Violetto
Coordinate del colore
HEX #9E8CD5
RGB1 (r; g; b) (158; 140; 213)
CMYK2 (c; m; y; k) (50; 50; 0; 0)
HSV (h; s; v) (287°; 14,1%; 25,1%)
Riferimento
Fantetti & Petracchi[1][2][3]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Violetto blu
Coordinate del colore
HEX #3333FF
RGB1 (r; g; b) (51; 51; 255)
CMYK2 (c; m; y; k) (80; 80; 0; 0)
HSV (h; s; v) (240°; 80%; 100%)
Riferimento
Fantetti & Petracchi[1][2][3]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Violetto chiaro
Coordinate del colore
HEX #B3B3FF
RGB1 (r; g; b) (179; 179; 255)
CMYK2 (c; m; y; k) (30; 30; 0; 0)
HSV (h; s; v) (240°; 30%; 100%)
Riferimento
Fantetti & Petracchi[1][2][3]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Violetto opaco
Coordinate del colore
HEX #8080CC
RGB1 (r; g; b) (128; 128; 204)
CMYK2 (c; m; y; k) (50; 50; 20; 0)
HSV (h; s; v) (240°; 37%; 80%)
Riferimento
Fantetti & Petracchi[1][2][3]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Violetto pallido
Coordinate del colore
HEX #CCCCFF
RGB1 (r; g; b) (204; 204; 255)
CMYK2 (c; m; y; k) (20; 20; 20; 0)
HSV (h; s; v) (240°; 20%; 100%)
Riferimento
Fantetti & Petracchi[1][2][3]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)

Il violetto è uno dei colori dello spettro che l'uomo riesce a vedere. È quello associato alla frequenza più alta ed alla lunghezza d'onda più corta compresa nell'intervallo tra i 420 e i 380 nm nello spettro elettromagnetico visibile.

Si differenzia dal viola, che è un colore secondario ottenuto da un misto di rosso e blu.

Indice

ViolettaModifica

Il violetta è il colore dell'ametista, della lavanda e della violetta, il fiore da cui prende il nome.

Il colore è a metà strada perfetta tra il magenta ed il blu.

Il suo colore complementare è il Chartreuse.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Simona Fantetti e Claudia Petracchi, Il dizionario dei colori. Nomi e valori di quadricromia, Bologna, Zanichelli, ottobre 2001, ISBN 88-08-07995-3.
  2. ^ a b c d e CMYK to RGB color conversion, su rapidtables.com. URL consultato il 15 maggio 2018.
  3. ^ a b c d e Color conversion, su rapidtables.com. URL consultato il 15 maggio 2018.

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