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Vissel Kobe
ヴィッセル神戸
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px vertical Black White - Red HEX-ED1C24 letter V.svg Nero, amaranto, bianco
Simboli Toro
Dati societari
Città Kōbe
Nazione Giappone Giappone
Confederazione AFC
Federazione Flag of Japan.svg JFF
Campionato J1 League
Fondazione 1966
Presidente Giappone Katsuhiro Shimizu
Allenatore Germania Thorsten Fink
Stadio Kobe Wing Stadium
(30 132 posti)
Sito web www.vissel-kobe.co.jp
Palmarès
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Dati aggiornati al 15 maggio 2018
Si invita a seguire il modello di voce

Il Vissel Kobe (ヴィッセル神戸 Visseru Kōbe?) è un club calcistico giapponese di Kōbe. Fondato nel 1966, milita in J1 League, la massima serie calcistica giapponese. Disputa gli incontri interni al Kobe Wing Stadium, sito nel quartiere cittadino di Hyōgo-ku.

Indice

StoriaModifica

Il club è stato fondato nel 1966 con il nome di Kawasaki Steel Soccer Club, e aveva la sua sede a Kurashiki, nella prefettura di Okayama. Nel 1994, la città di Kōbe raggiunse un accordo con i Kawasaki Steel per spostare il club a Kōbe e iscriverlo alla J. League con il nome di Vissel Kobe. Vissel è una combinazione delle parole inglesi "victory" ("vittoria" in italiano) e "vessel" ("vascello" in italiano), in riferimento al fatto che Kōbe è storicamente una città portuale.

Il Vissel Kobe esordì nella Japan Football League nel 1995. La catena di supermercati Daiei divenne lo sponsor ufficiale della squadra, ma il grande terremoto di Kobe mise in ginocchio lo sponsor, che dovette ritirarsi, lasciando nelle mani della città di Kōbe la gestione economica del club.

Nel 1996 il Vissel chiuse la JFL al secondo posto, guadagnandosi così la promozione alla J. League. Nel 1997 il Vissel esordì nella J. League, ma a causa di problemi economici e di gestione del club, non è mai stato capace di competere per il titolo. Nel dicembre 2003, i gravi dissesti economici costrinsero la società a finire sotto amministrazione controllata per evitare la bancarotta.

Nel gennaio 2004, il Vissel venne acquistato dal Crimson Group. La nuova proprietà ingaggiò subito l'attaccante turco İlhan Mansız, divenuto popolare durante la Coppa del Mondo del 2002. Mansiz però s'infortunò gravemente al ginocchio dopo appena tre partite. I tifosi di Kōbe, inoltre, non apprezzarono la decisione della dirigenza di modificare i colori ufficiali del club, passando dal bianco e nero all'amaranto.

Nel 2005 il Vissel concluse il campionato all'ultimo posto, retrocedendo in J League 2. La permanenza nella seconda divisione durò però pochissimo, infatti nel 2006 la squadra ottenne subito la promozione nella massima serie. Nel 2007, il team di Kōbe ottenne la salvezza.

Nella stagione 2012 retrocede in J. League Division 2. Nel 2013 si piazza secondo in classifica e risale così al massimo campionato per la stagione 2014. Il 6 dicembre 2014 il club viene acquistato dal gruppo Rakuten.

Nel giugno 2017 ha acquistato Lukas Podolski, vincitore della coppa del mondo nel 2014.[1] Ha debuttato il 29 luglio, realizzando una doppietta nella vittoria contro l'Omiya Ardija[2][3][4] ed in seguito è divenuto capitano della squadra.

Il 24 maggio 2018 viene ufficializzato il trasferimento di Andrés Iniesta dal Barcellona.[5]

Il 1 dicembre 2018 viene ufficializzato il trasferimento di David Villa, libero dopo aver annunciato l'addio al New York City.[6]

CronistoriaModifica

Cronistoria del Vissel Kobe
  • 1966 - Viene fondato il Kawasaki Steel Soccer Club.

