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Voci nella notte (serie televisiva)

serie televisiva statunitense
Voci nella notte
Voci nella notte.png
Titolo originaleMidnight Caller
PaeseStati Uniti d'America
Anno1988-1991
Formatoserie TV
Generedrammatico
Stagioni3
Episodi61
Durata60 min ca (episodio)
Lingua originaleinglese
Crediti
IdeatoreRichard Di Lello
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzioneDecember 3rd Productions, Lorimar Television
Prima visione
Dal25 ottobre 1988
Al17 maggio 1991
Rete televisivaNBC

«Buona notte America... ovunque vi troviate»

(Jack Killian)

Voci nella notte (Midnight Caller) è una serie televisiva statunitense andata in onda dal 1988 al 1991 sulla NBC.

La serie, composta da tre stagioni, ha affrontato diverse tematiche come l'AIDS, la pena capitale e la pedofilia.

È stata trasmessa anche in Italia a partire dal 16 gennaio 1991, inizialmente su Canale 5 (trainata dalla serie cult I segreti di Twin Peaks), e in seguito su Italia 1 in seconda serata.

Nel corso della sua storia, la serie ha vinto 2 Emmy Awards.

TramaModifica

Jack Killian, interpretato da Gary Cole, è un ex detective della polizia di San Francisco, che ha lasciato la divisa dopo aver ucciso accidentalmente un suo amico e compagno di squadra, durante una sparatoria. Crollato nel baratro della depressione e dell'alcolismo, un giorno Killian viene contattato dalla bella e ricca Devon King, proprietaria della stazione radiofonica KJCM-FM, che gli offre un posto come conduttore. Killian accetta diventando una voce familiare per i nottambuli della città, che lo chiamano in cerca di soluzioni ai loro problemi. Killian utilizza la sua esperienza come poliziotto per risolvere la varie ed intricate situazioni.

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 16 1988-1989 1991
Seconda stagione 22 1989-1990
Terza stagione 23 1990-1991

ControversieModifica

Nel terzo episodio della prima stagione, intitolato After It Happened andato in onda il 13 dicembre 1988, veniva raccontata la storia di un uomo bisessuale che volontariamente contagiava donne eterosessuali con il virus HIV. Originariamente l'episodio terminava con l'uccisione dell'uomo per mano di una delle donne infettate, improvvisatasi giustiziere, e con una squadra in tute antiradiazioni impegnata nel portare via il corpo. La versione andata in onda mostrava l'uomo che veniva arrestato prima che la donna gli sparasse.

L'episodio suscitò diverse e forti polemiche, in un momento sociale in cui lo spettatore non aveva ancora ben percepito la forte problematicità dell'AIDS.[1] Diverse associazioni, che si battevano per far conoscere il problema, attaccarono fortemente la serie e il network che lo trasmetteva, accusando di rappresentare un problema in maniera errata e superficiale, e dando al telespettatore un'immagine distorta dei portatori del virus. Le proteste furono lanciate dal GLAAD e da altre associazioni che chiesero la cancellazione della serie.

NoteModifica

  1. ^ Midnight Caller - Voci nella notte, babo.it. URL consultato il 09-01-2010.

Collegamenti esterniModifica

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