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Vincenzo Iaquinta
Vincenzo Iaquinta 2010.jpg
Iaquinta nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 189 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1º luglio 2013
Carriera
Giovanili
19??-19?? Reggiolo
Squadre di club1
1996-1998 Reggiolo 33 (6)
1998 Padova 13 (3)
1998-2000 Castel di Sangro 52 (8)
2000-2007 Udinese 176 (58)
2007-2012 Juventus 86 (30)
2012 Cesena 7 (1)
2012-2013 Juventus 0 (0)
Nazionale
1999-2000 Italia Italia U-20 5 (1)
2001-2002 Italia Italia U-21 10 (1)
2005-2010 Italia Italia 40 (6)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo Svizzera 2002
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 aprile 2013

Vincenzo Iaquinta (Crotone, 21 novembre 1979) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006.

Indice

BiografiaModifica

È sposato dal 2003 con Arianna; la coppia ha quattro figli, nati tra il 2002 e il 2015.

Caratteristiche tecnicheModifica

Attaccante versatile,[1][2] prestante fisicamente e forte nel gioco aereo,[1] prediligeva il ruolo di prima punta.[2] Abile nei movimenti smarcanti,[3][4] in carriera è stato spesso bloccato da infortuni.[5][6] Pur dotato di una stazza fisica da centravanti puro, aveva anche doti di velocità tali da permettergli di essere un ottimo contropiedista, specie se assistito da attaccanti veloci come accadde nell'Udinese a 3 punte con giocatori agili e tecnici come Di Natale e Di Michele.

CarrieraModifica

ClubModifica

IniziModifica

Cresce calcisticamente nel Reggiolo, dove resta due anni.

In seguito viene acquistato dal Padova, con cui esordisce in Serie B, ottenendo 13 presenze con 3 reti.

Al termine della stagione viene ceduto al Castel di Sangro, con cui passa due stagioni in Serie C1.

UdineseModifica

Nell'estate 2000 viene acquistato da una società del massimo campionato, l'Udinese. Esordisce in Serie A il 1º ottobre, segnando una rete al Brescia (la gara finì 4-2).[7] Il 3 maggio 2003, a quattro giornate dal termine del campionato, il suo gol al Torino fa retrocedere i granata in B.[8][9]

Il 14 settembre 2005 debutta in Champions League realizzando una tripletta.[10] Pochi giorni dopo, viene posto fuori rosa in via temporanea.[11] Reintegrato in squadra, segna un gol alla Lazio nella partita del suo rientro.[12] Con la squadra friulana ha segnato 69 reti in 205 presenze.

JuventusModifica

 
Vincenzo Iaquinta mentre esulta dopo aver segnato, con la maglia della Juventus, il 7 ottobre 2007 nella trasferta contro la Fiorentina (1-1)

Il 19 giugno 2007 passa alla Juventus per 11,3 milioni di euro, firmando un contratto quinquennale.[13]

Esordisce in campionato il 25 agosto in Juventus-Livorno (5-1), realizzando una doppietta.[14] Il 15 aprile 2008 si procura una distrazione di primo grado del bicipite femorale della coscia sinistra, chiudendo in anticipo la stagione.[15] Al termine della stagione, si laurea capocannoniere della Coppa Italia, a pari merito con Cruz e Balotelli.

La stagione successiva mette a segno 12 reti in campionato, di cui dieci nel girone di ritorno, inclusa la doppietta messa a segno all'ultima giornata contro la Lazio, che consente alla squadra di terminare la stagione al secondo posto.[16][17] Al termine della stagione rinnova il proprio contratto fino al 30 giugno 2013.[18][19]

La stagione seguente va a segno all'esordio in campionato contro il Chievo, con un colpo di testa su assist di Diego,[20] ripetendosi in Champions League contro il Bordeaux.[21] Il 27 ottobre 2009 viene operato al menisco esterno del ginocchio sinistro,[22] rientrando in campo il 6 marzo 2010 in Fiorentina-Juventus (1-2), subentrando al 72' al posto di Trezeguet.[23] Torna al goal il 25 aprile contro il Bari (3-0), mettendo a segno una doppietta.[24] Chiude la stagione con 18 presenze e 7 reti.

Il 19 settembre 2010 in Udinese-Juventus (0-4), dopo aver realizzato la quarta rete dei piemontesi, si rende protagonista di un'esultanza provocatoria verso i suoi ex tifosi, che secondo il giocatore, avevano offeso sua madre;[25] il giocatore in seguito chiederà scusa alla società e alla città.[26][27] Il 18 marzo 2011 viene sottoposto ad esami specifici che ne evidenziano una lesione ampia del muscolo retto femorale della coscia sinistra, che gli fa chiudere in anticipo la stagione,[28] ottenendo 23 presenze e 6 reti complessive.

Cesena e ultimi anniModifica

Nell'annata 2011-2012, nonostante la fiducia mostratagli dal nuovo tecnico juventino Antonio Conte, nuovi guai fisici lo relegano ai margini della rosa piemontese: «mi spiace non esser stato protagonista nella Juve di Conte. Una squadra con una mentalità straordinaria. Sono uscito di scena proprio sul più bello».[29] Il 31 gennaio 2012 passa quindi in prestito al Cesena fino al termine della stagione.[30] Esordisce in campionato il 9 febbraio in Lazio-Cesena (3-2), giocando titolare e andando a segno su calcio di rigore.[31] Il 22 marzo 2012 riporta uno stiramento al bicipite femorale della coscia sinistra, rimanendo fermo per un mese.[32][33] Rientra in campo il 22 aprile contro il Palermo (2-2), subentrando al 22' della ripresa al posto di Vincenzo Rennella.[34] Chiude la stagione, terminata con la retrocessione in Serie B,[35] con sette presenze e una rete.

Terminato il prestito al Cesena torna alla Juventus per la stagione 2012-2013, nella quale tuttavia non scende mai in campo e non viene mai neanche convocato[36]. Nell'estate del 2014, a trentaquattro anni, dopo due anni di inattività annuncia il ritiro al calcio giocato con l'intenzione di dedicarsi alla carriera di allenatore[37] ottenendo il patentino due anni dopo.[38]

NazionaleModifica

La prima maglia azzurra risale al 1999, quando viene convocato dalla Nazionale Under-20, con cui disputa 5 incontri segnando una rete. Nel 2001 viene convocato nella selezione Under-21, nella quale disputa 10 incontri con un gol.

Il 30 marzo 2005, a 25 anni, esordisce in Nazionale nella partita amichevole Italia-Islanda (0-0) disputata a Padova. Viene poi incluso da Lippi nella lista dei 23 giocatori che parteciperanno al Mondiale 2006,[39]. Segna il suo primo gol in Nazionale il 12 giugno 2006 nel corso della partita d'esordio al Mondiale vinta 2-0 contro il Ghana[40][41]. Diventa campione del mondo il 9 luglio 2006 all'Olympiastadion di Berlino, dopo aver battuto la Francia in finale. Con 5 presenze e 1 gol, è uno dei protagonisti della conquista del titolo mondiale. Ha vinto il Mondiale da giocatore dell'Udinese, esattamente come fece Franco Causio in occasione del Mondiale '82. Entrambi, nelle rispettive edizioni della competizione, portarono il numero 15. Per il merito sportivo acquisito con la conquista del campionato del mondo il 12 dicembre 2006 è stato insignito, assieme agli altri membri della Nazionale, del titolo di Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.[42]

Vittima di un infortunio muscolare, non viene convocato da Roberto Donadoni per l'Europeo 2008.[43]

 
Iaquinta (primo azzurro da sinistra) all'esordio ai Mondiali 2010 contro il Paraguay

Il 10 giugno 2009, a Pretoria, realizza la sua prima doppietta con gli Azzurri nell'amichevole vinta contro la Nuova Zelanda (4-3).[44] Prende poi parte alla Confederations Cup 2009,[45] dove l'Italia viene eliminata al primo turno.[46]

Viene infine convocato per il Mondiale 2010, dove viene impiegato da titolare nelle tre partite disputate dalla Nazionale. Il 20 giugno 2010, nella seconda partita del girone, realizza su rigore il gol del pareggio contro la Nuova Zelanda (1-1).[47] La nazionale viene eliminata al primo turno dopo aver perso 3-2 contro la Slovacchia, nella terza ed ultima partita della fase a gironi.[48] Al termine del Mondiale scivola fuori dal giro della Nazionale.

