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Water
Water Film 2012.jpg
Una scena del segmento Still Waters
Titolo originaleWater
Lingua originaleebraico, arabo, inglese
Paese di produzioneIsraele, Palestina
Anno2012
Durata110 min
Generedrammatico, documentario
RegiaNir Sa’ar
Maya Sarfaty
Mohammad Fuad
Yona Rozenkier
Mohammad Bakri
Ahmad Bargouthi
Pini Tavger
Tal Haring
SceneggiaturaNir Sa’ar
Maya Sarfaty
Mohammad Fuad
Yona Rozenkier
Mohammad Bakri
Ahmad Bargouthi
Pini Tavger
Tal Haring
ProduttoreMaya de Vries
Kobi Mizrahi
Alona Rachamim
Produttore esecutivoYael Perlov
Casa di produzioneUniversità di Tel Aviv
Tu Vas Voir
MontaggioYael Perlov
Shai Rodogovsky
CostumiLilach Livne
Interpreti e personaggi

Water è un film del 2012 composto da sette cortometraggi, sul tema dell'acqua, diretti da un cast eterogeneo di registi israeliani e palestinesi. È stato presentato in anteprima mondiale in apertura della Settimana Internazionale della Critica di Venezia.[1]

Lista dei cortometraggiModifica

SinossiModifica

  • Still Waters: Neta e Nadav sono una giovane coppia israeliana in vacanza a Gerusalemme. Il caldo di mezzogiorno li spinge a cercare riparo presso un'antica sorgente d'acqua ma al loro arrivo si accorgono che la fonte è già occupata da un gruppo di palestinesi diretti a lavoro.
  • The Water Seller: Abu Firas rifornisce i serbatoi e i pozzi nella città di Betlemme. È estate. L'acqua potabile scarseggia e gli abitanti sono costretti a comprarla a prezzi inflazionati.
  • Raz and Radja: Raz è un soldato israeliano sull'orlo di un esaurimento nervoso. Radja è un palestinese che ha appena violato il coprifuoco per annaffiare i suoi cocomeri. Insieme cercano di far ripartire un autocarro guasto in compagnia di un'asina testarda.
  • Eye Drops: Mohammad Bakri e i suoi due figli, Saleh e Ziad, vivono in un piccolo appartamento nella città di Tel Aviv. Sarah, un'anziana vicina di casa sopravvissuta all'Olocausto, chiede loro aiuto per mettersi il collirio.
  • Kareem's Pool: Kareem, 70 anni, fa ritorno ad Aboud, in Palestina, dopo 30 anni trascorsi a Chicago. Per combattere il caldo, costruisce una piscina in giardino e invita a rinfrescarsi i suoi vicini di casa, che non hanno mai visto il mare. A un certo punto un gruppo di coloni fa irruzione nella villa.
  • Drops: Un soldato di nome Yotam si allontana dalla sua divisione per recarsi al bagno. Mentre si lava, crea una sinfonia con le gocce d'acqua. Quel gesto gli ricorda la sua infanzia, quando giocava nella vasca da bagno e si rifiutava di uscire mentre sua madre si lavava i capelli.
  • Now and Forever: Sarah è una giovane ebrea ortodossa. Sta aspettando che i suoi genitori la portino al Shiddukh, l’appuntamento che prelude a un matrimonio combinato. Mohannad, un idraulico arabo, si accorge che la ragazza si sta nascondendo. Attraverso una porta chiusa Sarah e Mohannad intrattengono una bizzarra conversazione.[1][2][3]

ProduzioneModifica

L'idea del film è nata da Yael Perlov dell'Università di Tel Aviv. Il dipartimento di cinema dell'università ha prodotto il film in associazione con la compagnia cinematografica francese Tu Vas Voir, che si è occupata della distribuzione internazionale.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) John Hopewell, Wide carries Israeli-Palestinian ‘Water’, Variety, 29 agosto 2012. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  2. ^ Film 2012: Water, Settimana Internazionale della Critica. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  3. ^ a b Water, and Israeli Palestinian film (PDF), Teatri di vita, giugno 2013. URL consultato l'8 febbraio 2018.

Collegamenti esterniModifica

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