  • 1994 - Il club viene trasferito a Kōbe, cambiando il nome in Vissel Kobe.
  • 1995 - 6° in Japan Football League. Eliminato ai quarti di finale della Coppa dell'Imperatore.
  • 1996 - 2° in Japan Football League.   Promosso in J. League. Eliminato al terzo turno della Coppa dell'Imperatore.
  • 1997 - 16° nella classifica finale della J. League. Eliminato al quarto turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 1998 - 17° nella classifica finale della J. League. Eliminato al terzo turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 1999 - 10° nella classifica finale della J. League Division 1. Eliminato al terzo turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato al primo turno Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 2000 - 13° nella classifica finale della J. League Division 1. Eliminato in semifinale nella Coppa dell'Imperatore. Eliminato al secondo turno Coppa Yamazaki Nabisco.

  • 2001 - 12° nella classifica finale della J. League Division 1. Eliminato al quarto turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato al secondo turno Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 2002 - 14° nella classifica finale della J. League Division 1. Eliminato al terzo turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato al secondo turno Coppa Yamazaki Nabisco. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 2003 - 13° nella classifica finale della J. League Division 1. Eliminato ai quarti di finale della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 2004 - 11° nella classifica finale della J. League Division 1. Eliminato al quarto turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
 
  • 2005 - 18° in J. League Division 1.   Retrocesso in J. League Division 2. Eliminato al quarto turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 2006 - 3° in J. League Division 2.   Promossa in J. League Division 1 dopo i playoff. Eliminato al terzo turno della Coppa dell'Imperatore.
  • 2007 - 10° in J. League Division 1. Eliminato al quinto turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 2008 - 10° in J. League Division 1. Eliminato al quinto turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 2009 - 15° in J. League Division 1. Eliminato al quarto turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.
  • 2010 - 15° in J. League Division 1. Eliminato al terzo turno della Coppa dell'Imperatore. Eliminato nella fase a gironi della Coppa Yamazaki Nabisco.

PalmarèsModifica

Altri piazzamentiModifica

Semifinalista: 2015

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Vissel Kobe

Questi gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Vissel Kobe:

 

OrganicoModifica

Rosa 2019Modifica

Rosa aggiornata al 4 gennaio 2019

N. Ruolo Giocatore
1   P Daiya Maekawa
2   D Daisuke Nasu
3   D Hirofumi Watanabe
5   C Hotaru Yamaguchi
6   C Sergi Samper
7   A David Villa
8   C Andrés Iniesta (capitano)
10   A Lukas Podolski
13   A Keijirō Ogawa
14   C Hirotaka Mita
15   D Daiki Miya
16   A Kyōgo Furuhashi
17   A Wellington
18   P Kim Seung-gyu
19   D Ryō Hatsuse
20   C Asahi Masuyama
21   A Junya Tanaka
N. Ruolo Giocatore
22   D Daigo Nishi
24   C Masatoshi Mihara
25   D Leo Ōsaki
27   C Yūta Gōke
28   P Kenshin Yoshimaru
29   P Kōta Ogi
30   P Genta Itō
31   C Yūya Nakasaka
32   D Wataru Hashimoto
33   D Dankler
34   D Sō Fujitani
35   C Takuya Yasui
39   D Tetsushi Yamakawa
40   D Yūki Kobayashi
  D Joan Oumari
  D Thomas Vermaelen

NoteModifica

  1. ^ Calcio: Podolski in Giappone, a giugno passerà al Vissel Kobe, su sport.repubblica.it. URL consultato il 23 marzo 2018.
  2. ^ (EN) Tom Webber, Podolski's debut double earns Vissel Kobe victory, su goal.com, 29 luglio 2017.
  3. ^ (EN) Podolski scores twice in J-League debut as Kobe beats Omiya, su eu.usatoday.com, 29 luglio 2017.
  4. ^ (EN) PODOLSKI MAKES SPECTACULAR J.LEAGUE DEBUT WITH VISSEL KOBE, su rakuten.today, 30 luglio 2017.
  5. ^ Sky Sport, Vissel Kobe ecco Iniesta: quanti paragoni con Holly!. URL consultato il 30 maggio 2018.
  6. ^ Redazione NN.it, Dopo Podolski e Iniesta un altro campione del Mondo va in Giappone: è David Villa, in NewNotizie.it, 1º dicembre 2018. URL consultato il 1º dicembre 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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