StatisticheModifica

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Iaquinta ha totalizzato 476 partite e 135 gol alla media di 0,28 gol a partita.

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 28 aprile 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997   Reggiolo CND 14 1 - - - - - - - - - 14 1
1997-feb. 1998 CND 19 5 - - - - - - - - - 19 5
Totale Reggiolo 33 6 - - - - - - 33 6
feb.-giu. 1998   Padova B 13 3 CI 0 0 - - - - - - 13 3
1998-1999   Castel di Sangro C1 25 3 CI+CI-C 3+0 0 - - - - - - 28 3
1999-2000 C1 27 5 CI-C 0 0 - - - - - - 27 5
Totale Castel di Sangro 52 8 3 0 - - - - 55 8
2000-2001   Udinese A 14 2 CI 2 0 CU 0 0 - - - 16 2
2001-2002 A 22 2 CI 4 1 - - - - - - 26 3
2002-2003 A 26 7 CI 2 1 - - - - - - 28 8
2003-2004 A 29 11 CI 2 0 CU 1 0 - - - 32 11
2004-2005 A 31 13 CI 6 2 CU 2 0 - - - 39 15
2005-2006 A 24 9 CI 1 1 UCL+CU 7[49]+2 6[50]+0 - - - 34 16
2006-2007 A 30 14 CI 0 0 - - - - - - 30 14
Totale Udinese 176 58 17 5 12 6 - - 205 69
2007-2008   Juventus A 24 8 CI 5 4 - - - - - - 29 12
2008-2009 A 28 12 CI 3 0 UCL 7[49] 3 - - - 38 15
2009-2010 A 15 6 CI 0 0 UCL+UEL 2+1 1+0 - - - 18 7
2010-2011 A 19 4 CI 1 0 UEL 3 2 - - - 23 6
2011-gen. 2012 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
gen.-giu. 2012   Cesena A 7 1 CI 0 0 - - - - - - 7 1
2012-2013   Juventus A 0 0 CI 0 0 UCL 0 0 SI 0 0 0 0
Totale Juventus 86 30 9 4 13 6 - - 108 40
Totale carriera 367 106 29 9 25 12 - - 421 127

