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StoriaModifica

 
Esterno e pianta della chiesa

La sua costruzione è legata ad un attentato perpetrato da un indipendentista ungherese ai danni dell'Imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria. Dopo il fallimento dell'attentato, sarebbe stato deciso un ex voto come espressione del ringraziamento di Ferdinando Massimiliano d'Austria per la salvezza del fratello.

Divenne in un certo senso un progetto concorrente a quello, senza dubbio maggiore, del completamento del duomo di Colonia. Non da ultimo aveva una certa importanza come elemento accomunante delle varie etnie, in grande maggioranza cattoliche, del ormai pericolante Impero austriaco. Venne inaugurata in occasione delle nozze d'argento di Francesco Giuseppe ed Elisabetta di Baviera.

DescrizioneModifica

 
Veduta dell'interno

ArchitetturaModifica

Costruita in stile neogotico secondo i piani di Heinrich von Ferstel, la chiesa venne eretta nel giro di una ventina di anni (1853-1879).

Contribuì sostanzialmente alla sistemazione e diversificazione stilistica della Ringstraße, la strada su cui è situata e che circonda il centro storico della capitale.

Si presenta come una basilica a tre corte navate ed un corposo transetto. La facciata è sormontata da due snelle torri ottagonali. Nonostante le notevoli dimensioni (99 m di altezza) ed alcuni ritardi nell'edificazione, la relativa rapidità della costruzione si riflette nell'omogeneità stilistica, principale caratteristica di questa chiesa, distinguendola così dalle cattedrali gotiche, a cui la Votivkirche è ispirata: queste ultime, infatti, venivano spesso costruite nel corso di secoli, spesso con interruzioni, ed erano quindi inesorabilmente oggetto di importanti ripensamenti nel progetto.

Organo a canneModifica

 
la controfacciata con l'organo

Sulla cantoria in controfacciata, si trova l'organo a canne Eberhard Friedrich Walcker opus 306, costruito nel 1878 e radicalmente restaurato, pur mantenendo intatta la sua disposizione fonica, tra il 1995 e il 1996 dalla ditta organaria Klais Orgelbau.

Lo strumento, a trasmissione integralmente meccanica con macchina Barker, ha tre tastiere di 54 note ciascuna ed una pedaliera di 27 note. Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Hauptwerk
Principal 16'
Flauto major 16'
Principal 8'
Floetenprincipal 8'
Hohlfloete 8'
Viola di Gamba 8'
Gemshorn 8'
Bourdon 8'
Quintatön 8'
Octav 4'
Rohrfloete 4'
Floete 4'
Quinte 5.1/3'
Nasard 2.2/3'
Octav 2'
Terz 3.1/5'
Mixtur VI 2.2/3'
Cornett V 8'
Scharff III 1'
Fagott 16'
Posaune 8'
Clairon 4'
Cornettino 2'
Seconda tastiera - Positiv
Bourdon 16'
Salicional 16'
Principal 8'
Gedeckt 8'
Salicional 8'
Aeoline 8'
Octav 4'
Hohlfloete 4'
Spitzfloete 4'
Superoctav 2'
Mixtur V 2.2/3'
Fagott & Oboe 8'
Trompete 8'
Corno 4'
Terza tastiera - Schwellwerk
Geigenprincipal 8'
Spitzfloete 8'
Lieblichgedeckt 8'
Concertfloete 8'
Dolce 8'
Fugara 4'
Gemshorn 4'
Traversfloete 4'
Piccolo 2'
Clarinette 8'
Pedal
Grand Bourdon 32'
Principalbass 16'
Violonbass 16'
Subbass 16'
Quintbass 10.2/3'
Bourdon 8'
Violoncello 8'
Octavbass 8'
Floetenbass 8'
Terzbass 6.2/5'
Octavbass 4'
Bombardon 16'
Trompete 8'
Clarino 4'

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN248707786 · GND (DE4410516-2