Wang Yi
Wang Yi Japan 2019.jpg
Wang Yi nel 2019

Consigliere di Stato della Repubblica Popolare Cinese
In carica
Inizio mandato 19 marzo 2018
Cotitolare Wei Fenghe
Wang Yong
Xiao Jie
Zhao Kezhi
Capo del governo Li Keqiang

Ministro degli affari esteri della Repubblica Popolare Cinese
In carica
Inizio mandato 16 marzo 2013
Presidente Xi Jinping
Capo del governo Li Keqiang
Predecessore Yang Jiechi

Direttore dell'Ufficio per gli affari di Taiwan
Durata mandato 1º giugno 2008 –
16 marzo 2013
Predecessore Chen Yunlin
Successore Zhang Zhijun

Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Giappone
Durata mandato 26 settembre 2004 –
24 settembre 2007
Predecessore Wu Dawei
Successore Cui Tiankai

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Cinese
Università Università internazionale degli studi di Pechino
Università degli affari esteri della Cina
Gakushuin University
Università di Georgetown

Wang Yi[1] (王毅S, Wáng YìP; Pechino, 19 ottobre 1953) è un politico e diplomatico cinese. In precedenza ha ricoperto i ruoli di Viceministro degli Esteri cinese, ambasciatore cinese in Giappone e Direttore dell'Ufficio Affari di Taiwan. Dal 16 marzo 2013 è ministro degli affari esteri[2] e dal 19 marzo 2018 consigliere di Stato.

BiografiaModifica

Wang è nato a Pechino. Dopo essersi diplomato al liceo nel settembre 1969, fu mandato nella Cina nord-orientale. Successivamente ha prestato servizio nel Corpo dell'Esercito delle costruzioni nord-orientale nella provincia di Heilongjiang per otto anni.

Nel dicembre 1977, Wang tornò a Pechino e nello stesso anno si iscrisse al dipartimento di Lingue asiatiche e africane dell'Università di studi internazionali di Pechino. Si è laureato nel 1982 in giapponese.

Dopo la laurea, Wang fu assunto nella sezione asiatica del Ministero degli Affari Esteri grazie a suo suocero, segretario del capo di governo della Repubblica Popolare Cinese dal 1949 fino al 1976, Zhou Enlai, iniziando la carriera come diplomatico. Nel settembre 1989, fu inviato all'ambasciata cinese in Giappone e vi prestò servizio per cinque anni. Quando tornò in Cina nel marzo 1994, Wang fu nominato vice capo sezione della sezione asiatica del ministero degli Esteri e l'anno successivo fu promosso capo sezione. Dall'agosto 1997 al febbraio 1998, Wang è stato uno studioso in visita presso l'Institute of Foreign Relations della Georgetown University negli Stati Uniti. Poco dopo il suo ritorno, è stato promosso viceministro e direttore dell'ufficio di ricerca politica. Dal settembre 1999, Wang ha studiato relazioni internazionali alla China Foreign Affairs University ottenendo un dottorato. Nel febbraio 2001fu nominato Vice Ministro degli Affari Ester e incaricato degli affarsi asiatici. Era il vice ministro più giovane.

Nel settembre 2004, Wang è stato nominato ambasciatore cinese in Giappone. Ha ricoperto questo incarico fino al settembre 2007. Nel giugno 2008, Wang è subentrato a Chen Yunlin come direttore dell'ufficio affari di Taiwan del Consiglio di Stato cinese.[3]

Ministro degli Affari EsteriModifica

 
Wang Yi con il Segretario di Stato USA Mike Pompeo nel 2018

Il 16 marzo 2013, Wang è stato nominato Ministro degli Affari Esteri dopo essere stato approvato dal Congresso.[2]

Ha effettuato una significativa visita di stato in Medio Oriente nel dicembre 2013 per visitare Israele e Palestina, discutendo con i leader di entrambi i paesi sull'importanza dell'accordo nucleare con l'Iran e sull'importanza dei continui colloqui di pace. Ha detto: "La guerra non risolve i problemi. La violenza aumenta l'odio. I colloqui di pace sono la strada giusta e l'unica".[4] Nel novembre 2017 ha indicato tre punti (antiterrorismo, negoziazione e ricostruzione) per migliorare la situazione della Siria.[5]

Vita privataModifica

La moglie di Wang è la figlia di Qian Jiadong, che era il segretario di Zhou Enlai. Ha una figlia.

Parla fluentemente inglese e giapponese.

NoteModifica

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Wang" è il cognome.
  2. ^ a b (EN) China Peoples's Congress approves new cabinet, su bbc.co.uk, 16 marzo 2013. URL consultato il 26 maggio 2020.
  3. ^ (EN) Biography of Wang Yi, in China Vitae. URL consultato il 28 dicembre 2010.
  4. ^ (EN) China FM: Iran deal ‘first step’ toward settling nuclear issue, in The Times of Israel, 19 dicembre 2013. URL consultato il 14 maggio 2020.
  5. ^ (EN) Wang Yi: Counter-terrorism, dialogue and reconstruction are three key points for solving Syrian issue at new stage, su Embassy of the People's Republic of China in the United States of America. URL consultato il 9 gennaio 2019.

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