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Volo Aeroflot 6502

disastro aereo
Volo Aeroflot 6502
Aeroflot Tu-134A CCCP-65862 LFSB 1975-12-28.png
Un Tu-134A Aeroflot simile a quello coinvolto nell'incidente
Data20 ottobre 1986
Ora15:50
TipoIncidente
Coordinate53°30′06″N 50°09′18″E / 53.501667°N 50.155°E53.501667; 50.155Coordinate: 53°30′06″N 50°09′18″E / 53.501667°N 50.155°E53.501667; 50.155
Tipo di aeromobileTupolev Tu-134A
OperatoreAeroflot
Numero di registrazioneCCCP-65766
PartenzaAeroporto di Ekaterinburg-Kol'covo
Scalo intermedioAeroporto di Samara-Kurumoč
DestinazioneAeroporto di Groznyj-Severnyj
Passeggeri87
Equipaggio7
Vittime70
Sopravvissuti24
Mappa di localizzazione
dati estratti dal sito Aviation Safety Network[1]
voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia

Il volo Aeroflot 6502 era un volo nazionale sovietico la cui tratta partiva da Sverdlovsk (oggi Yekaterinburg) per arrivare a Grozny, che precipitò in data 20 ottobre 1986 a causa della sconsideratezza del pilota che provocò la morte di settanta dei novantaquattro tra passeggeri e membri dell'equipaggio a bordo.

Indice

Programma di voloModifica

L'equipaggio dell'aereo Tupolev Tu-134A, numero di serie 62327 prodotto il 28 giugno 1979, consisteva nel comandante Alexander Kliuyev, il copilota Gennady Zhirnov , il navigatore ufficiale Ivan Mokhonko, il tecnico di volo Kyuri Khamzatov e da tre assistenti di volo.

Il volo, partito dall'aeroporto di Ekaterinburg-Kol'covo in Ekaterinburg (allora Sverdlovsk) diretto a Groznyj avrebbe dovuto effettuare uno scalo all'aeroporto di Samara-Kurumoč, 30 km a Nord del centro della città di Samara (allora Kujbyšev).

SchiantoModifica

Mentre si avvicinavano all'aeroporto di Samara-Kurumoč, Kliuyev fece una scommessa con il suo copilota, la quale consisteva nell'essere in grado di compiere un avvicinamento al suolo di tipo strumentale con le tendine a coprire le finestre della cabina di pilotaggio, senza avere così alcun contatto visivo con il suolo, invece di seguire le indicazioni del controllo del traffico aereo che suggerivano un approccio NDB (non-directional beacon). Kliuyev ignorando il Ground Proximity Warning System, ad un'altitudine di circa 62-65 metri non effettuò la manovra suggerita di riattaccata. L'aereo toccò terra alla velocità di 280 chilometri orari e si ribaltò al contrario. Sessantatré persone morirono all'impatto e altre sette in ospedale per le ferite riportate. Dei passeggeri facevano parte anche quattordici bambini i quali si salvarono nell'incidente. Il rapporto top secret del Presidente del Kuibyshev e del Primo Ministro dell'Unione Sovietica Nikolai Ryzhkov diede dati diversi: degli 85 passeggeri più 8 membri dell'equipaggio a bordo, 53 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio morirono nello schianto, e undici in ospedale per le ferite riportate.

Anche se Zhirnov non fece alcun tentativo per evitare l'incidente, successivamente cercò di aiutare i passeggeri e morì per arresto cardiaco in ospedale. Kliuyev è stato perseguito e condannato a quindici anni di carcere, ridotto poi a sei anni di servizi.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica