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Indice

École Normale de Musique de ParisModifica

Ex alunni e accademici importantiModifica

Ex distinti membri di facoltàModifica

Jean-François Antonioli, Pierre Bernac, Nadia Boulanger, Pablo Casals, Alfred Cortot, Georges Dandelot, Paul Dukas, George Enescu, Henri Dutilleux, Arthur Honegger, Wanda Landowska, Charles Munch, Yoshihisa Taïra, Jacques Thibaud, Jean Micault e Zino Francescatti.

Importanti membri attuali della facoltàModifica

Mireille Alcantara, Pierre-Yves Artaud, Erik Berchot, Ludmila Valentinovna Berlinskaya, Narcís Bonet, Peggy Bouveret, Chantal de Buchy, Guy Deplus, Nelson Delle-Vigne Fabbri, Carol Dumas, Pascal Gallois, Jean-Marc Luisada, Roselyne Masset-Lecocq, Victoria Melki, Michel Merlet, Jean Mouillere, Isabelle Perrin, Alberto Ponce, Thomas Prevost, Bruno Rigutto, Rena Cherechevskaïa, Marie-Claude Theuveny, Pierre-Henri Xuereb e Ramzi Yassa.

Ex alunni illustriModifica

İlhan Baran, André Boucourechliev, Elliott Carter, Gabriel Cusson, Jacob Druckman, Alain Gagnon, Gérard Grisey, Jacques Hétu, Simeon ten Holt, Leonid Karev, Sophie Lacaze, Bruno Mantovani, Zygmunt Mycielski, Ron Nelson, Michel Perrault, Marcel Poot, Milton Estévez, Arturo Rodas, Joaquín Rodrigo, Antoni Szalowski e Margrit Zimmermann; direttori Charles Bruck, Sylvain Cambreling, Aaron Scott è il compositore direttore Vítězslava Kaprálová; l'arpista Rino Kageyama, Susann McDonald; il musicologo Richard Hoppin, l'etnomusicologo e artista nazionale delle Filippine José Maceda; il violoncellista Antonio Janigro, gli organisti Monique Gendron, i pianisti Paul Badura-Skoda, Jean-Paul Billaud, Richard Cass, Halina Czerny-Stefańska, Dino Ciani, Samson François, Ivan Ilić, Karen Keys, Yvonne Lefébure, Dinu Lipatti, Igor Markevitch, Jean Micault, Anilu Romero, Victor Paukstelis, Caroline Haffner, Florence Delaage, Art Simmons, Siheng Song, François Weigel, il violinista Eric Rosenblith, e il chitarrista Rafael Andia; il flautista e ministro della cultura dell Egitto Ines Abdel-Dayem.

Hochschule für Musik Hanns EislerModifica

Alcuni ex studenti importantiModifica

Alcuni membri del personale importanti, passati e presentiModifica

Senatori onorariModifica

Accademia di musica norvegeseModifica

Membri di facoltà importantiModifica

Ex alunni importantiModifica


Massachusetts Institute of TechnologyModifica

Ex alunni famosiModifica

Premi NobelModifica

Il MIT vanta 78 Premi Nobel, 29 nella fisica, 20 nell'economia, 15 nella chimica, 10 nella medicina e 4 per la pace[1].


Università di CambridgeModifica

Docenti e personaggi illustriModifica

ScienzaModifica

88 premi Nobel sono stati conseguiti da ricercatori affiliati con l'università; sono state assegnate agli accademici di Cambridge anche 8 medaglie Fields e 2 premi Abel.

Oltre agli scienziati già menzionati, vanno annoverati numerosi matematici come William Oughtred, inventore della scala logaritmica; G. H. Hardy, J. E. Littlewood e A. De Morgan, tre dei più importanti matematici puri del XX secolo; John Wallis, a cui si attribuisce l'introduzione del calcolo infinitesimale; e Srinivasa Ramanujan, un bambino prodigio indiano che contattò dei professori di Cambridge, gli unici che potessero comprendere il suo genio.

Cambridge è anche considerato il luogo dove nacque il moderno computer, dato che il matematico Charles Babbage fu il primo a concepire uno strumento in grado di eseguire calcoli in modo semi-automatico; Alan Turing e Maurice Wilkes svilupparono l'idea iniziale, risalente al XIX secolo. È sempre qui che fu inventata la webcam, piazzata di fronte ad una macchina del caffè come modo per sapere quando fosse il miglior momento per prendere una pausa dal laboratorio[2].

Nella fisica nucleare si contano personaggi del calibro di Ernest Rutherford, considerato il padre della materia, Niels Bohr che sviluppò uno dei più importanti modelli atomici, James Chadwick, scopritore dell'esistenza del neutrone, John Cockcroft e Ernest Walton che per primi ottennero la disintegrazione del nucleo mediante protoni. Robert Oppenheimer, responsabile del Progetto Manhattan per la costruzione della prima bomba atomica fu anch'egli uno studente a Cambridge sotto la supervisione di Rutherford e Thompson.

Gli astronomi John Herschel e Arthur Eddington spesero molto del loro tempo a Cambridge, come Paul Dirac, uno dei pionieri della meccanica quantistica. Stephen Hawking, il primo a studiare le singolarità gravitazionali è stato Professore Lucasiano per ben 30 anni, il termine più lungo in assoluto, ed è un fellow al Gonville and Caius College[3]. Martin Rees, astronomo reale dal 1995 e presidente della Royal Society è anche Master del Trinity College.

Altri scienziati significativi includono Frank Whittle, co-inventore del motore jet, William Fox Talbot, che inventò la macchina fotografica, Alfred North Whitehead, considerato il principale rivale di Albert Einstein poiché propose una teoria della relatività alternativa mai accettata dal mondo scientifico, Jagadish Chandra Bose, pioniere della radio e Georges Lemaître, che per primo teorizzò il Big Bang.

ArtiModifica

Nelle arti, l'insegnamento del greco antico fu introdotto da Erasmo da Rotterdam durante i pochi anni in cui fu professore presso l'università; anche Richard Porson e Richard Bentley insegnarono qui. La collaborazione fra il docente John Chadwick, di Cambridge, e l'architetto Michael Ventris, ebbe successo nel decifrare la scrittura Lineare B nel 1953. Alfred Edward Housman insegnò a Cambridge ed è conosciuto come poeta. Simon Ockley diede grandi contributi agli studi arabi.

 
John Maynard Keynes, considerato uno dei più grandi economisti del XX secolo, trascorse molta della sua vita all'università di Cambridge

Per l'economia vanno ricordati John Maynard Keynes, Thomas Robert Malthus, Alfred Marshall, Milton Friedman, Joan Robinson, John Harold Clapham, l'italiano Piero Sraffa e il premio Nobel Amartya Sen. Fra i filosofi vanno menzionati Francesco Bacone, Bertrand Russell, Ludwig Wittgenstein, Leo Strauss, George Santayana, Gertrude Elizabeth Margaret Anscombe, Karl Popper, Bernard Williams, Muhammad Iqbal, George Edward Moore e fra gli storici Thomas Babington Macaulay, Frederic William Maitland, Lord Acton, Joseph Needham, Edward Carr, Hugh Trevor-Roper, Edward Palmer Thompson, Eric Hobsbawm, Niall Ferguson e Arthur Schlesinger Jr..

Fra le figure religiose, notevoli sono Rowan Williams, l'arcivescovo di Canterbury; William Tyndale, che tradusse la Bibbia in inglese; Thomas Cranmer, Hugh Latimer e Nicholas Ridley, martiri ad Oxford; Benjamin Whichcote, fondatore della scuola platonica a Cambridge; William Paley; William Wilberforce e Thomas Clarkson, attivisti per l'abolizione della tratta degli schiavi; nonché tre vincitori del premio Templeton[4].

I compositori Ralph Vaughan Williams, Charles Villiers Stanford, Orlando Gibbons e più recentemente Thomas Adès e John Rutter furono tutti a Cambridge. Artisti come Quentin Blake, Roger Fry e il fotografo Cecil Beaton furono undergraduates presso l'università.

Il drammaturgo elisabettiano Christopher Marlowe fu uno dei più importanti scrittori cantabrigensi, affiancato dai suoi contemporanei Thomas Nashe e Robert Greene: insieme sono considerati alcuni dei primi autori per professione e collettivamente soprannominati University wits. Furono a Cambridge anche John Fletcher, che ebbe poi una lunga collaborazione con William Shakespeare nell'ambiente teatrale; Samuel Pepys, autore di un celeberrimo diario che cominciò a scrivere dieci anni dopo la permanenza nella città universitaria; Laurence Sterne, considerato l'autore di una delle opere che più ha influenzato la letteratura moderna europea, il Tristram Shandy; e nel secolo successivo William Makepeace Thackeray, di cui si ricorda il romanzo La fiera della vanità, e Samuel Butler, conosciuto per le opere satiriche Così muore la carne e Erewhon. Fra i modernisti si annoverano Edward Morgan Forster, Vladimir Vladimirovič Nabokov, Christopher Isherwood e Malcolm Lowry. Pur non essendo una studentessa, Virginia Woolf scrisse alcuni dei suoi saggi più prestigiosi, come Una stanza tutta per sé, mentre si trovava al Newnham College. Il noto autore di romanzi per bambini Alan Alexander Milne, il fisico e scrittore Charles Percy Snow, l'autore di romanzi fantascientifici Clive Staples Lewis, lo scrittore di testi teatrali John Boynton Priestley, e i postmoderni Eudora Welty, Kingsley Amis, James Graham Ballard, Iris Murdoch, Patrick White e Montague Rhodes James frequentarono tutti questa istituzione di studi inglese. La lista include anche i più contemporanei Antonia Susan Byatt, Margaret Drabble, Douglas Adams, Salman Rushdie, Nick Hornby, Zadie Smith, Howard Jacobson, Robert Harris, Jin Yong, Michael Crichton, Sebastian Faulks, Julian Fellowes, Michael Frayn, Alan Bennett e Peter Shaffer.

