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Werther
Eugène Grasset - Jules Massenet - Werther.jpg
Locandina disegnata da Eugène Grasset per la prima rappresentazione in Francia (Parigi, 16 gennaio 1893)
Lingua originalefrancese
MusicaJules Massenet
LibrettoÉdouard Blau, Paul Milliet e Georges Hartmann
Fonti letterarieI dolori del giovane Werther di Goethe
Attiquattro
Epoca di composizione1887
Prima rappr.16 febbraio 1892
TeatroVienna, Hofoperntheater (Staatsoper)
Prima rappr. italiana1º dicembre 1894
TeatroMilano, Teatro Lirico Internazionale
Personaggi
  • Charlotte, una giovane donna (mezzosoprano)
  • Sophie, sua sorella (soprano)
  • Werther, un giovane poeta (tenore)
  • Albert, fidanzato di Charlotte (baritono)
  • Le Bailli, padre di Charlotte (basso)
  • Schmidt, amico di Bailli (tenore)
  • Johann, amico di Bailli (baritono)
  • Bruhlmann, poeta (tenore)
  • Katchen, fidanzata di Bruhlmann (mezzosoprano)

Werther è un dramma lirico in quattro atti di Jules Massenet su libretto in francese di Édouard Blau, Paul Milliet e Georges Hartmann, tratto dal romanzo epistolare I dolori del giovane Werther di Goethe.

StoriaModifica

Massenet iniziò a lavorare su questo progetto fin dal 1880 e lo scrisse poi principalmente negli anni tra il 1885 e il 1887. La prima rappresentazione (con libretto tradotto in tedesco da Max Kalbeck) avvenne solo nel 1892, il 16 febbraio alla Wiener Staatsoper, dove riscosse un buon successo.

Nello stesso anno il 13 novembre avvenne la prima al Deutsches Nationaltheater di Weimar e la prima rappresentazione della versione in francese il 27 dicembre al Grand Théâtre di Ginevra.

Il 16 gennaio 1893 avviene la prima nel Théâtre national de l'Opéra-Comique di Parigi ed il 24 gennaio al La Monnaie/De Munt di Bruxelles.

L'opera debutta oltreoceano il 29 marzo 1894 all'Auditorium Building di Chicago con Jean de Reszke diretto da Luigi Mancinelli, mentre nel Regno Unito la prima è stata l'11 giugno dello stesso anno alla Royal Opera House di Covent Garden a Londra, sempre con De Reszke per la Sir Augustus Harris Opera Company.

Per quanto riguarda le prime esecuzioni in Italia, Werther debutta a Milano il 1° dicembre 1894 e poi al Teatro alla Scala il 20 marzo 1895 nella traduzione di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci con Rosina Storchio. Sarà poi al Teatro La Fenice di Venezia il 18 aprile 1897, al Teatro Costanzi di Roma va in scena il 30 dicembre 1899 con Fernando De Lucia, a Bologna nel 1901 al Teatro Duse (sarà poi rappresentata al Teatro Verdi, al Teatro Apollo e al Teatro Comunale) e il 6 gennaio 1906 al Teatro Regio di Parma.

Nel 1902 Werther venne allestito a San Pietroburgo in una particolare edizione con il baritono Mattia Battistini nel ruolo di titolo, originariamente scritto per tenore, adattato appositamente al registro di baritono dal compositore francese, tale era all'epoca il prestigio del cantante italiano.

Nel 1928 ebbe luogo la millesima recita al Théâtre national de l'Opéra-Comique con Giuseppe Lugo.

TramaModifica

L'azione si svolge nell'anno 1780 a Wetzlar, città nell'Assia.

Atto primoModifica

Sophie, quindicenne figlia del borgomastro, assiste la sorella maggiore Charlotte che si sta preparando per un ballo. Tra i partecipanti c'è il giovane Werther (Je ne sais si je veille), che il borgomastro presenta alla figlia maggiore. Mentre tutti sono al ballo, Sophie, rimasta sola a casa, viene raggiunta da Albert, fidanzato di Charlotte, che fa ritorno da un lungo viaggio. Sophie lo rassicura circa la fedeltà e la serietà del sentimento della sorella (Elle m'aime). I due si congedano e rientrano Werther e Charlotte: il giovane le dichiara il suo amore, ma la ragazza gli parla della promessa, fatta alla madre morente, di sposare Albert. Werther, pur affranto, non si oppone (Il faut nous séparer).

Atto secondoModifica

Nella piazza di Wetzlar si celebrano le nozze d’oro del pastore. Albert e Charlotte sono sposi da tre mesi e gli amici brindano alla loro unione. Werther, che da lontano assiste alla scena, viene raggiunto da Albert che, conoscendo i suoi sentimenti, gli dichiara di stimarlo per la sua rinuncia. Sophie, innamorata di Werther, lo invita invano a ballare. Il giovane vuole parlare con Charlotte e la attende vicino alla chiesa per dichiararle ancora una volta il suo amore: ella gli consiglia di allontanarsi per qualche tempo. Rifiuta un nuovo invito alle danze di Sophie e le comunica che se ne andrà per sempre: a questa notizia la giovane scoppia in lacrime.

Atto terzoModifica

La vigilia di Natale Charlotte è inquieta e rilegge una lettera di Werther, mentre Sophie le chiede se sia triste a causa dell’assenza del giovane (Je vous écris): Charlotte non riesce a dissimulare di fronte alla sorella e cade in un pianto dirotto. Sopraggiunge proprio in quel momento Werther, che è tornato. Mentre le legge alcuni versi di Ossian le strappa un bacio, ma dopo questo fugace momento di abbandono la donna fugge rinchiudendosi in una camera (Pourquoi me réveiller). Werther lascia la casa: ora sa che non c’è felicità per lui. Poco dopo manda un biglietto ad Albert per chiedergli in prestito le sue pistole, adducendo il pretesto di un viaggio. Charlotte intuisce la verità e si precipita a casa di Werther.

Atto quartoModifica

È la notte di Natale. Il giovane giace morente nel suo studio e, sentendo la voce di Charlotte, si rianima per un attimo, giusto il tempo di chiedere perdono e invocare una serena sepoltura (Là-bas, au fond du cimitière). Charlotte ha appena il tempo di confessargli la verità: ella lo ha sempre amato e si rimprovera di aver sacrificato i propri veri sentimenti a un giuramento. Werther morirà felice di questa confessione.

Discografia parzialeModifica

  • Werther - Pappano/Villazón/Koch/Royal Opera House, Covent Garden, 2011 Deutsche Grammophon
  • Werther - Davis/Carreras/Stade/Allen, 1980 Decca

DVD & BLU-RAY parzialeModifica

  • Werther - Plasson/Kaufmann/Koch/Tézier, 2010 Decca

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN183148489 · LCCN (ENn92061556 · GND (DE300100140 · BNF (FRcb13916062b (data) · WorldCat Identities (ENn92-061556
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