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volo British Eagle 802
G-AOVE B.175 Britannia 312 British Eagle LPL 12MAY65 (5662358247).jpg
Un Bristol Britannia della British Eagle simile a quello incidentato
Tipo di eventoerrore del pilota, volo controllato contro il suolo
Data29 febbraio 1964
Luogoparete orientale del monte Glungezer
StatoAustria Austria
Coordinate47°12′30.96″N 11°31′41.16″E / 47.2086°N 11.5281°E47.2086; 11.5281Coordinate: 47°12′30.96″N 11°31′41.16″E / 47.2086°N 11.5281°E47.2086; 11.5281
Tipo di aeromobileBristol Britannia
Nome dell'aeromobileBonaventure
OperatoreBritish Eagle
Numero di registrazioneG-AOVO
PartenzaAeroporto di Londra-Heathrow
DestinazioneAeroporto di Innsbruck
Passeggeri75
Equipaggio4
Vittime83
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Austria
Volo British Eagle 802
voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia

Il volo British Eagle 802 era un volo di linea della British Eagle operato il 29 febbraio 1964 da un Bristol Britannia tra l'aeroporto di Heathrow e l'aeroporto di Innsbruck. Durante l'avvicinamento all'aeroporto austriaco, in condizioni meteo avverse, il velivolo impattò contro la parete orientale del Glungezer.

Tutti i 73 passeggeri e i 3 membri dell'equipaggio perirono nello schianto.

Risulta per numero di vittime il peggior incidente avvenuto in Austria[1].

Il velivoloModifica

Il velivolo coinvolto nell'incidente era un quadrimotore a pistoni Bristol Britannia 312 con c/n 13423[2] e numero di registrazione G-AOVO soprannominato "Bonaventure" costruito nel 1958[3].

Il voloModifica

 
Parete orientale del Glungezer

Il volo 802 decollò da Londra alle 12:04 GMT con un piano di volo strumentale[1].

Alle 13:35 i piloti contattarono il controllo del traffico aereo di Monaco riportando di essere sopra la radioassistenza NDB di Kempten. Dieci minuti più tardi cambiarono il piano di volo strumentale in volo a vista. I piloti riportarono più volte di non poter riuscire ad uscire dalla coltre di nuvole e avrebbero continuato a scendere. Alle 14:12 la torre di controllo di Innsbruck chiese a quale quota si trovaro. L'equipaggio rispose di essere a 10.000 piedi. Fu l'ultima trasmissione radio dal velivolo[4].

Il relitto del volo 802 venne ritrovato sulla parete orientale del Glungezer (alto 2.677 metri) a circa 65 metri sotto la sommità della montagna. L'impatto provocò una valanga di quasi 400 metri che sommerse i detriti del velivolo e la maggior parte dei corpi[3].

Nessuna delle 83 persone a bordo sopravvisse.

L'inchiestaModifica

Per appurare le cause dell'incidente venne nominata una commissione di inchiesta presieduta dal Ministero dei Trasporti e dell'Elettricità austriaco[4].

In base ai detriti ritrovati la commissione stabilì che i flap erano posizionati a 15°, tutti i motori funzionavano normalmente, l'autopilota era attivo e il velivolo procedeva quasi orizzontalmente. Non venne trovato alcun indizio di un eventuale malfunzionamento dei sistemi di navigazione[4].

La causa a cui sono giunti gli investigatori fu che i piloti scesero intenzionalmente sotto l'altitudine minima di sicurezza ( di 11.000 piedi) per cercare di uscire dalle nuvole nella speranza di vedere la pista dell'aeroporto di Innsbruck[3].

NoteModifica

  1. ^ a b Harro Ranter, ASN Aircraft accident Bristol 175 Britannia 312 G-AOVO Mt. Glungezer, su aviation-safety.net. URL consultato il 15 luglio 2018.
  2. ^ Aircraft | East African Airways, su www.eastafricanairways.com. URL consultato il 15 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2018).
  3. ^ a b c G-AOVO Crash, su www.britisheagle.net. URL consultato il 15 luglio 2018.
  4. ^ a b c ICAO, Aircraft Accident Digest, vol. 1, 82-AN/69.

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