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30-3-2005 Padova Italia   0 – 0   Islanda Amichevole -   46’
4-6-2005 Oslo Norvegia   0 – 0   Italia Qual. Mondiali 2006 -   68’
8-6-2005 Toronto Italia   1 – 1   Serbia e Montenegro Amichevole -   67’
11-6-2005 New York Italia   1 – 1   Ecuador Amichevole -   88’
17-8-2005 Dublino Irlanda   1 – 2   Italia Amichevole -   46’
3-9-2005 Glasgow Scozia   1 – 1   Italia Qual. Mondiali 2006 -   71’
7-9-2005 Minsk Bielorussia   1 – 4   Italia Qual. Mondiali 2006 -   61’
12-10-2005 Lecce Italia   2 – 1   Moldavia Qual. Mondiali 2006 -   68’
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi   1 – 3   Italia Amichevole -   68’
16-11-2005 Ginevra Italia   1 – 1   Costa d'Avorio Amichevole -
1-3-2006 Firenze Italia   4 – 1   Germania Amichevole -   81’
31-5-2006 Ginevra Svizzera   1 – 1   Italia Amichevole -   46’
12-6-2006 Hannover Italia   2 – 0   Ghana Mondiali 2006 - 1º turno 1   64’
17-6-2006 Kaiserslautern Italia   1 – 1   Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -   61’
26-6-2006 Kaiserslautern Italia   1 – 0   Australia Mondiali 2006 - Ottavi di finale -   46’
4-7-2006 Dortmund Germania   0 – 2 dts   Italia Mondiali 2006 - Semifinale -   91’
9-7-2006 Berlino Italia   1 – 1 dts
(5-3 dcr)
  Francia Mondiali 2006 - Finale -   61’
4º titolo mondiale
7-10-2006 Roma Italia   2 – 0   Ucraina Qual. Euro 2008 -   77’
11-10-2006 Tbilisi Georgia   1 – 3   Italia Qual. Euro 2008 -   88’
12-9-2007 Kiev Ucraina   1 – 2   Italia Qual. Euro 2008 -   85’
17-11-2007 Glasgow Scozia   1 – 2   Italia Qual. Euro 2008 -   68’
21-11-2007 Modena Italia   3 – 1   Fær Øer Qual. Euro 2008 -
26-3-2008 Elche Spagna   1 – 0   Italia Amichevole -   75’
10-9-2008 Udine Italia   2 – 0   Georgia Qual. Mondiali 2010 -   70’
19-11-2008 Atene Grecia   1 – 1   Italia Amichevole -   70’
28-3-2009 Podgorica Montenegro   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 -   59’
1-4-2009 Bari Italia   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 2010 1   88’
10-6-2009 Pretoria Italia   4 – 3   Nuova Zelanda Amichevole 2   61’
15-6-2009 Pretoria Stati Uniti   1 – 3   Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
18-6-2009 Johannesburg Egitto   1 – 0   Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
21-6-2009 Pretoria Italia   0 – 3   Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno -   38’
12-8-2009 Basilea Svizzera   0 – 0   Italia Amichevole -   46’
5-9-2009 Tbilisi Georgia   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Torino Italia   2 – 0   Bulgaria Qual. Mondiali 2010 1   84’
10-10-2009 Dublino Irlanda   2 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 -
3-6-2010 Bruxelles Italia   1 – 2   Messico Amichevole -
5-6-2010 Ginevra Svizzera   1 – 1   Italia Amichevole -   86’
14-6-2010 Città del Capo Italia   1 – 1   Paraguay Mondiali 2010 - 1º turno -
20-6-2010 Nelspruit Italia   1 – 1   Nuova Zelanda Mondiali 2010 - 1º turno 1
24-6-2010 Johannesburg Slovacchia   3 – 2   Italia Mondiali 2010 - 1º turno -
Totale Presenze (68º posto) 40 Reti 6

PalmarèsModifica

NazionaleModifica

Germania 2006

IndividualeModifica

2007-2008 (4 gol, a pari merito con Cruz e Balotelli)

ControversieModifica

Nel corso di un'indagine della direzione distrettuale antimafia di Bologna, il 4 febbraio 2015 vengono rinvenute delle armi da fuoco nell'abitazione di Giuseppe Iaquinta, padre di Vincenzo; le armi, di proprietà dell'ex calciatore, erano regolarmente denunciate, ma violando norme penali sulla loro custodia.[51] Il successivo 21 dicembre 2015 Iaquinta viene rinviato a giudizio per possesso illegale di armi, aggravata dal favoreggiamento della 'ndrangheta, della cui affiliazione è accusato il padre.[52]

Il 22 maggio 2018 i magistrati dell'antimafia bolognese, al termine della requisitoria del processo Aemilia, hanno chiesto per Iaquinta una pena di anni 6 per reati relativi alle armi, con l'aggravante dell'associazione mafiosa. Con sentenza del 31 ottobre seguente, l'ex calciatore viene inizialmente condannato in primo grado a 2 anni di reclusione, vedendo tuttavia cadere l'aggravante mafiosa;[53] quest'ultima viene rimarcata nell'appello del 18 luglio 2019, in cui viene accertata la sua «estraneità» nei confronti di ambienti criminali.[54]

