Walter Tortoroglio

pilota motociclistico italiano
Walter Tortoroglio
Nazionalità sportiva Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1997 in classe 250
Gare disputate 1
Carriera in Supersport
Esordio 1998
Miglior risultato finale 21º
Gare disputate 35
Punti ottenuti 38
Carriera in Superbike
Esordio 2003
Miglior risultato finale 35º
Gare disputate 21
Punti ottenuti 6
 

Walter Tortoroglio (Benevello, 18 novembre 1977) è un pilota motociclistico italiano, ritiratosi dall'attività agonistica.

CarrieraModifica

Tortoroglio nel 1996 divenne campione nazionale Sport Production classe 125,[1] per poi fare il suo esordio in una competizione mondiale nel 1997 partecipando, in qualità di wild card, al Gran Premio d'Italia in sella ad una Aprilia del team Italia. Chiude l'evento al diciannovesimo posto.

Nel 1998 è pilota titolare nel Campionato mondiale Supersport. In sella ad una Suzuki del team Sacchi Corse conquista quattordici punti e chiude al ventitreesimo posto. Nel 1999 si trasferisce al team Gi Motor Sport col quale ottiene quindici punti ed il ventunesimo posto in classifica piloti. Nel 2000 passa al team D.F.X. Corse, alla guida di una Ducati 748. Conquista un punto iridato a Hockenheim.[2]

Nel 2001 si trasferisce nella Superstock 1000 FIM Cup. Con una Suzuki GSX 1000R del team DMR Suzuki Italia concorre per il titolo. Termina la stagione al secondo posto, staccato di soli cinque punti da James Ellison. In questa stagione Tortoroglio, oltre a vincere due Gran Premi,[3] conquista sei pole position su nove gare in calendario. Nel 2002 passa al Team Rumi, alla guida di una Honda CBR 900RR. Chiude nuovamente al secondo posto vincendo il Gran Premio di Germania a Oschersleben.

Nel 2003 è pilota titolare nel Campionato mondiale Superbike. Con una Honda VTR 1000 SP2 del team White Endurance chiude la stagione al trentacinquesimo posto. Nel 2004 torna al mondiale Supersport dove conquista qualche punto, parallelamente alle gare mondiali partecipa al Campionato Italiano Velocità.[4] Nel 2005, alle prese con le prove del Gran Premio di Monza nel CIV, rimane vittima di un infortunio che lo porterà a prendere la decisione di ritirarsi dalle corse nel 2007.[4]

Risultati in garaModifica

MotomondialeModifica

1997 Classe Moto                               Punti Pos.
250 Aprilia 19 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Campionato mondiale SupersportModifica

1998 Moto                     Punti Pos.
Suzuki NP Rit 15 19 19 15 Rit 9 11 - 14 23º
1999 Moto                       Punti Pos.
Suzuki NQ NQ 15 16 6 15 Rit Rit Rit 16 13 15 21º
2000 Moto                       Punti Pos.
Ducati 20 Rit Rit Rit 15 Rit Rit 21 Rit Rit 1 43º
2004 Moto                     Punti Pos.
Suzuki e Kawasaki Rit 16 10 Rit 18 Rit 14 NP Rit 8 31º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.

Campionato mondiale SuperbikeModifica

2003 Moto                         Punti Pos.
Honda Rit 16 Rit 17 Rit 15 Rit 15 Rit 18 Rit Rit Rit Rit 12 Rit Rit Rit Rit NP 18 16 6 35º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

NoteModifica

  1. ^ CAMPIONI D'ITALIA JUNIOR & SPORT PRODUCTION (XLS), su motogames.it, Giuseppe Morri, 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2015).
  2. ^ (EN) Redazione Worldsbk, SSP2000 - Championship Standings (PDF), su worldsbk.com, Dorna Sport S.L., 15 ottobre 2000.
  3. ^ (EN) Redazione Worldsbk, STK1000 2001 - Championship Standings (PDF), su worldsbk.com, Dorna Sport S.L., 30 settembre 2001.
  4. ^ a b Redazione e Walter Tortoroglio, Walter Tortoroglio abbandona le corse, su dueruote.it, Editoriale Domus S.p.A., 6 dicembre 2007.

Collegamenti esterniModifica