Vittorio Cramer

conduttore radiofonico, doppiatore e attore italiano (1907-1974)

Vittorio Cramer, talvolta indicato come Vittorio Kramer (Trieste, 25 settembre 1907[1]Roma, 29 luglio 1974[2]), è stato un conduttore radiofonico, doppiatore e attore italiano. Dotato di una voce inconfondibile, divenne noto agli italiani negli anni della Seconda guerra mondiale come lettore dei bollettini di guerra. Svolse anche l'attività di lettura dei commenti a documentari e film.

Vittorio Cramer nel 1955

BiografiaModifica

Fu assunto come annunciatore all'EIAR alla fine degli anni 1930. Dal 1941 al 1943 lesse alle ore 13 il Bollettino ufficiale del Quartier Generale delle Forze Armate, sull'andamento della guerra, in particolare i fronti su cui combattevano i militari italiani.

Ha svolto anche diverse attività di doppiatore in italiano, quasi esclusivamente come narratore (ad esempio ne La guerra dei mondi), ma anche in tedesco per i ruoli di militari germanici. È stato saltuariamente scritturato anche come attore cinematografico, radiofonico e televisivo.

È morto il 29 luglio 1974 al Policlinico Umberto I di Roma, dove era ricoverato per un male incurabile. È sepolto al Cimitero del Verano.

L'armistizioModifica

 
Vittorio Cramer negli studi EIAR di Roma nel 1941

«Come lettore Cramer può essere definito un atleta della parola e può vantare primati superati forse soltanto da qualche deputato, egli ha parlato, infatti, per due ore e quarantacinque minuti consecutivi, quando si trattò di leggere tutto intero il trattato di armistizio, della seconda guerra mondiale»

(Intervista su Radiocorriere del 20 novembre 1955)

FilmografiaModifica

DoppiaggioModifica

Prosa radiofonica RaiModifica

NoteModifica

  1. ^ Donatello D'Orazio e Guido Sambo: Scrittori giuliani, Moschini e C., Trieste, 1935
  2. ^ È morto Vittorio Cramer, la 'voce' dello spettacolo, in archiviolastampa.it, 30 luglio 1974. URL consultato il 6 febbraio 2017.

BibliografiaModifica

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