Apri il menu principale
Walter Nicoletti
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Carriera
Carriera da allenatore
1978-1979 non conosciuta San Mauro
1979-1980 Savignano
1980-1981 non conosciuta Carpolese
1981-1985 Santarcangelo
1985-1989 Vis Pesaro
1989-1990 Giarre
1990-1992 Taranto
1992-1993 Empoli
1993-1994 Pisa
1994-1995 Empoli
1995-1996 Trapani
1996-1998 Gualdo
1998-1999 Livorno
1999-2000 Cesena
2000-2002 Pistoiese
2002-2003 Spezia
2004-2005 Lucchese
2005-2006 SPAL
2006-2007 San Marino
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Walter Nicoletti (Santarcangelo di Romagna, 4 novembre 1952) è un allenatore di calcio italiano.

Indice

CarrieraModifica

Dopo aver preso il patentino di allenatore diviene tecnico di varie squadre romagnole: il San Mauro, il Savignano e la Santarcangiolese.

Nel 1985 diviene allenatore della Vis Pesaro, incarico che manterrà fino al 1989 (dopo aver vinto due campionati consecutivi, l'Interregionale nel 1986 e la Serie C2 l'anno seguente), prima di passare per un anno sulla panchina del Giarre, che conduce al 3º posto in Serie C1.

Nel 1990 ottiene la sua prima panchina in Serie B, quella del Taranto, che guida per due stagioni. L'anno seguente è tecnico dell'Empoli in Serie C1, mentre in quello successivo guiderà per alcuni mesi il Pisa in Serie B, prima di far ritorno all'Empoli in terza serie.

Nel 1995 allena per un anno il Trapani, per due il Gualdo (che porta in semifinale play-off per la B) e poi per uno il Livorno, sempre in Serie C1.

Nel 1999 torna a guidare una formazione di Serie B, il Cesena, dove sarà protagonista di un insolito esonero: sarà infatti licenziato all'indomani della partita di andata dello spareggio con la Pistoiese per la permanenza in Serie B, persa a Pistoia 3-1. A Nicoletti l'esonero fu comunicato la mattina seguente, mentre il tecnico era regolarmente al lavoro per preparare la difficile rimonta. La dirigenza nominò al suo posto il suo "vice', Paolo Ammoniaci, ex difensore di Lazio e Cesena[1].

Ironia della sorte, nelle due stagioni successive lavora ancora in cadetteria, proprio sulla panchina della Pistoiese. Vi arriva a seguito delle dimissioni di Domenico Caso, all'indomani della sconfitta di Crotone[2]. Ottiene la salvezza e viene riconfermato, ma all'inizio della stagione seguente gli è fatale lo score di appena 1 punto in 5 partite: viene conseguentemente sollevato dall'incarico a fine settembre[3]. Viene successivamente richiamato in panchina al posto dell'esonerato Paolo Stringara[4].

Nel 2002 torna in Serie C1 allo Spezia; in seguito, dopo un anno di inattività, siede sulle panchine di Lucchese e SPAL sempre in Serie C1.

Terminata l'attività di allenatore, diventa docente di Tecnica Calcistica presso il Centro Tecnico di Coversiano. È inoltre Consigliere dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio, presieduta da Renzo Ulivieri.

Dopo anni di anonimato (ultima panchina nel 2005 alla SPAL), torna alla ribalta nel maggio 2011 grazie ad una dichiarazione del Presidente del Genoa, Enrico Preziosi, che a campionato quasi finito annuncia in maniera sbrigativa che il prossimo allenatore dei Grifoni sarà "Nicoletti"[5]. Non essendoci altri allenatori sulla piazza con questo cognome, tutte le strade portano quindi all'omonimo Walter, il quale viene intervistato dal "Secolo XIX", cui riferisce che la citazione di Preziosi è stata da lui accolta con piacere e che sarebbe felicissimo di allenare il Genoa. Tuttavia, soprattutto per il curriculum avaro di esperienze importanti, appare subito chiaro a tutti che tale dichiarazione è da attribuire a una boutade del massimo dirigente rossoblu per dribblare l'assalto di microfoni e taccuini ed evitare ogni possibile domanda dei giornalisti sull'identità del nuovo allenatore.

Nel marzo 2013 viene invitato presso il Comune di Santarcangelo di Romagna in occasione della presentazione di un Libro dedicato agli 85 anni del calcio cittadino. Nicoletti, infatti, fu il tecnico della prima promozione nel campionato Interregionale[6].

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

Vis Pesaro: 1985-1986
Vis Pesaro: 1986-1987

Competizioni regionaliModifica

Santarcangelo: 1981-1982

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Massimo Perrone (a cura di), Il libro del calcio italiano 1999/2000, Roma, Il Corriere dello Sport, 1999, p. 154.

Collegamenti esterniModifica