Vinicio Verza

calciatore italiano
Vinicio Verza
Vinicio Verza - Milan AC 1984-85.jpg
Un esultante Verza al Milan nel 1984-1985
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1992
Carriera
Giovanili
19??-19?? L.R. Vicenza
Squadre di club1
1976-1977 L.R. Vicenza 22 (2)
1977-1981 Juventus 41 (7)
1981-1982 Cesena 24 (4)
1982-1985 Milan 81 (15)
1985-1988 Verona 67 (8)
1988-1989 Como 16 (0)
19?? Arzignano ? (?)
1991-1992 Treviso ? (?)
Nazionale
19?? Italia Italia U-23 5 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Vinicio Verza (Boara Pisani, 1º novembre 1957) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Indice

BiografiaModifica

Durante l'attività agonistica ha avuto un piccolo ruolo nel film comico Il volatore di aquiloni di Renato Pozzetto. Al termine della stessa, è diventato agente immobiliare a Vicenza.[1]

Caratteristiche tecnicheModifica

Ha giocato come ala destra e rifinitore.

CarrieraModifica

 
Verza alla Juventus nella stagione 1980-1981

Cresciuto nelle giovanili del L.R. Vicenza, esordì diciannovenne coi biancorossi nella stagione 1976-1977, in Serie B, vincendo alla fine dell'anno il torneo e conquistando la promozione in massima categoria.

Accasatosi durante l'estate seguente alla Juventus quale riserva di Franco Causio, debuttò in maglia bianconera il 26 febbraio 1978, potendosi fregiare a fine stagione del titolo nazionale. Non trovò molto spazio nelle quattro stagioni trascorse a Torino, anche se a lui la Juventus deve il gol decisivo (pur con deviazione di Guidetti) nella sfida-scudetto contro il Napoli (1-0) alla penultima giornata del campionato 1980-1981. Lasciò il club piemontese con due scudetti e la Coppa Italia 1978-1979.

Trasferitosi nel 1981 al Cesena, nel suo unico anno in Romagna riuscì a conquistare la salvezza a scapito anche del Milan, dove proprio la stagione successiva fu chiamato dal suo presidente ai tempi di Vicenza, Giussy Farina. In quella che fu la sua miglior annata sottorete, nel torneo cadetto del 1982-1983 contribuì con 10 gol a riportare i rossoneri in Serie A, rimanendo per altri due campionati a Milano prima di passare, nel 1985, al Verona fresco vincitore dello scudetto, che lo acquistò per 2,5 miliardi di lire.[2]

 
Verza (al centro) in azione al Verona nel 1987, nella morsa degli juventini Manfredonia, Bonini e Scirea.

Con i gialloblù disputò altre tre stagioni in massima categoria, segnalandosi per un gol realizzato in Coppa Italia partendo dalla propria area di rigore.[senza fonte] Successivamente si trasferì al Como, sempre in Serie A, dove chiuse la carriera professionistica nel 1989 con una retrocessione. Da qui in avanti, disputò ancora dei campionati a livello dilettantistico, prima nell'Arzignano e quindi nel Treviso, in Interregionale, appendendo gli scarpini al chiodo nell'annata 1991-1992.

Ha totalizzato complessivamente 198 presenze e 24 reti in Serie A, e 53 presenze e 13 reti in Serie B.

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ Studio immobiliare "Habitare" di Vinicio Verza, su PagineBianche. URL consultato il 19 febbraio 2017.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 2012, p. 10.