 
Hugh Laurie è fra i personaggi televisivi che hanno studiato a Cambridge

Fra i poeti, possono essere citati Alfred Edward Housman, Robert Herrick, William Wordsworth, John Donne, Alfred Tennyson, George Gordon Byron, Rupert Brooke, John Dryden, Siegfried Sassoon, Ted Hughes, Sylvia Plath, John Milton, George Herbert, Samuel Taylor Coleridge, Thomas Gray, Edmund Spenser, Cecil Day-Lewis mentre fra i critici letterari Frank Raymond Leavis, William Empson, Lytton Strachey, I. A. Richards, Raymond Williams, Harold Bloom, Terry Eagleton e Stephen Greenblatt.

Anche molti volti noti nel mondo dello spettacolo hanno studiato a Cambridge, fra i quali Ian McKellen, Derek Jacobi, Michael Redgrave, James Mason, Emma Thompson, Stephen Fry, Hugh Laurie, John Cleese, Eric Idle, Graham Chapman, Simon Russell Beale, Tilda Swinton, Thandie Newton, Rachel Weisz, Sacha Baron Cohen, Tom Hiddleston e Eddie Redmayne come pure i registi Mike Newell, Sam Mendes, Stephen Frears, Paul Greengrass e John Madden.

SportModifica

L'Università è nota anche per i risultati negli sport, come testimoniano i più di 50 medagliati ai giochi olimpici[5]. Altri atleti noti sono Deng Yaping, sei volte campionessa del mondo di tennis-tavolo; Harold Abrahams, sulle cui imprese è basata la pellicola Momenti di gloria e George Mallory che perse la vita nella prima spedizione al monte Everest e fu forse il primo uomo a conquistarne la vetta.

Inoltre, John Harvard, fondatore della celeberrima università statunitense, studiò a Cambridge, come pure molti dei professori che per primi insegnarono lì.

PoliticaModifica

Infine, va ricordato come Cambridge abbia sfornato ben 15 primi ministri britannici, compreso Robert Walpole, considerato il primo di questi, e 23 fra capi di Stato e di Governo in tutto il mondo[6].


Università di OxfordModifica

Alunni illustriModifica

Molti sono i politici che hanno studiato a Oxford: degni di nota William Ewart Gladstone (sinistra), Tony Blair e Bill Clinton (destra)

PoliticaModifica

Sono 27 i primi ministri inglesi ad essersi formati ad Oxford, fra cui William Gladstone, Herbert Asquith, Clement Attlee, Harold Macmillan, Edward Heath, Harold Wilson, Margaret Thatcher, Tony Blair e più recentemente David Cameron.[7]

Oxford ha sfornato anche almeno 30 altri eminenti politici,[8] fra speaker della House of Commons, capi di Stato e di Governo in tutto il mondo. In questo numero sono compresi Harald V di Norvegia, William Bromley, Bill Clinton, Abhisit Vejjajiva, Eric Williams, Álvaro Uribe, Norman Manley, Abd Allah II di Giordania, cinque primi ministri australiani (John Gorton, Malcolm Fraser, Bob Hawke, Tony Abbott, e Malcolm Turnbull),[9][10] due premier canadesi (Lester B. Pearson e John Turner) ed altri ancora.

 
La formazione accademica del celebre astrofisico Stephen Hawking pure avvenne a Oxford

ScienzaModifica

Tre matematici oxoniensi, Michael Atiyah, Daniel Quillen e Simon Donaldson hanno vinto la medaglia Fields, spesso considerata come il più alto riconoscimento che un matematico possa ricevere. Andrew Wiles, celebre per aver dimostrato l'ultimo teorema di Fermat, si formò a Oxford, dove oggi è professore; Marcus du Sautoy e Roger Penrose, due insigni matematici, pure continuano ad insegnarvi. Stephen Wolfram, fondatore di Wolfram Alpha, si laureò a Oxford, insieme a figure quali Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web,[11] Edgar F. Codd, fondatore della teoria delle basi di dati relazionali, e Tony Hoare, ideatore del quicksort.

27 premi Nobel sono stati conseguiti da ricercatori affiliati con l'università; di questi, vi sono undici vincitori del premio Nobel per la chimica, cinque di quello per la fisica mentre altri sedici hanno conseguito quello per la medicina. Di questi, va ricordata la biochimica britannica Dorothy Crowfoot Hodgkin, che ricevette il Nobel «per la determinazione delle strutture di importanti sostanze biochimiche tramite l'uso di tecniche legate ai raggi X».[12] Oltre agli scienziati già menzionati, nella rosa di studenti di scienze illustri vanno annoverati anche Richard Dawkins, Frederick Soddy, Robert Hooke, Edwin Hubble, e Stephen Hawking. Per l'economia vanno invece ricordati Adam Smith, Alfred Marshall, E. F. Schumacher, e Amartya Sen.

ArtiModifica

Eliot vinse una borsa di studio per formarsi presso il Merton College
Oscar Wilde, illustre allievo del Magdalen College
Tolkien ricevette a Oxford la laurea honoris causa

Anche molti noti letterati hanno studiato a Oxford, fra cui John Fowles, Theodor Geisel, Thomas Middleton, Samuel Johnson, Christopher Hitchens, Robert Graves, Evelyn Waugh,[13] Lewis Carroll,[14] Aldous Huxley,[15] Oscar Wilde,[16] C. S. Lewis,[17] J. R. R. Tolkien,[18] Graham Greene,[19] V.S.Naipaul, Philip Pullman, Joseph Heller,[20] Vikram Seth, i poeti Percy Bysshe Shelley,[21] John Donne,[22] A. E. Housman,[23] W. H. Auden,[24] T. S. Eliot, Wendy Perriam e Philip Larkin.[25] Fra i Poeti Laureati, si annoverano Thomas Warton,[26] Henry James Pye,[27] Robert Southey,[28] Robert Bridges,[29] Cecil Day-Lewis,[30] Sir John Betjeman,[31] e Andrew Motion.[32]

I compositori Hubert Parry, George Butterworth, John Taverner, Arthur Henry Fox Strangways, William Walton, James Whitbourn e Andrew Lloyd Webber furono tutti a Oxford. Anche molti noti nel mondo dello spettacolo, come Hugh Grant,[33] Kate Beckinsale,[33] Dudley Moore,[34] Michael Palin, Terry Jones,[35] Anna Popplewell, e Rowan Atkinson, furono undergraduates presso l'università.

FilosofiaModifica

La tradizione filosofica di Oxford ha inizio nel Medioevo, con Robert Grosseteste e Guglielmo di Ockham; quest'ultimo, in particolare, è noto per il suo canone metodico di semplificazione, il cosiddetto «rasoio di Occam». Thomas Hobbes, Jeremy Bentham e l'empirista John Locke si laurearono a pieni voti a Oxford; nonostante Locke abbia scritto le sue opere principali dopo aver lasciato Oxford, i suoi dodici anni trascorsi nell'ateneo furono influentissimi sul suo pensiero.

 
Il filosofo John Locke si educò presso il Christ Church College

La speculazione filosofica, in ogni caso, non ha mai abbandonato Oxford, tanto che numerosi sono i filosofi del Novecento che si sono formati nel suo ateneo: fra questi, vanno menzionati Gilbert Ryle, Derek Parfit, A. J. Ayer, Paul Grice, Thomas Nagel, Robert Nozick e John Searle.

SportModifica

L'Università può fregiarsi anche di ottimi risultati negli sport, come testimoniano i più di cinquanta medagliati ai giochi olimpici; fra questi, figura il canottiere Matthew Pinsent, che ha colto ben quattro medaglie d'oro.[36]

Memore della prestigiosa tradizione, Oxford ha sfornato numerosissimi canottieri, fra cui Michael Blomquist, Ed Coode, Chris Davidge, Hugh Edwards, Jason Flickinger, Tim Foster, Christopher Liwski, il succitato Matthew Pinsent, Pete Reed, Jonny Searle, Andrew Triggs Hodge, Jake Wetzel, Michael Wherley, e Barney Williams. Vi sono ottimi risultati anche nelle altre discipline sportive: si sono formati a Oxford l'atleta Jack Lovelock; gli ex cestisti Bill Bradley e Tom McMillen; i calciatori John Bain, Charles Wreford-Brown, e Cuthbert Ottaway; il tennista Clarence Bruce; e, infine, i rugbisti Stuart Barnes, Simon Danielli, David Humphreys, David Edward Kirk, Anton Oliver, Ronald Poulton-Palmer, Joe Roff, e William Webb Ellis.

ReligioneModifica

All'università di Oxford si sono laureati almeno 12 santi e 20 arcivescovi di Canterbury; di questi, quello in carica - Rowan Williams - si educò al Wadham College, per poi insegnare al Christ Church. Oltre al Williams, all'Università si sono formati il riformatore John Wycliffe, l'umanista cristiano John Colet, il metodista John Wesley e gli adepti del movimento di Oxford: John Henry Newman, Edward Bouverie Pusey e John Keble.


Università di LondraModifica

Personalità importantiModifica

Un gran numero di persone famose sono passate dalla University of London, sia come studenti che come membri, inclusi 4 monarchi, 52 presidenti o primi ministri, 63 premi Nobel, 6 vincitori del premio Grammy, 2 vincitori di Oscar e 3 medaglie d'oro olimpiche.

Persone dell'università, nel passato e nel presente, hanno contribuito ad un gran numero di importanti scoperte scientifiche, come la scoperta dei vaccini da parte di Edward Jenner e Henry Gray (autore di Gray's Anatomy). Altri contributi significativi sono stati portati nei seguenti campi: la scoperta della struttura del DNA (Francis Crick, Maurice Wilkins e Rosalind Franklin); la scoperta della penicillina (Alexander Fleming e Ernest Chain); lo sviluppo della tecnologia dei raggi-X (William Henry Bragg and Charles Glover Barkla); la formulazione della teoria dell'elettromagnetismo (James Clerk Maxwell); la determinazione della velocità della luce (Louis Essen); sviluppo di antisettici (Joseph Lister); sviluppo delle fibre ottiche (Charles K. Kao).

Tra le figure politiche che sono passate dell'Università di Londra vi sono Muhammad Haji Ibrahim Egal, Romano Prodi, Junichiro Koizumi, Aung San Suu Kyi, l'arcivescovo Desmond Tutu, Tarō Asō, Nelson Mandela, John F. Kennedy e Mahatma Gandhi.

Nel campo delle arti l'università ha prodotto scrittori come Malcolm Bradbury, G. K. Chesterton, H. G. Wells, Thomas Hardy, Arthur C. Clarke, J.G. Ballard ed il poeta John Keats. Nel campo musicale invece vi sono il direttore d'orchestra Sir Simon Rattle, il soprano Felicity Lott, Gilbert e Sullivan, Mick Jagger, Elton John, alcuni membri del gruppo Coldplay, Suede, The Velvet Underground, Blur, Iron Maiden, Placebo, The Libertines ed i Queen.


Università degli Studi di Roma "La Sapienza"Modifica

Facoltà di ArchitetturaModifica

Attuale Preside è la Professoressa Anna Maria Giovenale, docente di Tecnologia dell'Architettura. È succeduta nel dicembre del 2014 al Professor Renato Masiani, primo Preside della facoltà riunificata.

Nella facoltà hanno insegnato tra gli altri Alessandro Anselmi, Carlo Aymonino, Leonardo Benevolo, Francesco Berarducci, Arnaldo Bruschi, Giorgio Calza Bini, Carlo Cestelli Guidi, Vincenzo Fasolo, Italo Insolera, Plinio Marconi, Franco Minissi, Saverio Muratori, Pier Luigi Nervi, Marcello Piacentini, Paolo Portoghesi, Ludovico Quaroni e Bruno Zevi. Attualmente[quando?] insegnano Giovanni Carbonara, Manfredi Nicoletti, Achille Bonito Oliva, Franco Purini, Piero Ostilio Rossi e Guendalina Salimei. Presso la facoltà hanno studiato Lina Bo Bardi e Massimiliano Fuksas.

Facoltà di EconomiaModifica

da novembre 2017 il preside è Fabrizio D'Ascenzo; Molti i nomi del mondo istituzionale, economico e finanziario laureati presso la facoltà fra i tanti: Cesare Romiti, Ignazio Visco, Mario Draghi e Fulvio Conti.

Facoltà di GiurisprudenzaModifica

Il Preside in carica è il prof. Paolo Ridola, ordinario di diritto pubblico comparato.

Facoltà di Ingegneria civile e industrialeModifica

Venne nominato come primo Direttore l'ingegnere idraulico Giuseppe Venturoli. Dal 2016 il Preside è Antonio D'Andrea del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale. Il precedente Preside è stato Fabrizio Vestroni, succeduto nel 2007 a Tullio Bucciarelli, già a capo della facoltà dal 1996.

Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, ComunicazioneModifica

La Facoltà è attualmente guidata dal Prof.ssa Raffaella Messinetti.

Scuola Speciale per Archivisti e BibliotecariModifica

Attualmente il Preside è Attilio De Luca.

Professori emeritiModifica

Tra i docenti della Facoltà di Giurisprudenza si ricordano:[37][38]

Persone legate alla SapienzaModifica

Professori emeritiModifica

Laureati honoris causaModifica

Lista dei Rettori e PresidiModifica

  • Rettori del Regio Istituto Superiore di Studi Commerciali, Coloniali ed Attuariali furono: Tullio Martello (1906-1907), Anselmo Ciappi (1907-1908), Enrico De Marinis (1908-1910), Gennaro Mondaini (1910), Filippo Mariotti (1910-1911).
  • Rettori del Regio Istituto Superiore di Studi Commerciali e Amministrativi furono: Anselmo Ciappi (1911), Giuseppe Chiovenda (1911-1913), Luigi Fontana Russo (1913-1919).
  • Rettori del Regio Istituto Superiore di Scienze Economiche e Commerciali furono: Umberto Navarrini (1919-1922), Enrico Barone (1922-1924), Vittorio Alfieri (1924), Arrigo Cavaglieri (1924-1925), Umberto Navarrini (1925-1928), Giacomo Acerbo (1928-1935).
  • Presidi della Facoltà di Economia e Commercio furono: Giacomo Acerbo (1935-1943), Luigi Ferrara (1943-1944), Vittorio Angeloni (1944-1946), Nicola Garrone (1946-1952), Giuseppe Chiarelli (1952-1961), Livio Livi (1961-1966), Raffaele Resta (1966-1969), Mario Bandini (1969-1971), Remo Cacciafesta (1971-1981), Ernesto Chiacchierini (1981-1996).
  • Presidi della Facoltà di Economia: Raimondo Cagiano de Azevedo (1996-2002), Attilio Celant (2002-2011), Giuseppe Ciccarone (2011-2017), Fabrizio D'Ascenzo (novembre 2017-oggi).

Presidi dall'Unità d'Italia a oggiModifica

I seguenti Professori sono stati Presidi della Facoltà:[43]

Università JagellonicaModifica

Studenti celebriModifica

 
Il De revolutionibus orbium coelestium alla Biblioteca Jagellona.


University College (Londra)Modifica

Personaggi illustriModifica

Alcuni personaggi illustri che hanno studiato o insegnato all'University College di Londra (tra parentesi il loro periodo di permanenza).

Scienziati ed ingegneriModifica

ScrittoriModifica

PoliticiModifica

MusicistiModifica

ArchitettiModifica


Università di BolognaModifica

Docenti illustri della Facoltà sono stati:

Dal 2015 il presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia è il prof. Fabrizio De Ponti.[47]

Personalità illustriModifica

Architettura, arte e pitturaModifica

DirittoModifica

Letteratura e filosofiaModifica

  • Pier Vittorio Tondelli - laureato in discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, scrittore, giornalista e saggista

Matematica, fisica e astrologiaModifica

Medicina, chimica e botanicaModifica

Religiosi, cattolici e papiModifica

AltriModifica

Università imperiale di TokyoModifica

Alunni famosiModifica

Primi MinistriModifica

AltriModifica


Scuola normale superioreModifica

Personaggi illustriModifica

Tra gli ex-allievi si annoverano tre premi Nobel (i fisici Enrico Fermi e Carlo Rubbia, il poeta Giosuè Carducci), una medaglia Fields (Alessio Figalli), due presidenti della Repubblica Italiana (Giovanni Gronchi e Carlo Azeglio Ciampi), due primi ministri (Carlo Azeglio Ciampi e Massimo D'Alema), due senatori a vita oltre ai già citati presidenti della Repubblica (Carlo Rubbia e Paolo Emilio Taviani).

Numerosi ex-allievi[79] hanno insegnato o insegnano nelle università italiane e straniere[80]:

Ex-allievi sono stati e sono presenti anche in altri settori della vita nazionale come parlamentari e politici (Giovanni Gentile, Marino Raicich, Alessandro Natta, Aldo Capitini), scrittori e dirigenti editoriali come Luciano Bianciardi, Walter Siti, Giulio Bollati, Pietro Citati, Tiziano Terzani, Ettore Cozzani, Antonio Tabucchi. Tra gli ex-allievi che non hanno completato il percorso si trovano personalità quali: Massimo D'Alema, Fabio Mussi e Adriano Sofri.

Da novembre 2010 a settembre 2016 il direttore è stato il fisico Fabio Beltram, il quale è succeduto in questa carica all'archeologo Salvatore Settis. Attualmente il direttore della scuola è il chimico computazionale Vincenzo Barone.

Studenti, attività didattiche e culturaliModifica

La Scuola normale fornisce ai suoi allievi vitto, alloggio, il rimborso delle tasse universitarie e un modesto contributo economico mensile. Agli studenti è inoltre garantita una serie di servizi gratuiti o comunque agevolati (fotocopie, accesso alla biblioteca, accesso ad Internet dai collegi, convenzioni con enti sportivi, ecc.) ed essi dispongono di un fondo comune autogestito che possono utilizzare per promuovere attività ricreative o culturali in un regime di relativa autonomia.

I normalisti sono a tutti gli effetti studenti dell'Università di Pisa, regolarmente iscritti, e sono tenuti ad espletare tutti gli obblighi didattici che essa impone. La Scuola normale richiede in aggiunta il superamento di un colloquio annuale di idoneità, la frequenza di due corsi complementari all'anno, il mantenimento della media del 27 e del minimo del 24. Il mancato adempimento comporta la non riconferma del posto per l'anno successivo.

La Scuola inoltre ospita un gran numero di iniziative di genere diverso, dai seminari ai corsi di lingue, dagli incontri di approfondimento su tematiche di attualità (conferenze organizzate dal "Forum degli allievi"[82]) ai concerti[83] e alle letture pubbliche[84].


Università di PrincetonModifica

Persone legate all'Università di PrincetonModifica


Università degli Studi di PaviaModifica

Premi NobelModifica

Medaglie teresianeModifica

La medaglia teresiana è un riconoscimento accademico che il Rettore dell'Università di Pavia consegna ai docenti nominati in prima fascia in occasione della cerimonia dell'inaugurazione dell'anno accademico, momento che sancisce l'ingresso dei professori ordinari nel corpo accademico pavese. Voluta nel 1953 dall'allora rettore Plinio Fraccaro, la medaglia è la seconda versione di quella coniata nel 1772 in onore di Maria Teresa d’Austria. Sul recto è raffigurato lo stemma dell’ateneo. Tale onorificenza può inoltre essere conferita dal Rettore dell'Università di Pavia a persone particolarmente illustri, tradizionalmente ospitate in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico o della giornata del laureato. Di seguito alcuni dei premiati con tale onorificenza:

Pontificia Università GregorianaModifica

Studenti illustriModifica

Vari papi hanno studiato alla Gregoriana:

Tra i suoi studenti l'Università annovera anche venti santi e trentanove beati, tra i quali:

Anche Padre Felice Maria Cappello, famoso docente di questa università dal 1957 al 58, è in fase di beatificazione.

Professori illustriModifica

Gran cancellieriModifica

Vice gran cancellieriModifica

Politecnico federale di ZurigoModifica

Premi Nobel all'ETHModifica

Premio Nobel per la FisicaModifica

Premio Nobel per la ChimicaModifica

Premio Nobel per la medicinaModifica

Altri Premio Nobel direttamente affiliati all'ETH sono:

Altri studenti celebriModifica

ArchitettiModifica

MatematiciModifica

Università degli Studi Roma TreModifica

Inaugurazione dell'anno accademicoModifica

Negli ultimi anni, varie personalità hanno partecipato alla cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico:

Il 17 febbraio 2017 è la prima Università al mondo a ricevere la visita di Papa Francesco.

Persone legate all'UniversitàModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Persone legate all'Università degli Studi Roma Tre

ProfessoriModifica

Alunni celebriModifica

Università MeijiModifica

Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"Modifica

Persone legate all'OrientaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rettori dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale".


Università degli Studi di TorinoModifica

Alunni celebriModifica

Area umanisticaModifica

Area sanitariaModifica

Area scientificaModifica

Area socialeModifica


Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant'AnnaModifica

Istituti di ricercaModifica

Ex allievi illustriModifica

Già precedentemente al secondo conflitto mondiale, il Collegio fu definito Seminarium Rei publicae perché, "dei circa 100 allievi del Collegio giuridico del decennio 1932-1944, circa il 30 per cento è divenuto insegnante universitario e quasi il 12 per cento è salito ai vertici dello Stato"[88].

Nel secondo dopoguerra si ricordano, tra gli allievi prima del Collegio e poi della Scuola:

Molti ex Allievi aderiscono all'Associazione ex Allievi della Scuola Superiore Sant'Anna, fondata nel 1987 e di cui fanno parte sia coloro che sono stati allievi della Scuola (dopo il 1987) sia coloro che lo sono stati nei collegi fondatori (Collegio Medico-Giuridico, Collegio Pacinotti, Scuola di Agraria), confluiti in un'unica istituzione già nel 1967. L'attuale presidente dell'Associazione è Franco Mosca, mentre il presidente onorario è Giuliano Amato.[93]

Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio CalabriaModifica

Lauree honoris causaModifica

L'Università Mediterranea ha conferito delle lauree honoris causa ad alcune personalità:

  1. 22 marzo 1990 in Pianificazione Territoriale e Urbanistica all'urbanista Giovanni Astengo.
  2. 7 novembre 1997 in Ingegneria Elettronica a Jaume Gil Aluja, presidente della Reale Accademia di Scienze Economiche e Finanziarie (Spagna).
  3. 26 maggio 1998 in Architettura a Pasqual Maragall i Mira, governatore della Regione Autonoma della Catalogna e sindaco di Barcellona.
  4. 7 febbraio 2002 in Architettura a Federico Gorio, architetto e urbanista.
  5. 23 ottobre 2003 in Giurisprudenza a Pietro Larizza, presidente del CNEL e Segretario Confederale della UIL.
  6. 19 maggio 2004 in Architettura all'artista calabrese Mimmo Rotella.
  7. 27 gennaio 2005 in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale al regista Francesco Rosi.
  8. 9 maggio 2005 in Architettura allo scrittore e filosofo Umberto Eco.
  9. 24 giugno 2005 in Ingegneria Elettronica a José Carlos Principe.
  10. 11 marzo 2016 in Economia a Stefano Paleari.


Università della CalabriaModifica

Lauree honoris causaModifica

L'Università ha conferito la laurea honoris causa a diverse personalità per i meriti dimostrati durante la loro vita o carriera[94].


Università degli Studi di PerugiaModifica

Docenti e laureati celebriModifica

Paolo Savona (Cagliari 1936). Economista, Politico, Docente di Economia.

DocentiModifica

LaureatiModifica


Università degli Studi di FirenzeModifica

Professori e alunni celebriModifica


Università di MünsterModifica

Persone note, legate (a vario titolo) all'Università di MünsterModifica


Università degli Studi di PadovaModifica

Personalità illustriModifica

Nel corso della sua lunga storia, l'Università di Padova fu luogo d'incontro di alcune tra le più importanti personalità europee ed italiane, tra le cui fila si annoverano personaggi del calibro di Leon Battista Alberti, Galileo Galilei, Niccolò Copernico, Giuseppe Colombo, Enrico Bernardi, Francesco Bonatelli, Giacomo Zanella, Tullio Levi-Civita, Gregorio Ricci-Curbastro, Ugo Amaldi, Melchiorre Cesarotti, Ramiro Rampinelli, Pietro Martire Vermigli e Gaetano Kanizsa.

Padova fu inoltre la prima università al mondo a dare un titolo accademico ad una donna, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, che conseguì la laurea in filosofia il 25 giugno 1678.


Istituto di fisica e tecnologia di MoscaModifica

Università di VarsaviaModifica

Studenti celebriModifica

Professori celebriModifica


Università degli Studi di BergamoModifica

Lauree honoris causaModifica

In ordine cronologico:[97]

  • Economia e Commercio: Luigi Ciocca (1978)
  • Economia e Commercio: Aldo Farina (1978)
  • Economia e Commercio: Franco Modigliani (1978)
  • Economia e Commercio: Lorenzo Suardi (1978)
  • Lingue e letterature straniere: Vittore Branca (1978)
  • Lingue e letterature straniere: Michail Borisovic Chrapcenko (1978)
  • Lingue e letterature straniere: Guy Tosi (1978)
  • Economia e Commercio: Helmut Schmidt (1988)
  • Economia e Commercio: Harold Kuhn (14 novembre 2000)
  • Economia e Commercio: Giorgio Szegö (14 novembre 2000)
  • Economia e Commercio: Emilio Zanetti (2001)
  • Ingegneria gestionale: Miro Radici (2001)
  • Scienze della Comunicazione: Andrea Spada (2001)
  • Economia aziendale e direzione delle imprese: Tommaso Padoa-Schioppa (2002)
  • Ingegneria meccanica: Alberto Bombassei (2002)
  • Scienze dell'Educazione: Edgar Morin (2002)
  • Economia aziendale e direzione delle imprese: Emilio Lombardini (2003)
  • Economia e Commercio: Joseph E. Stiglitz (2003)
  • Ingegneria meccanica: Domenico Bosatelli (2003)
  • Lettere: Ermanno Olmi (2003)
  • Ingegneria gestionale (Laurea Specialistica): Giampiero Pesenti (2004)
  • Ingegneria gestionale (Laurea Specialistica): Ilario Testa (2006)
  • Lingue e Letterature straniere: François Cheng (2006)
  • Teoria, tecniche e gestione delle arti e dello spettacolo (Laurea Specialistica): Bruno Bozzetto (2006)
  • Ingegneria informatica (Laurea Specialistica): Andrew Viterbi (2007)


Università di HarvardModifica

Durante la sua storia, a Harvard si sono laureati molti personaggi famosi. Tra essi leader politici (John Hancock, John Adams, John F. Kennedy e Barack Obama), filosofi (Henry David Thoreau, Charles Sanders Peirce, Ralph Waldo Emerson, che vi tenne poi corsi e al quale è stato intitolato il dipartimento di filosofia, Emerson Hall), poeti (Wallace Stevens, T. S. Eliot e E. E. Cummings), compositori (Leonard Bernstein, Hugo Leichtentritt), attori (Jack Lemmon, Tommy Lee Jones, Natalie Portman), architetti (Philip Johnson), storici (William H. Prescott) e leader per i Diritti Civili (W. E. B. Du Bois). Fra i suoi professori più famosi ci sono i biologi James D. Watson e E. O. Wilson, e l'architetto Rem Koolhaas.

Studenti famosiModifica

Università della PennsylvaniaModifica

PersonalitàModifica

 
Questa statua di Benjamin Franklin donata da Justus C. Strawbridge alla città di Filadelfia nel 1899 ora siede di fronte al College Hall.[98]

Tra le personalità collegate alla University of Pennsylvania si annoverano 9 firmatari della Dichiarazione d'Indipendenza e 11 della Costituzione fra cui: George Clymer, Benjamin Franklin, Francis Hopkinson, Thomas McKean, Robert Morris, William Paca, George Ross, Benjamin Rush, Thomas Fitzsimons, Jared Ingersoll, Rufus King, Thomas Mifflin, Gouverneur Morris, George Washington e Hugh Williamson; 3 giudici della Corte Suprema: William J. Brennan Jr., Owen Roberts, e James Wilson; e due Presidenti degli Stati Uniti: William Henry Harrison e Donald Trump.

Tra gli ex studenti ci sono Elon Musk e Warren Buffett, e i poeti Ezra Pound e William Carlos Williams.


Università degli Studi di Bari Aldo MoroModifica

Università degli Studi di PalermoModifica

Docenti celebri all'Università di PalermoModifica

 
Sergio Mattarella, attuale Presidente della Repubblica italiana, è stato docente di diritto parlamentare all'Università di Palermo

(elencati in ordine alfabetico)

DecaniModifica

Lauree honoris causaModifica

Università degli Studi di ParmaModifica

Lauree honoris causaModifica

In ordine cronologico:[132]


Università della California, Los AngelesModifica

Alunni celebriModifica

NobelModifica

Scienza e tecnologiaModifica

LetteraturaModifica

Cinema, televisione e teatroModifica

MusicaModifica

SportModifica

PoliticaModifica

Giusy valenti. From catenyanuiva sicily onsward

Giusy pinna from Catenyanuivha sicily oxward brenk


Università degli Studi di SalernoModifica

DocentiModifica


Università di TeheranModifica

Università degli Studi dell'InsubriaModifica

Persone legate all'UniversitàModifica


Università McGillModifica

AlunniModifica

Tra gli ex studenti degni di nota, vi sono lo scrittore e musicista Leonard Cohen, il compositore Burt Bacharach, il filologo Herbert Jennings Rose oltre a undici vincitori del Premio Nobel (di cui 9 per la medicina), quattro primi ministri canadesi e 33 medaglie olimpiche. Maude Abbott, una delle prime donne medico, studiò presso la McGill.


Università di TorontoModifica

Alunni IllustriModifica

L'Università di Toronto può vantare un numero elevato di studenti celebri nel suo passato, tra cui una lunga serie di politici canadesi che include gli ex primi ministri Paul Edgar Philippe Martin e Lester Pearson, nonché la giornalista ed attivista Naomi Klein, il giornalista e politico Doug Fisher, l'attore Donald Sutherland, l'informatico Brian Kernighan, il poeta John McCrae e lo scrittore Guy Gavriel Kay.


Saint Francis Xavier UniversityModifica

Alunni famosiModifica


Pontificia università cattolica del CileModifica

Georgia Institute of TechnologyModifica

Ex alunni celebriModifica

La prima classe composta da 95 studenti entrò al Georgia Tech nel 1888, e i primi due laureandi ricevettero la laurea nel 1890. Da allora, l'istituto si è notevolmente ampliato, con l'iscrizione di 14.558 studenti e 6.913 dottorandi a partire dall'autunno 2013.

Molti individui distinti una volta chiamavano Georgia Tech casa: il più noto è Jimmy Carter, ex presidente degli Stati Uniti d'America e Premio Nobel per la pace, che frequentò Georgia Tech nei primi anni 1940, prima di immatricolarsi presso la United States Naval Academy. Juan Carlos Varela, un laureato in ingegneria industriale (classe del 1985), è stato eletto presidente di Panama nel maggio del 2014. Un altro laureato del Georgia Tech, Kary Mullis, ha ricevuto il Premio Nobel per la chimica nel 1993. Un grande numero di imprenditori ha iniziato la propria carriera presso il Georgia Tech. Alcuni dei più famosi tra questi sono Charles "Garry" Betty (CEO di Earthlink), David Dorman (CEO di AT&T Corporation), Mike Duke (CEO di Wal-Mart), e James D. Robinson III (CEO di American Express e poi direttore di Coca-Cola).

Laureati di Tech sono stati profondamente influenti nella politica, nel servizio militare, e nell'attivismo. Il sindaco di Atlanta Ivan Allen, Jr. e l'ex senatore degli Stati Uniti Sam Nunn hanno entrambi realizzato cambiamenti rilevanti durante le loro cariche politiche. Molti comandanti militari sono notevoli ex alunni: James A. Winnefeld, Jr. che attualmente serve come il nono Vice Presidente del Joint Chiefs of Staff, Philip M. Breedlove che attualmente serve come comandante dell'United States Air Forces in Europa, William L. Ball è stato il 67 ° Segretario della Marina, John M. Brown III è il Comandante del Comando del Pacifico dell'esercito degli Stati Uniti, e Leonard Wood era capo di Stato Maggiore dell'Esercito e ricevette la Medal of Honor per aver partecipato alla cattura del capo apache Geronimo. Wood era anche il primo allenatore di football di Tech e (contemporaneamente) il capitano della squadra, e fu determinante per la vittoria della prima partita in assoluto contro l'Università della Georgia. Thomas McGuire fu il secondo asso americano più alto per punteggio durante la Seconda Guerra mondiale e ricevette la medaglia d'onore.

Numerosi astronauti e amministratori alla National Aeronautics and Space Administration (NASA) passarono tempo al Georgia Tech; in particolare, il vice ammiraglio Richard Truly fu l'ottavo amministratore della NASA, e poi servì come presidente del Georgia Tech Research Institute. John Young camminò sulla Luna come comandante dell'Apollo 16, fu il primo comandante dello Space shuttle e fu l'unica persona ad aver pilotato quattro diverse classi di veicoli spaziali. Georgia Tech ha la sua buona quota di ingegneri degni di nota, scienziati e inventori. Il Premio Nobel Kary Mullis ha sviluppato la reazione a catena della polimerasi, Herbert Saffir ha sviluppato la Saffir-Simpson Hurricane Scale e W. Jason Morgan diede contributi significativi alla teoria della tettonica a zolle e geodinamica. In informatica, Krishna Bharat sviluppò Google News, e D. Richard Hipp sviluppò SQLite. L'architetto Michael Arad progettò il World Trade center Memorial a New York City.

Circa 150 studenti Tech sono entrati nella National Football League (NFL), molti altri nella National Basketball Association (NBA) e nella Major League Baseball (MLB). Nel golf, ex alunni comprendono il leggendario Bobby Jones, che ha fondato i Masters, e David Duval, che si è classificato n°1 golfista al mondo nel 1999.


Università di Kazan'Modifica

École polytechniqueModifica

Persone legate all'École polytechniqueModifica


Università di Dar es SalaamModifica

Columbia UniversityModifica

Personaggi famosi che l'hanno frequentataModifica

Tra i personaggi di rilievo che hanno studiato presso la Columbia University, da segnalare, il terzo campione del mondo di scacchi, il cubano José Raúl Capablanca e lo storico della matematica Carl Benjamin Boyer e Robert R. Livingston, il noto patriota e uomo politico statunitense, nonché il famoso scrittore Paul Auster.

Anche alcuni presidenti degli Stati Uniti l'hanno frequentata: tra essi spiccano i nomi di Theodore Roosevelt, premio Nobel per la pace nel 1906, e Barack Obama, premio Nobel per la pace nel 2009.

Insegnanti di rilievoModifica


Conservatorio Alfredo CasellaModifica

Persone legate al ConservatorioModifica


Università degli Studi dell'AquilaModifica

Lauree honoris causaModifica

Nella sua storia l'Ateneo ha conferito la laurea honoris causa a Salima Ghezali (1998), Alex Zanotelli (2002), Sergio Dompé e Dacia Maraini (2005), Carlo Tomaz (2006), Andrea Camilleri (2007), Ian Chopra e Amnon Yariv (2008), Kalyan Banerjee, Massimo Bosini (2011)[135].


Università del New HampshireModifica

Alunni importantiModifica


Università degli Studi di Milano-BicoccaModifica

Lauree honoris causaModifica

  • Fisica: Umberto Veronesi (15 marzo 2005)[136]
  • Scienza dei Materiali: Pasquale Pistorio (15 marzo 2005)[136]
  • Scienze dell'Economia (Laurea Specialistica): Daniel Kahneman (6 aprile 2005)[136]
  • Informatica (Laurea Specialistica): Roberto Galimberti (18 maggio 2006)[136]
  • Informatica (Laurea Specialistica): David Harel (18 maggio 2006)[136]
  • Biotecnologie Industriali (Laurea Specialistica): Rita Levi-Montalcini (22 gennaio 2008)[136]
  • Scienze Pedagogiche (Laurea Magistrale): Don Virginio Colmegna (9 giugno 2011)[136]
  • Psicologia dei processi sociali, decisionali e dei comportamenti economici (Laurea Magistrale): Paolo Fresu (27 marzo 2013)[136]
  • Scienza dei Materiali (Laurea Magistrale): Enrico Albizzati (3 febbraio 2015)[136]


Università DukeModifica

Università di Buenos AiresModifica

Alunni famosiModifica

I seguenti ex-alunni dell'Universidad de Buenos Aires hanno ricevuto il Premio Nobel:


Istituto di studi politici di ParigiModifica

Alunni notevoli e personalità legate a Sciences PoModifica

Presidenti della Repubblica francese:

Primi ministri della Repubblica francese

Capi di stato e ministri esteri (non esaustivo)

Diplomatici e alti funzionari (non esaustivo)

Dottori honoris causaModifica

In modo del tutto eccezionale, le distinzioni honoris causa sono state assegnate a personalità di spicco mondiale in cinque sessioni diverse. Nel 1989, sono state attribuite a:

Nel 1993, sono state attribuite a:

Nel 2006, sono state attribuite a:

Nel 2009, sono state attribuite a:

Nel 2011, sono state attribuite a:

Università degli Studi di TrentoModifica

Professori onorariModifica

Lauree honoris causaModifica

Conferita a Laurea Data conferimento
John Cole Economia 14.10.2002
Daniel Kahneman Economia 14.10.2002
Reinhard Elze Giurisprudenza 08.03.1995
Rudolf B. Schlesinger Giurisprudenza 08.03.1995
Monsignor Iginio Rogger Giurisprudenza 12.04.2006
Rory Byrne Ingegneria dei materiali 05.05.2005
Andrea Zanzotto Lettere 21.11.1995
Jean Rousset Lingue e letterature straniere 21.11.1995
Giulio Einaudi Lettere moderne 11.12.1997
Carlo Alberto Mastrelli Lingue e letterature straniere 11.12.1997
Paul Charles Cristophe Claval Lettere 08.03.1999
Isabel Allende Lingue e letterature moderne euroamericane 15.05.2007
Heinz Schilling Scienze storiche 13.11.2014
Ermanno Gorrieri Sociologia 08.03.1999
Tina Anselmi Sociologia 30.03.2004
Maurizio Cattelan Sociologia 30.03.2004
Sergio Marchionne Ingegneria Meccatronica 02.10.2017

[138]


Università degli Studi di FerraraModifica

Persone legate all'universitàModifica

ProfessoriModifica

StudentiModifica


Università di ChicagoModifica

Persone legate all'Università di ChicagoModifica


London School of Economics and Political ScienceModifica

Premi NobelModifica

A tutto il 2016 sono 18 i premi Nobel vinti da personalità della LSE, di questi sono due i premi Nobel in Letteratura, tre i premi Nobel alla Pace e tredici quelli in Economia.[140]


Università VanderbiltModifica

Famosi ex-studentiModifica


Conservatorio di San Pietro a MajellaModifica

Persone legate al conservatorioModifica

Dalla data della sua fondazione (1808) a oggi, diverse illustri personalità vedono la loro vita musicale legata al conservatorio. Tra questi si ricordano:[141][142]


Università Iuav di VeneziaModifica

Persone legate all'UniversitàModifica

Docenti emeritiModifica

AlunniModifica

Lauree ad honorem e honoris causa[143]Modifica

Aldo Kratter (caduto per la patria, medaglia d’argento al valor militare) 5 novembre 1941
Emilio Luzzato (caduto per la patria, medaglia d’argento al valor militare) 5 novembre 1941
Antonio Nardi (caduto per la patria) 15 novembre 1949
Frank Lloyd Wright (architetto) 21 giugno 1951
Erfelio Pedrollo (caduto per la patria) 22 maggio 1970
Carlo Scarpa (architetto) 2 febbraio 1978
Cornelis van Eesteren (architetto) 1º febbraio 1985
Alfred Roth (architetto) 1º febbraio 1985
James Sloss Ackerman (storico) 1º febbraio 1985
Phyllis Lambert (studiosa) 24 aprile 1991
Arcot Ramachandran (pianificatore) 24 aprile 1991
Olin James Stephens II (architetto navale) 24 aprile 1991
Franco Levi (ingegnere) 9 aprile 1994
Pierre George (geografo) 9 aprile 1994
José Rafael Moneo Vallés (architetto) 9 aprile 1994
Julius Posener (storico) 9 aprile 1994
Massimo Vignelli (grafico) 9 aprile 1994
Jörg Schlaich (ingegnere) 8 marzo 2003
Carlo Sciarrelli (architetto navale) 8 marzo 2003
Emilio Vedova (artista) 8 marzo 2003
Fernando Távora (architetto) 9 maggio 2003
Licinio Ferretti (topografo) 15 aprile 2005
Wladimiro Dorigo (urbanista) 15 dicembre 2005
Bernard Lassus (paesaggista) 21 marzo 2007
James Turrell (artista) 1º ottobre 2007
Bruce Nauman (artista) 8 giugno 2009
Man-Chung Tang (ingegnere) 19 maggio 2010
Luca Ronconi (regista teatrale) 21 gennaio 2012


Università degli Studi della BasilicataModifica

Personalità che hanno insegnato all'UniversitàModifica


Master's CollegeModifica

Alunni famosiModifica


Università della California, BerkeleyModifica

Persone legate alla Berkeley UniversityModifica

Premi NobelModifica

Premi OscarModifica

Premi PulitzerModifica

Emmy AwardsModifica

Scienza e tecnologiaModifica

AstronautiModifica

Computer Scientists e IngegneriModifica

AltriModifica

Lista alumni della Berkeley University[144] e lista alumni in ambito STEM della Berkeley University[145] nella versione in inglese.


Scuola di teatro Alessandra Galante GarroneModifica

Università Pontificia SalesianaModifica

Collegio del Mondo Unito dell'AdriaticoModifica

Studenti ed insegnantiModifica

La Commissione Nazionale per i Collegi del Mondo Unito [147] agisce sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica [148] ed è responsabile per la pubblicazione del bando di concorso e la selezione degli studenti Italiani. Ogni anno la Commissione bandisce alcune Borse di Studio per i Collegi del Mondo Unito, di cui 14 per il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico [149].

Nell'a.s 2011-12 al Collegio studiano da 187 studenti [150], di cui circa il 15% è Italiano, il 15% proviene dall'Europa occidentale, il 20% dall'Europa orientale, il 15% dalle Americhe, 15% dall'Africa e dal Medio Oriente, restante 20% da Asia e Oceania.


Università degli Studi della Campania Luigi VanvitelliModifica

Professori emeriti e onorariModifica

In ordine alfabetico:[151]

  • Agresti Alessandro (2006) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Altucci Paolo (2007) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Amantea Luigi (2006) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Auricchio Ferdinando (2010) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Bellastella Antonio (2014) Dipartimento di Scienze Cardio Toraciche e Respiratorie
  • Bresciani Francesco (2008) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Caracò Antonio (2006) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Catena Ernesto (2004) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Chieffi Giovanni (2003) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Cotrufo Maurizio (2011) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Cuccurullo Luigi (2011) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Del Genio Alberto (2011) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Del Vecchio Blanco Camillo (2011) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Del Vecchio Enrico (2007) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Delrio Giovanni (2012) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • De Santo Natale Gaspare (2010) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Fiengo Giuseppe (2011) Facoltà di Architettura
  • Gambardella Alfonso (2007) Facoltà di Architettura
  • Giusti Giuseppe (2007) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Greco Oreste (2011) Facoltà di Ingegneria
  • Grella Antonio (2006) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Guida Giuseppe (2007) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Marinelli Paolo (2010) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Marsico Serafino Antonio (2014) Dipartimento di Scienze Cardio Toraciche e Respiratorie
  • Penta Rosa (2011) Facoltà di Architettura
  • Piccinino Felice (2011) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Pignatelli Spinazzola Carlo (2012) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Puca Alfredo (2012) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Ruggiero Giuseppe (2012) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Sagnelli Evangelista (2015) Dipartimento di Salute Mentale e Fisica e Medicina preventiva
  • Sciaudone Goffredo (2008) Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Torella Roberto (2014) Dipartimento Medico-Chirurgico di Internistica clinica e sperimentale
  • Tufano Maria Antonietta (2013) Dipartimento di Medicina sperimentale
  • Varricchio Michele (2007) Facoltà di Medicina e Chirurgia

Lauree honoris causaModifica

In ordine cronologico:[152]

  • Filologia moderna: Alexander Pavlovich Gorbunov (3 novembre 2015)
  • Ingegneria aerospaziale: Luigi Pascale (25 febbraio 2016)

Persone legate all'AteneoModifica


Libera Università Internazionale degli Studi Sociali "Guido Carli"Modifica

DocentiModifica

Ex allieviModifica


Università degli Studi della TusciaModifica

Docenti famosiModifica


Università di FriburgoModifica

Persone legate all'Università di FriburgoModifica

Scrittori, ricercatori e professoriModifica

CleroModifica

PoliticiModifica

Politici internazionaliModifica

EconomistiModifica

SportModifica

GiudiciModifica

Dottori Honoris CausaModifica


Università Complutense di MadridModifica

Persone legate all'Università Complutense di MadridModifica

Molte sono le grandi personalità legate alla Complutense. Degli otto vincitori spagnoli del Premio Nobel, ben sette studiarono presso questa università. Anche esponenti della famiglia reale iberica ne furono alunni: Juan Carlos I frequentò corsi singoli di Diritto, Economia e Scienza delle finanze, terminando nel 1961, e sua figlia, l'infanta Cristina, si laureò in Scienze politiche nel 1989. Ricordiamo poi Dalmacio Negro Pavón, docente e politologo, nominato Ordinario emerito della Complutense. Anche il medico José Román Manzanete ha studiato in questa università.[170]


Accademia di belle arti di BreraModifica

Studenti e professoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Brera

Nel corso dei secoli numerose personalità artistiche illustri hanno svolto la loro formazione o hanno insegnato all'Accademia, per esempio:

Accademia di belle arti di FirenzeModifica

Fra i maestri del Novecento che hanno invece operato o insegnato presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, figurano Salvatore Garau, Antonio Berti, Gastone Breddo, Dino Caponi, Ugo Capocchini, Felice Carena, Galileo Chini, Primo Conti, Adolfo De Carolis, Michele Depalma, Giovanni Colacicchi, Pericle Fazzini, Oscar Gallo, Quinto Ghermandi, Giuseppe Graziosi, Rodolfo Margheri, Antonio Cardile, Quinto Martini e Ottone Rosai. Fra gli artisti stranieri che furono onorati di essere ascritti come professori accademici figurano Jacques-Louis David, Jean-Auguste-Dominique Ingres e Johann Friedrich Overbeck.

Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"Modifica

Pontificia università "San Tommaso d'Aquino"Modifica

Alunni e professori notevoliModifica

Padre Alberto Lepidi Chioti (1838-1925): professore e reggente degli Studi alla Minerva dal 1885 al 1897, domenicano, filosofo, teologo, consultore del S. Ufficio, diventò Maestro dei Sacri Palazzi Apostolici nel 1897, carica che tenne fino alla morte servendo Papa Leone XIII, Pio X, Benedetto XV, Pio XI. Il teologo della Casa Pontificia era detto Maestro del Sacro Palazzo. Questo titolo pare abbia avuto inizio con san Domenico. Dal pontificato di Leone X (1515) e fino a quello di Pio XI, il teologo dava l’imprimatur ai libri che si stampavano in Roma ed era il presidente del Collegio dei teologi.

Tommaso Maria Zigliara O.P. (1833-1893) fu un prete italiano dell'Ordine Domenicano. Nel 1856 ricevette l'ordinazione e cominciò ad insegnare filosofia al Collegio di S. Tommaso. Divenne maestro di sacra teologia e rettore del collegio. Zigliara era membro di sette congregazioni romane incluso la congregazione per studi, e nel 1870 fu cofondatore dell'Accademia Romano di San Tommaso. La fama di Zigliara quale scolare all'avanguardia della rinascita del tommismo al tempo del suo rettorato del Collegio di S. Tommaso era diffusa a Rome e nel mondo di cultura cristiana. "Vescovi francesi, italiani, tedeschi, inglesi, ed americani erano pronti a mandare i suoi studenti ed i suoi professori sotto la sua direzione."[171] Zigliara era strumentale nello stabilire la tradizione autentica di S. Tommaso a confronto gli influssi dei Gesuiti "fortemente colorati dall'interpretazione del loro proprio grande maestro, Francisco Suárez (d. 1617), che aveva voluto riconcilliare l'aristotelismo di Tommaso con il platonismo di Scoto."[172] Sotto Leone XIII Zigliara contribuì alle encicliche Aeterni Patris e Rerum Novarum. Zigliara fu creato Vescovo di Frascati, e poi cardinale, benché morì prima di essere consacrato in quest'ultimo ufficio.[173]

Beato Giacinto Maria Cormier O.P. (8 dicembre 1832 - 17 dicembre 1916) fu un prete francese dell'Ordine domenicano. Cormier fu il 76º maestro generale dell'Ordine, e servì in questo ruolo da 1904 a 1916. Famoso per la qualità dei suoi ritiri spirituali e la forza della sua predicazione, fu Cormier a dare all'Angelicum la sua forma organizzativa attuale e il suo motto "caritas veritatis", "la carità della verità[174] Papa Giovanni Paolo II lo dichiarò beato il 20 novembre 1994. La sua festa si celebra il 21 maggio.

Edouard Hugon O.P. (agosto 1867 - 7 febbraio 1929) fu un prete francese dell'Ordine domenicano, un filosofo tomista, e teologo papale, consulente della Sacra Congretio pro Ecclesia Orientali,[175] professore di filosofia famoso dell'Angelicum da 1909 a 1929, ed autore conosciuto di manuali filosofici e teologici nella scuola della tradizione scolastica tomistica. Tra le sue opere più famose è il suo contributo al famoso documento conosciuto come "le 24 tesi tommistici" pubblicato dalla Sacra Congregazione per Studi nel 1914, che costituisce la dichiarazione ufficiale della Chiesa sulle principali dottrine del tomismo. Richiesto da Leone X, questo documento costituisce la culminazione del programma della Chiesa di stabilire "il vero insegnamento dell'Aquinate, purificandolo dalle distorsioni della tradizione, e dalla mancanza di prospettiva storica."[176] Il suo monumentale Cursus philosophiae thomisticae rintraccia i lineamenti di un'interpretazione del tommismo derivato dai scritti di Giovanni di S. Tommaso.[177]

Thomas Pègues O.P. (1866-1936) fu un prete francese dell'Ordine Domenicano. Pègues fu professore di teologia all'Angelicum da 1909 fino a 1921. Fu uno dei principali esponenti del movimento anti-modernista del suo tempo. Si veda il suo articolo per Revue Thomiste nel 1907 intitolato "L'hérésie du renouvellement": "Puisque c'est en se separant de la scolastique et de saint Thomas que la pensée moderne s'est perdue, notre unique devoir et notre seul moyen de la sauver est de lui rendre, si elle le veut, cette meme doctrine."[178] Con il suo Catéchisme de la Somme théologique in 21 volumi del 1919 riuscì a divulgare la morale del neotomismo.

Martin Grabmann (5 gennaio 1875 - 9 gennaio 1949) fu un prete tedesco dell'Ordine Domenicano, e lo studioso preeminente del XX secolo per il pensiero medievale. Il Grabmann studiò filosofia all'Angelicum ottenendovi il baccalaureato, la licenza ed il dottorato in filosofia (1901), ed in seguito il dottorato in teologia (1902).[179] Il Grabmann cominciò ad insegnare come professore di filosofia e di teologia ad Eichstätt nel 1906. Successivamente si trasferì all'Università di Vienna nel 1913, e poi all'Università Ludwig Maximilian di Monaco nel 1918. Il capolavoro del Grabmann in due volumi, Die geschichte der scolastischen methode di 1909-1911, era la prima opera accademica che rintraccia lo sviluppo del pensiero scolastico come un filo logico. Il suo Thomas von Aquin, eine Einführung in seine Persönlichkeit und Gedankenwelt del 1912 rintraccia in san Tommaso uno sviluppo di pensiero piuttosto che presentarlo come una singola coerente unità organica. Il pensiero di Grabmann è fondamentale per le varie scuole contemporanee del pensiero scolastico e tomistico.

