Vsevolod Nikolaevič Merkulov

funzionario sovietico
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Vsevolod Nikolaevič Merkulov
Всеволод Николаевич Меркулов.jpg

Ministro del Controllo statale dell'URSS
Durata mandato 27 ottobre 1950 –
22 maggio 1953
Predecessore Lev Mechlis
Successore Aleksandr Paveliev

Ministro della sicurezza dello Stato dell'URSS
Durata mandato 19 marzo 1946 –
7 maggio 1946
Predecessore carica istituita
Successore Viktor Abakumov

Commissario del popolo per la sicurezza dello Stato
Durata mandato 3 febbraio 1941 –
15 marzo 1946
Predecessore carica istituita
Successore carica abolita

Deputato del Soviet delle Nazionalità del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature I, II
Circoscrizione RSSA Agiara (I), RSFS Russa (II)

Dati generali
Partito politico Partito Comunista di tutta l'Unione (bolscevico)
Università Università Statale di San Pietroburgo
Vsevolod Nikolaevič Merkulov
NascitaZaqatala, 7 novembre 1895
MorteMosca, 23 dicembre 1953
Dati militari
Paese servitoFlag of the Soviet Union (1924–1955).svg Unione Sovietica
Forza armataZnak5 GPU.GIF Čeka
Znak5 GPU.GIF GPU
NKVD Emblem (Solid Colors).svg NKVD
Кокарда Советской Милиции.JPG MVD
Anni di servizio1921-1953
GradoGenerale d'armata
GuerreSeconda guerra mondiale
Comandante diNKGB
"fonti nel corpo del testo"
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Vsevolod Nikolaevič Merkulov (Zaqatala, 7 novembre 1895, 25 ottobre del calendario giulianoMosca, 23 dicembre 1953) è stato un generale e funzionario sovietico.

Stretto collaboratore di Lavrentij Berija, fu a capo dell'NKGB dal febbraio al luglio del 1941 e di nuovo dall'aprile del 1943 al marzo del 1946.

BiografiaModifica

Merkulov nacque nel 1895 a Zaqatala, nel Governatorato di Tbilisi (ma nell'odierno Azerbaigian), allora parte dell'Impero russo. Nel 1913 si diplomò al ginnasio di Tbilisi con una medaglia d'oro e divenne studente dell'Università statale di San Pietroburgo, nel dipartimento di fisica e matematica. Dal 1921 al 1922 lavorò come agente della Čeka nell'unità di trasporto in Georgia. Dal 1925 al 1931 fu a capo del direttorato delle operazioni segrete e vice-capo della GPU in Agiaria.

Dal 3 febbraio del 1941 al 20 luglio dello stesso anno fu commissario del popolo per la sicurezza di stato dell'URSS, quando l'NKGB fu posto sotto il controllo dell'NKVD come GUGB. Dal 1941 al 1943 fu vice-commissario del popolo della NKVD. Nel 1943, il GUGB fu nuovamente separato dall'NKVD e Merkulov ne fu nominato capo, carica che mantenne dal 20 luglio del 1943 al 1946. Fu coinvolto in un piano per creare una rete di spie all'interno del Progetto Manhattan. Il primo successo dell'NKVD fu il reclutamento di Klaus Fuchs. Il progetto fu denominato in codice "Enormoz".[1] Nel 1946 per un breve periodo servì come Ministro della sicurezza dello Stato, ma fu in seguito sostituito dal suo rivale[senza fonte] Viktor Abakumov. In seguito servì come ministro del controllo statale, al posto di Lev Mechlis. In seguito alla morte di Stalin, venne arrestato e fucilato insieme a Berija e a suoi cinque collaboratori il 23 dicembre del 1953. Ci furono voci cui secondo tutti i sei corpi furono cremati e sepolti una località sconosciuta vicino a Mosca.

Merkulov venne anche ricordato per una lettera scritta al suo superiore, Lavrentij Berija il 2 ottobre del 1944, in cui parlava di una cooperazione di scienziati statunitensi con l'URSS per assemblare una bomba atomica.[senza fonte]

OnorificenzeModifica

  Ordine di Lenin
  Ordine della Bandiera rossa
  Ordine di Kutuzov di I Classe
  Medaglia per il giubileo dei 20 anni dell'Armata Rossa dei lavoratori e dei contadini
  Medaglia per la difesa di Mosca
  Medaglia per la difesa di Stalingrado
  Medaglia per la difesa del Caucaso
  Medaglia per la vittoria sulla Germania nella grande guerra patriottica 1941-1945
  Medaglia per la vittoria sul Giappone
  Medaglia al merito del lavoro durante la grande guerra patriottica del 1941-1945
  Medaglia per il giubileo dei 30 anni dell'esercito e della marina sovietica
  Medaglia commemorativa per l'800º anniversario di Mosca

NoteModifica

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Controllo di autoritàVIAF (EN50368052 · ISNI (EN0000 0001 1639 820X · GND (DE1160515867 · WorldCat Identities (ENviaf-50368052