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Duello Di Natale-Iaquinta per affiancare Gilardino, La Gazzetta dello Sport.
  2. ^ a b Juve, porte aperte per l'addio di Iaquinta, su tuttosport.com (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2014).
  3. ^ Riccardo Pratesi, Juve, è tornato Iaquinta. Bari al tappeto: 3-0, in La Gazzetta dello Sport, 25 aprile 2010. URL consultato il 7 giugno 2016.
  4. ^ Ranieri: "Siamo di nuovo noi", in La Gazzetta dello Sport, 10 maggio 2009. URL consultato il 7 giugno 2016.
  5. ^ Iaquinta va sempre più veloce, in Messaggero Veneto, 13 dicembre 2004. URL consultato il 7 giugno 2016.
  6. ^ Juventus, nuovo stop per Iaquinta, tuttomercatoweb.com, 17 marzo 2011.
  7. ^ L'Udinese subito bene Il Brescia al tappeto (Repubblica.it), 1º ottobre 2000.
  8. ^ L'Udinese condanna il Torino e vola verso l'Europa (Repubblica.it), 3 maggio 2003.
  9. ^ Claudio Gregori, Toro, l'agonia è finita (La Gazzetta dello Sport), 4 maggio 2003.
  10. ^ Gaetano De Stefano, Iaquinta fa sognare l'Udinese (Gazzetta.it), 14 settembre 2005.
  11. ^ Figc, accertamenti su Iaquinta messo fuori squadra dall'Udinese (Repubblica.it), 22 settembre 2005.
  12. ^ Udinese, con Iaquinta si vola la Lazio resiste solo un tempo (Repubblica.it), 2 ottobre 2005.
  13. ^ UFFICIALE: Iaquinta alla Juve fino al 2012, tuttomercatoweb.com, 19 giugno 2007.
  14. ^ La Juve, "debutto" con cinquina Livorno travolto a Torino, repubblica.it, 25 agosto 2007.
  15. ^ Juventus, tre settimane di stop per Iaquinta, tuttomercatoweb.com, 17 aprile 2008.
  16. ^ Juve - Lazio 2-0: Iaquinta-gol e bianconeri secondi nel giorno dell'addio a Nedved, calcioblog.it, 31 maggio 2009.
  17. ^ Iaquinta stende la Lazio Juve, missione compiuta, repubblica.it.
  18. ^ UFFICIALE: Iaquinta rinnova fino al 2013, tuttomercatoweb.com.
  19. ^ Iaquinta-Juve, ufficiale il rinnovo fino al 2013, in tuttosport.com, 1º giugno 2009. URL consultato il 1º giugno 2009 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2009).
  20. ^ Juventus-Chievo 1-0: La 'testata' di Iaquinta vale tre punti difficili, goal.com.
  21. ^ Juventus-Bordeaux 1-1: Iaquinta illude la "Signora", Plasil la riporta giù, goal.com.
  22. ^ Juventus, operazione ok per Iaquinta, torna tra 40 giorni, tuttomercatoweb.com, 27 ottobre 2009.
  23. ^ Fiorentina-Juventus 1-2: Un GROSSO regalo per ZAC!, goal.com.
  24. ^ Juve, è tornato Iaquinta Bari al tappeto: 3-0, La Gazzetta dello Sport, 25 aprile 2010.
  25. ^ Roberto Maida, Iaquinta, polemica a Udine Prima il gol, poi gli insulti, in Corriere dello Sport, 20 settembre 2010. URL consultato il 20 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2014).
  26. ^ Juventus, Iaquinta: "Mi scuso per il gesto", tuttomercatoweb.com, 19 settembre 2010.
  27. ^ Iaquinta a TuttoJuve: "Pozzo dimentica molte cose", tuttomercatoweb.com.
  28. ^ Juventus, stagione finita per Iaquinta, tuttomercatoweb.com, 18 marzo 2011.
  29. ^ – Conte, nel 2011-12, non l'ha utilizzata neanche un minuto.
