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Wührer
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per Azioni
Fondazione1829 a Brescia
Fondata daFranz Xaver Wührer
Chiusura1988
Sede principaleBrescia
GruppoAsahi Breweries
Persone chiavePietro Wührer
SettoreAlimentare
Prodottibirra

Wührer è stata la più antica fabbrica italiana di birra, fondata a Brescia.

Indice

StoriaModifica

 
Franz Xaver Wührer
Brescia, Musei del Castello

La Wührer è la più antica fabbrica di birra italiana. Fu fondata a Brescia da Franz Xaver Wührer nel 1829.[1]

La sede originaria della birreria Wührer era nel centro di Brescia, in via Trieste, dove ancora oggi una targa ricorda quel luogo.

Nel 1889 il figlio di Franz, Pietro Wührer, edificò in una zona periferica della città (La Bornata), un moderno stabilimento, completato nel 1895. Per decenni qui venne prodotta birra e, per un breve periodo, venne tentata anche la strada di altri prodotti, tra cui la produzione di dadi da cucina in glutammato. Nel 1935 rileva la Società Toscana Paszkowski di Firenze.[1] L'evoluzione della struttura si espanse sino al 1959, quando assorbe la Birra Ronzani e la Birra Bologna,[1] raggiungendo l'aspetto che ha negli anni ottanta con i marchi Wührer, Bibital e Nuova Lazzaroni.[1]

Nel 1969 i fratelli Maria Teresa e Pietro Wührer (1938-2016)[2] ricevettero il premio Dioniso d'Oro (assegnato da parte della Federazione Italiana Pubblici Esercizi nel corso del Convegno Nazionale di Bologna) in occasione dei 140 anni di attività dell'azienda.

Nel 1981 la multinazionale BSN (Danone) compra il 30% della Birra Wührer S.p.A. e successivamente, nel 1988, ne assumerà il controllo con un'Opa[3] per poi cederla nello stesso anno alla Peroni (in cambio di una partecipazione di quasi il 20%) che chiuderà la produzione bresciana e terrà solo il marchio.[1]

Nomi della società nel tempoModifica

  • 1829-1889 Birra Franz Saverio Wührer
  • 1889-1949 Fabbrica Birra Pietro Wührer
  • 1949-1970 Pietro Wührer S.p.A.
  • 1970-1981 Birra Wührer S.p.A.
  • 1981-1988 Wührer S.p.A.

La birra WCesarModifica

Nel 2014 un diretto discendente della famiglia di birrai Wüher (Federico) ha iniziato una produzione artigianale di birra creando il marchio WCesar – con un riferimento alla W del marchio originale e al padre Cesare tale da suonare anche come Viva Cesare[4][5] – mantenendo così viva la secolare tradizione familiare di produzione della birra.

Borgo WührerModifica

Nella zona dove sorgeva un tempo la birreria è sorto un quartiere opportunamente denominato Borgo Wührer.[1]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Wuhrer, il marchio di birra più antico d'Italia, su giornaledellabirra.it, 28 settembre 2015. URL consultato il 5 agosto 2018.
  2. ^ Morto Pietro Wührer: il suo nome è un marchio noto in tutto il mondo, su bresciatoday.it, 25 luglio 2016. URL consultato il 28 luglio 2016.
  3. ^ La Danone ha comprato il 97% della Wührer, in la Repubblica, 12 agosto 1988. URL consultato il 5 agosto 2018.
  4. ^ Il figlio di Wührer riprende a far birra, in memoria del padre, in Corriere della Sera (Brescia), 9 ottobre 2014. URL consultato il 5 agosto 2018.
  5. ^ Wührer torna alle origini: nasce la linea WCesar, su fermentobirra.com, 22 ottobre 2014. URL consultato il 5 agosto 2018.

Voci correlateModifica

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