Apri il menu principale
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Voglia
Mongolianspotphoto.jpg
Macchia mongolica (un tipo di voglia) su di un bambino di 6 mesi
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM757.32
ICD-10Q82.5

Con voglia nel linguaggio comune si intende un nevo, un tumore della pelle benigno, formatosi prima della nascita. Quando sono del tipo "angioma infantile" si presentano in genere come rigonfiamenti morbidi della pelle, spesso di un colore rosso acceso, chiamate per questo sempre nel volgo, "voglie di fragola".

FormazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: nevo e nevo vinoso.

Le voglie appaiono poco dopo la nascita, spesso durante il primo mese, e possono manifestarsi ovunque sulla pelle. Generalmente innocue, possono diventare un problema nel caso si presentino sul volto o intacchino il corretto funzionamento di una parte del corpo. Le voglie possono essere crescite benigne di vasi sanguigni, melanociti o tessuto muscolare liscio così come di grasso, fibroblasti o cheratinociti o angioma. La loro causa però non è ancora chiara. Si pensa siano il risultato di uno sbilanciamento locale nei fattori che controllano lo sviluppo e la migrazione delle cellule cutanee.

FolcloreModifica

Il nome voglia, così come quello spagnolo antojos e quello arabo wiham, derivano tutti dalla credenza che esse siano causate da voglie insoddisfatte della madre durante la gravidanza. Per esempio, se una donna incinta non soddisfa un'improvvisa voglia o un bisogno di fragola, si dice che sul bambino potrebbe apparire una voglia di fragola. In alcuni paesi si dice che per scongiurare il pericolo di un eventuale deturpamento del figlio, nel momento stesso in cui la madre prova la voglia deve toccarsi una parte del corpo non in vista (in genere l'interno-coscia o la natica) e in questo modo la macchia nascerà là.

In olandese per indicare le voglie si usa il termine moedervlekken mentre in danese si chiamano modermaerke ("chiazze della madre"), perché si pensa che un bambino erediti questi segni soltanto dalla madre. Anche la parola ungherese anyajegy (che si usa per qualunque neo piatto) deriva da questa credenza.

Altri miti riguardo all'origine delle voglie affermano che esse siano causate dalla vista di qualcosa di strano o di molto spaventoso durante la gravidanza.

Secondo il folclore dell'Iran, le voglie appaiono quando la madre incinta tocca una parte del suo corpo durante un'eclissi solare.

TipiModifica

Esistono un diverso numero di tipi di voglie, come le chiazze salmone, le macchie mongoliche, le voglie di fragola, le macchie caffellatte, i nevi melanocitici congeniti e i nevi vinosi.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàNDL (ENJA00575419
  Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina