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Vincenzo Piso
Vincenzo Piso daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
XVI:
- Il Popolo della Libertà

XVII:
- GRUPPO MISTO - componente: UDC-IDEA (Dal 19/12/2017 a fine legislatura)

In Precedenza:

- Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente (Da inizio legislatura al 18/11/2013)

- Area Popolare (NCD-UDC) (Dal 18/11/2013 al 23/11/2015)

- GRUPPO MISTO (Dal 23/11/2015 al 1°/12/2015)

- GRUPPO MISTO - componente: USEI-IDEA (Dal 1°/12/2015 al 24/05/2017)

- GRUPPO MISTO - componente: UDC-IDEA (Dal 24/05/2017 al 12/12/2017)

- Scelta Civica-ALA per la Costituente Liberale e Popolare-MAIE (Dal 12/12/2017 al 19/12/2017)

Circoscrizione XVI:
Lazio 1

XVII:
Lazio 2

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico IDeA (Dal 2015)
In precedenza:
MSI (Fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2013)
NCD (2013-2015)
Titolo di studio Diploma di Liceo Classico
Professione Dirigente Pubblico

Vincenzo Piso (Roma, 29 giugno 1958) è un politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Impegnato fin da adolescente in politica è stato uno dei protagonisti della destra giovanile romana degli anni 70.

Cresciuto politicamente nel quadrante nord della città ha conseguito la maturità classica nel Liceo Ginnasio “Orazio”.

Nel 1997 è eletto per la prima volta Consigliere Comunale ed è riconfermato nel 2001 e 2006.

Dal 2002 al 2006 ricopre l’incarico di Presidente della Federazione Romana di Alleanza Nazionale e dal 2006 al 2008 ha rivestito la carica di Vice Presidente del Consiglio Comunale di Roma.

Nel 2008 è stato eletto Deputato del Pdl nella circoscrizione Lazio 1 ed è componente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni.

Dal 2009 al 2013 è Coordinatore Regionale del Popolo della Libertà nel Lazio.

È eletto deputato per la prima volta alle elezioni politiche del 2008 nelle liste del Popolo della Libertà.

Alle elezioni politiche del 2013 viene riconfermato deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Lazio 2 per il Popolo della Libertà.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà[1], aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano di cui è membro del consiglio direttivo alla Camera.[2][3].

Il 23 novembre 2015, dopo numerose critiche rivolte al presidente del partito Angelino Alfano, abbandona il Nuovo Centrodestra, nonché il gruppo Area Popolare alla Camera dei Deputati, passando quindi al gruppo misto e divenendo uno dei fondatori del Movimento Identità e Azione, guidato da Gaetano Quagliariello.

Il 1º dicembre 2015, poi, aderisce alla componente del gruppo misto "USEI-IDEA".

Non si ricandida più alle elezioni politiche del 2018.

Procedimenti giudiziariModifica

LaziogateModifica

Nel 2005 nell'ambito dello scandalo Laziogate, Piso è indagato per accesso abusivo a sistema informatico, favoreggiamento e violazione della legge elettorale. Nel marzo 2007 Piso viene rinviato a giudizio.

Il 5 maggio 2010 il Tribunale di Roma lo condanna a 8 mesi di reclusione, nonostante la Procura ne avesse chiesto l'assoluzione. Piso ricorre in appello.[4]

Il 29 ottobre 2012 la Corte d'Appello di Roma assolve Piso perché "il fatto non sussiste".[5]

Mafia CapitaleModifica

Nell'ambito dell'inchiesta "Mondo di mezzo" sulla cosiddetta Mafia Capitale Piso viene indagato dalla Procura di Roma per finanziamento illecito.

Il 6 ottobre 2016 la Procura chiede l'archiviazione del caso.[6] La Procura aveva deciso in precedenza di mantenere il massimo riserbo sull'inchiesta, che viene rivelata agli organi di stampa solo dopo la richiesta di archiviazione.

Il 7 febbraio 2017 la Procura archivia il caso e proscioglie Piso dalle accuse.[7]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica