Viola bacia tutti

film del 1997 diretto da Giovanni Veronesi
Viola bacia tutti
Titolo originaleViola bacia tutti
Paese di produzioneItalia
Anno1997
Durata90 min
Generecommedia, avventura, sentimentale
RegiaGiovanni Veronesi
SoggettoGiovanni Veronesi, Rocco Papaleo
SceneggiaturaGiovanni Veronesi, Rocco Papaleo
ProduttoreVittorio Cecchi Gori e Rita Rusić
Casa di produzioneCecchi Gori Group
FotografiaFabio Cianchetti
MontaggioCecilia Zanuso
MusichePivio e Aldo De Scalzi, Costanza Francavilla, Cecilia Zanuso
ScenografiaFrancesco Frigeri
Interpreti e personaggi

Viola bacia tutti è un film del 1997 diretto da Giovanni Veronesi.

Nel film compare anche in un cameo, girato presso il castello di Punta Ala, Leonardo Pieraccioni nel ruolo di un turista che chiede informazioni a Ceccherini riguardo a una spiaggia (all'altezza dei bagni di Osa, in provincia di Grosseto).

TramaModifica

Tre non più giovani mammoni sui trent'anni abbondanti Samuele, Max e Nicola partono a bordo del loro camper per una vacanza estiva senza una meta precisa. Un giorno a Rimini sull'Adriatico, per vedere il sole sorgere quindi a Viareggio sul Tirreno per vedere il sole tramontare. Ma mentre stanno per uscire da Roma, Viola, una ragazza che ha appena rapinato un negozio di numismatica e filatelia, si intrufola nel camper per sfuggire alla polizia. Sale sul tetto e lì rimane nascosta, finché, alla prima sosta, quando i ragazzi escono, si fa vedere, li minaccia con la pistola e li prende come ostaggi. All'inizio, di fronte alla pistola puntata, i tre pensano bene di non contraddirla. Poi, lungo strade poco frequentate tra Marche e Toscana, Viola si dimostra un po' impacciata, tutt'altro che violenta e i quattro cominciano a parlare tra loro. Viola allora rivela che ha il compito di consegnare il bottino della rapina, alcune monete di inestimabile valore, a ricettatori di sua conoscenza. Dopo qualche perplessità, i ragazzi, tutti e tre attratti dalla sua bellezza, si lasciano convincere e decidono di aiutarla e accompagnarla. Comincia un'avventura che li porta a conoscere luoghi e persone che non avrebbero mai pensato di incontrare. Dopo aver incontrato una certa Sibilla, ricettatrice, arrivano al nord, nella fattoria di uno strano tipo, Giotto, la cui segretaria, Amanda, dà loro istruzioni di recarsi in Svizzera per lo scambio conclusivo tra monete e denaro. Qui giunti, si accorgono che i maiali, tra i quali avevano nascosto la refurtiva per passare la dogana, hanno mangiato le monete. Tutto è finito, insieme tornano al viaggio tra Rimini e Viareggio quindi si separano. I ragazzi riprendono la strada del ritorno col camper ma Viola, a loro insaputa, è di nuovo sul tetto.

Luoghi delle ripreseModifica

Il film è stato girato quasi interamente nella Maremma grossetana, tra cui le località di Batignano, Macchiascandona, Punta Ala, Cala di Forno. Alcune scene sono state girate sull'Appennino umbro-marchigiano, nei comuni di Cagli (PU), Scheggia (PG), Serra Sant'Abbondio (PU) e Pergola (PU), e nel comune di Pieve di Coriano (MN). Una scena che, nel film, dovrebbe mostrare la spiaggia di Rimini, è stata in realtà girata a Viareggio (LU), di cui si riconoscono alcuni particolari del lungomare.

MusicheModifica

Il brano di chiusura è Fate on screen. Composto da Pivio, A. De Scalzi e M. Odino è cantato da Costanza Francavilla.

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