Whangarei

Whangarei
località
Whangarei – Veduta
Localizzazione
StatoNuova Zelanda Nuova Zelanda
RegioneNorthland
Autorità territorialeWhangarei
Territorio
Coordinate35°43′30″S 174°19′25″E / 35.725°S 174.323611°E-35.725; 174.323611 (Whangarei)Coordinate: 35°43′30″S 174°19′25″E / 35.725°S 174.323611°E-35.725; 174.323611 (Whangarei)
Superficie57,06 km²
Abitanti58 800
Densità1 030,49 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale0110 e 0112
Prefisso09
Fuso orarioUTC+12
Cartografia
Mappa di localizzazione: Nuova Zelanda
Whangarei
Whangarei

Whangarei (pronunciato come Fangarei) è la città più a nord della Nuova Zelanda e il capoluogo della regione di Northland. Fa parte del distretto di Whangarei, un ente locale creato nel 1989 dall'ex città di Whangarei, dall'ex contea di Whangarei e dall'ex consiglio municipale di Hikurangi, per amministrare sia la città vera e propria che i suoi dintorni di cui Whangarei è il capoluogo. La popolazione della città era stimata a 58 000 nel giugno 2018, un aumento dai 47 000 abitanti registrati nel 2001.

StoriaModifica

I Māori iwi Ngāpuhi occuparono Whangarei all'inizio del XIX secolo e il clan (hapū) Te Parawhau era stanziato all'imboccatura del porto. Il capitano James Cook e l'equipaggio dell'Endeavour furono i primi europei a vedere l'entrata del porto di Whangarei. Qui, il 15 novembre 1769, i marinai dell'Endeavour catturarono un centinaio di pesci che classificarono come "orate" (più probabilmente dei Pagrus auratus) che indussero Cook a chiamare l'area baia delle Orate.

Negli anni 1820 l'area fu ripetutamente attaccata da incursori Waikato e Ngāti Paoa durante le guerre del moschetto.[1] Il primo colono europeo a stanziarsi nella zona fu William Carruth, un commerciante scozzese che vi arrivò nel 1839 e che fu raggiunto sei anni dopo da Gilbert Mair e dalla sua famiglia. Le relazioni tra i coloni e i Māori locali erano generalmente amichevoli, ma nel febbraio del 1842 tutte le fattorie dei coloni furono saccheggiate come ritorsione per le ripetute trasgressioni del tapu. Nell'aprile del 1845, durante la guerra del pennone, tutti i coloni fuggirono da Whangarei.[2] La maggior parte dei coloni originari non torno mai più, ma già alla metà degli anni 1850 l'area ospitava nuovamente un certo numero di contadini e coltivazioni a frutteto. Dal 1855 si sviluppò una piccola città, guidata dal commercio della gomma di kauri. Il bacino cittadino odierno situato sul fiume Hatea era il porto originario; di qui transitavano per essere esportate gomma di kauri e legname nativo, e successivamente anche carbone proveniente dalla valle del Whau, da Kamo e da Hikurangi. Il carbone estratto dal campo di Kiripaka veniva trasportato lungo il fiume Ngunguru. A partire dal 1864, quindi, il nucleo della città attuale era ormai ben consolidato.[3]

NoteModifica

  1. ^ Nancy Preece Pickmere, Whangarei: The Founding Years., 1986, pp. 1-6.
  2. ^ Nancy Preece Pickmere, Whangarei: The Founding Years., 1986, pp. 20-46.
  3. ^ Nancy Preece Pickmere, Whangarei: The Founding Years, 1986, pp. 87-88.

Collegamenti esterniModifica

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