    – «E' vero, però stravedeva per me. Ricordo le parole che mi disse quell'estate: “Vincenzo, fammi vedere che sei quello che penso, poi convinco io la società a tenerti”. Purtroppo, però, mi infortunai», cfr. Filippo Cornacchia, Parla Iaquinta: «Macché tossico, ho sofferto», in tuttosport.com, 10 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  30. ^ UFFICIALE: Cesena, depositato il contratto di Iaquinta, tuttomercatoweb.com, 31 gennaio 2012.
  31. ^ Lazio 3 - 2 Cesena, legaseriea.it, 9 febbraio 2012.
  32. ^ Il Cesena perde pezzi, Iaquinta torna ai box: l'attaccante starà fuori per circa un mese, Beretta pensa a Rennella, goal.com, 22 marzo 2012.
  33. ^ CESENA: IAQUINTA OUT UN MESE, su calciomagazine.net.
  34. ^ Cesena 2 - 2 Palermo, legaseriea.it, 22 aprile 2012.
  35. ^ LA JUVE NON PERDE LA TESTA: 1-0 Borriello manda il Cesena in Serie B, sportmediaset.mediaset.it.
  36. ^ CALCIOMERCATO Juventus ag Iaquinta Vincenzo al posto di Anelka Non guardiamo indietro Il futuro esclusiva, su ilsussidiario.net. URL consultato l'11 aprile 2013.
  37. ^ Gaetano Mocciaro, Iaquinta: "Morata, è un bel problema. Calcio giocato, ho chiuso", su tuttomercatoweb.com, 22 luglio 2014.
  38. ^ EX REGGINA - Aronica, Mozart e non solo, si "laureano" a Coverciano
  39. ^ Convocazioni Italia: la lista ufficiale dei 23 che Lippi porterà in Germania., mondialigermania.net, 16 maggio 2006. URL consultato il 29 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2013).
  40. ^ (EN) Italy 2-0 Ghana, fifa.com, 12 giugno 2010. URL consultato il 26 giugno 2010.
  41. ^ Pirlo-Iaquinta: l'Italia c'è!, TGcom, 12 giugno 2010. URL consultato il 26 giugno 2010.
  42. ^ a b Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Vincenzo Iaquinta, su quirinale.it. URL consultato il 22 febbraio 2014.
  43. ^ Luciano Bertolani, Europei a rischio per Iaquinta [collegamento interrotto], in corrieredellosport.it, 8 maggio 2008. URL consultato il 6 novembre 2008.
  44. ^ Gila-Iaquinta: l'Italia se la cava, su repubblica.it.
  45. ^ I convocati dell'Italia per la Confederations Cup 2009., su calcioalpallone.com (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2012).
  46. ^ Confederations Cup: Italia umiliata dal Brasile. Azzurri eliminati., su calcioalpallone.com (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2014).
  47. ^ L'Italia fa 1-1 contro la Nuova Zelanda. Iaquinta non basta, tuttosport.com (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  48. ^ Slovacchia-Italia 3-2: addio campioni del mondo..., su calcioita.com (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2011).
  49. ^ a b 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  50. ^ 2 reti nel terzo turno preliminare.
  51. ^ 'Ndrangheta in Emilia, perquisito Vincenzo Iaquinta, su bologna.repubblica.it, 4 febbraio 2015.
  52. ^ Andreina Baccaro, Processo Aemilia, 145 rinvii a giudizio. Ci sono anche Iaquinta e il padre, su corrieredibologna.corriere.it, 21 dicembre 2015.
  53. ^ 'Ndrangheta: Iaquinta condannato a 2 anni, 19 per il padre, su msn.com, 31 ottobre 2018.
  54. ^ Iaquinta, non c'è l'aggravante dell'associazione mafiosa: restano i due anni, su gazzetta.it, 18 luglio 2019.
  55. ^ Coni: Consegnati i Collari d'oro e diplomi d'onore ai campionissimi, coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.

Altri progettiModifica

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