Vladimir Džanibekov

cosmonauta sovietico
Vladimir Džanibekov
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Cosmonauta
NazionalitàRussia Russia
StatusRitirato
Data di nascita13 maggio 1942
Altre attivitàPilota
Tempo nello spazio145 giorni, 15 ore e 56 minuti
Numero EVA2
Durata EVA8h 35 m
Missioni
Data ritiro1986

Vladimir Aleksandrovič Džanibekov (in russo: Владимир Александрович Джанибеков?; Iskandar, 13 maggio 1942) è un cosmonauta sovietico, che partecipò alle missioni spaziali Soyuz 27, Soyuz 39, Soyuz T-6, Soyuz T-12, Soyuz T-13.

Primi anniModifica

Nacque nella remota area di Iskandar nella regione di Tashkent, Uzbekistan. Cambiò il suo cognome da Krysin in onore di sua moglie che era discendente del medievale khan uzbeko Ganī Bek (russificato Džanibek).

CarrieraModifica

Nel 1960 entrò all'Università di San Pietroburgo per studiare fisica, ma poi decise di dedicarsi all'aviazione. Nel 1961 decise di entrare alla Scuola Militare Superiore di Volo V. M. Komarov di Ejsk. Quattro anni dopo si laureò e divenne istruttore dell'aviazione sovietica. Nel 1970 venne selezionato per fare il cosmonauta.

Džanibekov partecipò a cinque missioni: Soyuz 27, Soyuz 39, Soyuz T-6, Soyuz T-12 e Soyuz T-13. Complessivamente tra tutte e cinque le missioni trascorse 145 giorni, 15 ore e 56 minuti nello spazio.

Dopo il ritiro dal programma spaziale, nel 1986, entrò in politica. Fu deputato del Soviet Supremo della SSR Uzbeca dal 1985 al 1990.

RiconoscimentiModifica

Per due volte ha ricevuto il titolo di Eroe dell'Unione Sovietica, il 16 marzo 1978 ed il 30 marzo 1981, per decreto del Soviet Supremo dell'URSS; ha ricevuto per cinque volte l'Ordine di Lenin ed un Ordine della Stella rossa. Ha ricevuto il titolo di Eroe della Repubblica Popolare di Mongolia e l'Ordine di Sukhe-Bator mongolo. Dalla Francia ha ricevuto la Legion d'onore. È cittadino onorario delle città russe di Gagarin e Kaluga, di Arkalyk in Kazakistan e di Houston nel Texas.

L'asteroide 3170 Dzhanibekov, scoperto dall'astronomo sovietico Nikolaj Stepanovič Černych nel 1979, prende il nome da Vladimir.[1]

OnorificenzeModifica

Onorificenze sovieticheModifica

  Eroe dell'Unione Sovietica
— 16 marzo 1978 e 30 marzo 1981
  Pilota-Cosmonauta dell'Unione Sovietica
  Ordine di Lenin (5)
— 16 marzo 1978, 30 marzo 1981, 2 luglio 1982, 29 luglio 1984 e 26 settembre 1985
  Ordine della Stella Rossa
— 15 gennaio 1976
  Ordine del Servizio alla Patria nelle Forze Armate di III Classe
  Medaglia per il giubileo dei 20 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945
  Medaglia per il giubileo dei 50 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica
  Medaglia per il giubileo dei 60 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica
  Medaglia commemorativa per il giubileo dei 50 anni della milizia sovietica
  Medaglia per servizio impeccabile di I Classe
  Medaglia per servizio impeccabile di II Classe
  Medaglia per servizio impeccabile di III Classe

Onorificenze russeModifica

  Medaglia per i contributi alla conquista dello spazio
«Per il suo contributo nel campo della ricerca, dello sviluppo e dell'utilizzo dello spazio esterno e per i tanti anni di lavoro diligente per attività pubbliche»
— 12 aprile 2011

Onorificenze straniereModifica

  Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1982
  Eroe della Repubblica Popolare di Mongolia (Mongolia)
— 1981
  Ordine di Sukhbaatar (Mongolia)
— 1981
  Ordine della Bandiera ungherese in diamanti (Ungheria)
— 1980

NoteModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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