Vittorio Colao

manager italiano
Vittorio Colao a Trento per il Festival dell'Economia 2009

Vittorio Colao (Brescia, 3 ottobre 1961[1]) è un dirigente d'azienda italiano.

BiografiaModifica

Nato da famiglia di origine calabrese. Si è laureato alla Università Bocconi e ha ottenuto un Master in Business Administration alla Harvard University.[2] Ha iniziato la sua carriera lavorando a Londra presso la banca d'affari Morgan Stanley. Ha lavorato poi per dieci anni negli uffici di Milano della società McKinsey & Company.[3]

Nel 1996 diviene direttore generale di Omnitel Pronto Italia (oggi vodafone Italia). Nel 1999 è nominato amministratore delegato di Vodafone Omnitel (divisione italiana). Nel 2001 diventa CEO regionale di Vodafone per l'Europa meridionale. Nel 2002 diventa membro del consiglio di amministrazione della società, e nel 2003 è nominato CEO regionale per Europa meridionale, Medio Oriente e Africa.[4]

Nel 2004 lascia Vodafone per diventare amministratore delegato di Rcs MediaGroup, incarico che ricopre fino al 2006.[5] Nell'ottobre 2006 ritorna in Vodafone come vice amministratore delegato a capo della divisione Europa.

Il 29 luglio 2008 sostituisce Arun Sarin come amministratore delegato di Vodafone.[6]

Nel 2015 è nominato amministratore non esecutivo di Unilever.[7]

Il 15 maggio 2018 Colao annuncia le dimissioni dal Vodafone Group Plc; viene sostituito come amministratore delegato da Nick Read, attuale direttore finanziario della compagnia.[8][9] Dal 2019 fa parte del comitato direttivo (Board of Directors) della società di telefonia wireless Verizon.

Nell'aprile 2020 è designato dal governo italiano per guidare la task force della cosiddetta "Fase 2" per la ricostruzione economica del Paese dopo la pandemia di COVID-19 del 2019-2020.[10][11]

OnorificenzeModifica

  Cavaliere del lavoro
— 21 maggio 2014[12]

NoteModifica

  1. ^ Giancarlo Radice, Arriva Colao, un manager europeo per Rcs, Corriere della Sera, 24 giugno 2004. URL consultato il 6 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2010).
  2. ^ Graeme Wearden, Vittorio Colao: from Brescia to the top of Vodafone, guardian.co.uk, 27 maggio 2008. URL consultato il 29 maggio 2008.
  3. ^ Robert Lindsay, Who is Colao?, Times Online, 27 maggio 2008. URL consultato il 29 settembre 2008.
  4. ^ Mr Vittorio Colao, Forbes.com. URL consultato il 29 maggio 2008.
  5. ^ RcsMediagroup: Colao, si è dimesso da Ad, Corriere della Sera, 21 luglio 2006. URL consultato il 29 maggio 2008.
  6. ^ Vodafone, cambio al vertice. Sarin si dimette, è l'ora di Colao, Corriere della Sera, 27 maggio 2008. URL consultato il 29 maggio 2008.
  7. ^ Vittorio Colao was appointed a Non-Executive Director of Unilever, su unilever.com.
  8. ^ La Repubblica, Vittorio Colao lascia la guida di Vodafone. Al suo posto Read: "L'addio è una mia scelta"
  9. ^ [1]
  10. ^ [2]
  11. ^ Task force per la fase 2, il Comitato di esperti in materia economica e sociale, su www.governo.it, 10 aprile 2020. URL consultato l'11 aprile 2020.
  12. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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Collegamenti esterniModifica

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