzi e Gentiloni.[9]

Eletto Presidente dell’Ordine nazionale dei biologi, il 3 novembre 2017 annuncia le dimissioni da senatore, ma resta in carica fino alla fine della legislatura in quanto le dimissioni non arrivano al voto dell'Aula.[10]

ControversieModifica

D'Anna si è reso spesso protagonista di numerose polemiche:

  • Il 10 aprile 2014, durante la discussione del decreto legge sul voto di scambio, in seguito al ripetuto ostruzionismo dell'M5S, rivolge il saluto romano nei confronti dei senatori del Movimento 5 Stelle, scatenando una bagarre in aula.
  • Il 2 ottobre 2015, durante la discussione sul disegno di legge della riforma costituzionale Renzi-Boschi, si rende protagonista di gesti sessisti nei confronti della senatrice del M5S Barbara Lezzi. In seguito a questi fatti, D'Anna viene sospeso per cinque giorni[11] D'Anna ha sempre negato di aver rivolgo gesti sessisti nei confronti della Lezzi e per provare ciò ha diffuso un video in bassa definizione, ripreso dalle telecamere a circuito chiuso di Palazzo Madama, che, secondo D'Anna, mostrerebbe la Lezzi fare il medesimo "gesto" simulato poi successivamente dallo stesso D'Anna[12]
  • Nel settembre 2017 fanno discutere le sue affermazioni, ritenute sessiste, circa la violenza sulle donne, e circa il ruolo della donna, a suo dire, di naturale "preda" sessuale ("[...]La donna porta con sé l'idea del corpo, l'idea della preda [...]")[13]
  • Fa parlare di sé per le sue dichiarazioni critiche nei confronti dei vaccini, espresse prima da senatore della repubblica prima e poi in veste di presidente dell'Ordine dei biologi.[14][15] Più volte si è confrontato con esperti virologi sulle reti nazionali, esprimendo disaccordo nella vaccinazione obbligatoria ed esprimendo forti perplessità sulla sicurezza dei vaccini.[14][16] Il 7 giugno 2017, durante la discussione per l'approvazione del "decreto-legge sulla prevenzione vaccinale", voluto dalla ministra della salute Beatrice Lorenzin, viene allontanato dall'aula dopo essere stato richiamato più volte alla calma.[17] Nel 2018 promuove tesi considerate "no-vax" in quanto sbilanciate in favore di enti e persone controverse e basate su affermazioni prive di riscontri scientifici, prima con un convegno dell'Ordine dei biologi[18] e poi in lettere alla stampa.[19]

NoteModifica

  1. ^ Biologi. La lista D'Anna vince le elezioni: il senatore di Ala verso la presidenza nazionale dell'Ordine
  2. ^ D`Anna, fedelissimo di Cosentino, si schiera contro Alfano ed il Pdl: "Vado con Berlusconi", in Noi. URL consultato il 4 novembre 2017.
  3. ^ Caldoro si dimette da deputato: alla Camera gli subentra D'Anna - Pupia.tv, in Pupia.tv, 27 maggio 2010. URL consultato il 4 novembre 2017.
  4. ^ Nasce Iniziativa Responsabile: 22 i deputati a sostegno del Governo, in Fanpage. URL consultato il 4 novembre 2017.
  5. ^ Senato, gli eletti in Campania: sedici al Pdl, sei al Pd, cinque al M5S e due a Monti, in NapoliToday. URL consultato il 4 novembre 2017.
  6. ^ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia, in Corriere della Sera. URL consultato il 28 agosto 2018.
  7. ^ Regionali, D’Anna (Gal) Campania in Rete determinante nel mandare a casa veri cosentiniani, ovvero Caldoro e tutti coloro che con i voti di Cosentino sono assurti a massime cariche | Sen. Vincenzo D'Anna, su www.vincenzodanna.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  8. ^ Regionali, sen. D’Anna (Gal): “Campania in Rete non è lista cosentiniana. I diffamatori se ne facciano una ragione” | Sen. Vincenzo D'Anna, su www.vincenzodanna.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  9. ^ Verdini presenta nuovo gruppo Ala: "Ddl Boschi va approvato così com'è", in Repubblica.it, 29 luglio 2015. URL consultato il 4 novembre 2017.
  10. ^ Enzo D’Anna lascia il seggio al Senato per diventare presidente dei biologi
  11. ^ Barani e D’Anna sospesi per 5 giorni dal Senato. E il cosentiniano cita Al Capone: “Grasso solo chiacchiere e distintivo”
  12. ^ Video - Il Fatto Quotidiano, su ilfattoquotidiano.it.
  13. ^ Emergenza stupri, D'Anna (Ala): "Il desiderio è istinto primordiale, le donne siano più caute"
  14. ^ a b Filomena Fotia, Vaccini, il senatore D'Anna: "Molti scienziati non entrano nel merito perché sono minacciati di essere radiati" - Meteo Web, in Meteo Web, 26 luglio 2017. URL consultato il 26 marzo 2018.
  15. ^ Vista Agenzia Televisiva Nazionale, Vaccini, la lezione del senatore D'Anna: "Bastardaggine sui bimbi morti per morbillo", 11 luglio 2017. URL consultato il 26 marzo 2018.
  16. ^ Il virologo Fabrizio Pregliasco sul decreto vaccini della Lorenzin: una medicina amara ma necessaria. URL consultato il 26 marzo 2018.
  17. ^ Vaccini, decreto passa al Senato. Espulso senatore D'Anna, Taverna (M5s): "Siete dei pazzi" - DIRE.it, in dire.it, 20 luglio 2017. URL consultato il 26 marzo 2018.
  18. ^ ’Ordine dei biologi sta prendendo una deriva ascientifica e NoVax?
  19. ^ Il presidente dei biologi ha dubbi sui vaccini. Spunti per farseli passare in fretta. URL consultato il 13 agosto 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica