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Vittorio Dagianti

allenatore di calcio e calciatore italiano
Vittorio Dagianti
VittorioDagianti.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1952 - giocatore
Carriera
Giovanili
193?-1938 Lazio
Squadre di club1
1938-1941 Lazio 25 (4)
1941-1942 Salernitana 28 (10)
1942-1943 Roma 16 (2)
1945-1946 Roma 31 (2)
1946-1949 Salernitana 91 (2)
1949-1951 Napoli 33 (5)
1951-1952 Chieti 22 (1)
Carriera da allenatore
1971Azzurro e Nero (Strisce).svg S.T.E.F.E.R. Roma [1]
1974-1975ALMAS[2]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Vittorio Dagianti (Roma, 10 maggio 1919Teramo, 4 giugno 1994) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.

CarrieraModifica

Mediano, crebbe nelle giovanili della Lazio, con la quale esordì in Serie A il 5 febbraio 1939 in Genoa-Lazio (2-1). In seguito giocò in massima serie con la maglia della Roma, con la quale sarà protagonista di un episodio controverso. In una partita di Coppa Italia a Torino contro i granata, il guardalinee Masseroni, in una rissa scoppiata in campo, viene colpito con un calcio allo stomaco. L'arbitro accuserà Amadei, che verrà prima squalificato a vita e poi amnistiato. In realtà il vero colpevole era proprio Dagianti. Giocò successivamente con le maglie di Salernitana e Napoli. Chiuse la carriera nel 1952 tra le file del Chieti, in Serie C.

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ La Gioia Sud 0-2 STEFER, in Corriere dello Sport - Stadio, 15 febbraio 1971. URL consultato il 25 novembre 2013.
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag. 327

Collegamenti esterniModifica