Apri il menu principale
Il Vodyanoy da un'illustrazione di Ivan Bilibin, 1934.

Nella mitologia slava il vodyanoy è uno spirito acquatico che ha le sembianze di un vecchio dalla barba verdastra e i capelli lunghi, con il corpo ricoperto di squame scure, alghe e fango. Al posto delle mani ha due zampe palmate, il corpo termina in una coda di pesce, gli occhi rossi come tizzoni ardenti. [1]

Il vodyanoy è solito attraversare il fiume - che rappresenta la sua dimora - su un tronco d'albero, facendo un mare di spruzzi. Per il suo aspetto è chiamato anche "nonno" o "avo".[2]

La credenza popolare attribuisce gli annegamenti inspiegabili all'intervento di questo spirito che trascinerebbe i malcapitati sott'acqua per servirsene come schiavi. Allevatori, pescatori e mugnai non mancano perciò di offrire sacrifici al vodyanoy per garantire la propria salvaguardia e quella degli animali.[3]

NoteModifica

  1. ^ J. ARNOTT MAC CULLOCH, J. MACHAL, The Mythology of All Races, BiblioBazaar LLC, 2008, p. 270.
  2. ^ Merriam-Webster's Encyclopedia of World Religions, Merriam-Webster Inc. 1999, p. 1136.
  3. ^ J. E. SAFRA, s.v. "Vodyanoy", in The New Encyclopaedia Britannica, vol. 12, Encyclopaedia Britannica Inc. 2003, p. 415.

BibliografiaModifica

  • J. ARNOTT MAC CULLOCH, J. MACHAL, The Mythology of All Races, BiblioBazaar LLC, 2008.
  • Merriam-Webster's Encyclopedia of World Religions, Merriam-Webster Inc. 1999.
  • J. E. SAFRA, s.v. "Vodyanoy", in The New Encyclopaedia Britannica, vol. 12, Encyclopaedia Britannica Inc. 2003.

Collegamenti esterniModifica