Apri il menu principale

Walter Grant, nome d'arte di Ugo Colombini (Lucca, 16 luglio 1875Roma, 1963[1].), è stato un attore italiano attivo in teatro e al cinema.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di Costantino Colombini, di famiglia nobile (era un conte) dopo aver frequentato l'Istituto Tecnico e una scuola di danza, nel 1896, a poco più di vent'anni, fa il suo esordio nel mondo dello spettacolo come tenore del teatro lirico: uno dei suoi cavalli di battaglia era Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni[2]. Nel 1911, insieme a Eugenio Torre, Giuseppe Pimazzini, Fernando Autori e altri cantanti effettuerà una tournée in Canada ottenendo successo all'His Mayesties Theatre di Montréal. In seguito passerà all'operetta (tra l'altro in Addio giovinezza! di Giuseppe Pietri) dove adotterà lo pseudonimo di Walter Grant che lo accompagna per il resto della carriera, iniziando nel contempo come attore nel teatro di prosa.

Sul grande schermo debutta nel 1930 in uno dei primi film sonori, Corte d'Assise di Guido Brignone, e a partire dal 1935 la sua presenza diventa costante. Fino al 1963 appare in una sessantina di pellicole dei generi più disparati, ma soprattutto commedie, fino ai peplum, dove sostiene ruoli di ufficiali, burberi medici o personaggi altolocati, comparendo sempre col monocolo all'occhio. Era il padre dell'attore e doppiatore Willy Colombini:Protagonista di "Wanted Jhonny Texas"- "Tre superman a Tokyo"- "l'uomo dal pennello d'oro"- "Io donna"- "Il deserto pazzo di Sam"-[senza fonte] recitano insieme nel film del 1959 Ercole e la regina di Lidia, dove Grant, nel ruolo di Esculapio, viene doppiato da Lauro Gazzolo.

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Walter Grant sur Les Gens du cinéma.
  2. ^ Si veda la copertina di Il Teatro Illustrato del 1911 raffigurante Ugo Colombini nel ruolo di Turiddu.

BibliografiaModifica

  • Roberto Chiti, Dizionario del cinema italiano. Gli attori, Editore Gremese, Roma (2003), pag. 296.

Collegamenti esterniModifica