Mariano Cordovani O.P. (25 febbraio 1883 - 4 aprile 1950) fu un prete italiano dell'Ordine Domenicano. Il Cordovani fu professore di filosofia all'Angelicum dal 1912 fino al 1921. Dal 1927 fino al 1934 fu Rettore Magnifico e professore di teologia dogmatica. Nel 1935 fu eletto provinciale della provincia romana. In seguito fu nominato Maestro del sacro palazzo apostolico e primo teologo della casa pontificia da Pio XI. Il Cordovani contribuì in modo particolare alla composizione dell'enciclica Divini Redemptoris (1937), e poi pubblicò gli appositi Appunti sul comunismo moderno esplicando la posizione della Chiesa rispetto al comunismo. Per motu proprio di Pio XII il Cordovani fu nominato teologo del Segretario di Stato Vaticano, una nomina ad personam senza precedenti nella storia della Chiesa. Il Cordovani era protagonista del dibattito sociale nel giornale "L'Osservatore Romano" (1943) intitolato "Il cittadino e la società", che esaminava il ruolo sociale della Chiesa. Il Cordovani fu uno dei principali ispiratori, insieme a Giovanni Battista Montini, il futuro papa Paolo VI, della celebre Conferenza di Camaldoli del luglio 1943, e del trattato eponimo che influenzò lo sviluppo dell'Italia democratica del dopoguerra.[180]

Réginald Marie Garrigou-Lagrange, O.P. (21 febbraio 1877 - Roma, 15 febbraio 1964), un prete francese dell'Ordine Domenicano, è comunemente riconosciuto come uno dei tomisti maggiori del XX secolo. Il Garrigou-Lagrange insegnò filosofia e teologia all'Angelicum da 1909 a 1960. Nel suo Le sens commun, la philosophie de l'être et les formules dogmatiques del 1909, e nel suo Dieu, son existence et sa nature del 1914, Garrigou-Lagrange mette in rilievo la profonda originalità dell'Aquinate e la sua rilevanza contemporanea. Garrigou-Lagrange fu il relatore della tesi di dottorato del futuro papa Giovanni Paolo II.

Dominique Pire O.P. (10 febbraio 1910 - 30 gennaio 1969) fu un prete belga dell'Ordine Domenicano, il cui lavoro con i rifugiati del dopoguerra fu onorato con il Premio Nobel per la Pace del 1958. Il Pire studiò classici e filosofia al Collège de Bellevue prima di entrare a diciannove anni nel Convento Domenicano di La Sarte en Huy. In seguito studiò teologia e scienze sociali all'Angelicum dove ottenne il dottorato in teologia nel 1936.

Marie-Dominique Chenu, O.P. (1895-1990), un prete belga dell'Ordine Domenicano, era un teologo progressista e fondatore del periodico riformista Concilium. Le sue prime opere teologiche trattarono san Tommaso da una prospettiva storica. Il suo Le Saulchoir: Une école de la théologie fu messa all'Indice da papa Pio XII nel 1942 a causa dalle sue idee riguardo al ruolo degli studi storici nella teologia. Non molto tempo dopo fu riabilitato, e poi invitato come peritus, o esperto, al Concilio Vaticano II (1962–65), dove ebbe un netto influsso sulla costituzione Gaudium et spes.

Józef Maria Bocheński O.P. (30 agosto 1902 - 8 febbraio 1995) fu un prete polacco dell'Ordine Domenicano, un logico, filosofo, ed uno dei più noti e prolifici scolari sulla storia della logica. Dopo aver combattuto contro l'Unione Sovietica, studiò legge a Leopoli ed economia a Poznań. Avendo ricevuto il dottorato in filosofia all'Università di Friburgo (1928–31) ed il dottorato in teologia all'Angelicum (1931–34), Bocheński cominciò ad insegnare la logica all'Angelicum fino al 1940. Dopo la seconda guerra mondiale era professore di filosofia contemporanea all'Università di Friburgo dal 1945 fino al 1972. Ivi fondò l'Istituto di Studi sull'Europa dell'Est, di cui fu direttore dal 1958 al 1975. Fu rettore dell'università dal 1964 al 1966. Il Bocheński fu editore del periodico Studies in Soviet Thought e pubblicò una serie di libri intitolata Sovietica, che tratta i fondamenti del marxismo.

Cornelio Fabro (1911-1995) fu un prete italiano della Congregazione delle Sacre Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo. Il lavoro di Fabro è seminale nell'aggiornamento del tomismo nel XX secolo. La sua prodigiosa produzione filosofica si concentra sull'essenza del tomismo, e la difesa dei suoi principii metafisici e gnoseologici. Il Fabro ha stimolato una conoscenza più profonda della nozione di "partecipazione" nelle dottrine dell'Aquinate, e ha portato l'antropologia filosofica oltre lo sviluppo di san Tommaso sempre seguendo principii tomistici. Fabro fu fondatore dell'Istituto per Studi su Non-credenti, Religione e Culture, ed ha messo la filosofia di Kierkegaard a confronto fecondo con quella di san Tommaso. Fabro ottenne il dottorato in teologia all'Angelicum il 28 ottobre 1937 con una dissertazione sulla nozione metafisica di partecipazione secondo san Tommaso d'Aquino.

San Giovanni Paolo II (18 maggio 1920 - 2 aprile 2005). Wojtyła studiò per la licenza ed il dottorato in sacra teologia all'Angelicum. Il suo dottorato, il primo di due, era basato sulla dissertazione che Wojtyła preparò sotto la supervisione del padre Réginald Marie Garrigou-Lagrange intitolata Doctrina de fide apud S. Ioannem a Cruce.[181][182][183] La sua festa si celebra il 22 ottobre.

Servais-Théodore Pinckaers O.P. (Liegi, 1925 - Friburgo, 2008) fu un prete belga dell'Ordine Domenicano, ed un teologo noto nel campo morale. In particolare Pinckaers ebbe un grande influsso sull'approccio teologico e cristologico nel campo dell'etica della virtù. Pinckaers ottenne il suo dottorato all'Angelicum nel 1954 con la dissertazione La vertu d'espérance de Pierre Lombard à saint Thomas sotto la direzione di Louis-Bertrand Gillon.

Abelardo Lobato Casado O.P. (20 gennaio 1925 - 18 maggio 2012) è un prete spagnolo dell'Ordine Domenicano. Il padre Lobato scrisse la sua dissertazione dottorale all'Angelicum sotto la direzione di P. Vansteenkiste e De Vos nel 1952. Cominciò il suo insegnamento di ontologia all'Angelicum nel 1960. A partire dal 1967 fu eletto cinque volte come preside dalla Facoltà di Filosofia. Nel 1974 fu incaricato dell'organizzazione del Congresso Internazionale sul VII Centenario della morte di san Tommaso d'Aquino con il tema "San Tommaso e i problemi fondamentali del nostro tempo". Nel 1976 fondò, insieme a padre Benedetto D'Amore, la Società Internazionale di Tommaso d'Aquino. Dal 1980 è membro del Consiglio Direttivo della Pontificia Accademia di San Tommaso d'Aquino, e nel 1999 fu nominato presidente dell'Accademia da Papa Giovanni Paolo II. Nel 1982 fu nominato osservatore abituale per il Concilio Europeo, Commizio Direttivo per Diritti Umani. Nel 1987 fu nominato direttore dell'Istituto San Tommaso dell'Angelicum. Nel 1986 ricevette il grado di Maestro di Sacra Teologia dall'Angelicum in riconoscimento del suo straordinario lavoro intellettuale. Nel 1999 fu nominato consulente per il Pontificio Istituto per la Famiglia. Nel 2000 fu nominato direttore del periodico romano Doctor Communis[184] Il padre Lobato si è spento il 18 maggio 2012 alle ore 1:00 a Granada, nell'anniversario della nascita di san Giovanni Paolo II, del quale era stato amico personale.

Charles Morerod O.P. (Riaz, 28 ottobre 1961) è un prete svizzero dell'ordine domenicano. Dal settembre 2009 fino al dicembre 2011 Morerod fu Rettore Magnifico dell'Angelicum, del quale fu professore di filosofia e di teologia già dal 1999.[185] Il 3 novembre 2011 il Santo Padre Benedetto XVI nominò Morerod vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo. Morerod fu ordinato vescovo l'11 dicembre nella cattedrale di S. Nicola a Friburgo dal domenicano svizzero cardinale Georges Cottier, teologo emerito della casa pontificia. Morerod entrò nell'Ordine Domenicano nel 1983 e fu ordinato sacerdote il 30 aprile 1988. All'Università di Friburgo ricevette la licenza in teologia nel 1987, il dottorato in teologia nel 1993, e la licenza in filosofia nel 1996. Nel 2004 ottenne il dottorato in filosofia presso l'Istituto Cattolico di Tolosa. Dal 2005 Morerod è membro della Commissione mista internazionale per il Dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa. Dal 22 aprile 2009 è segretario generale della Commissione Teologica Internazionale,[186] e consultore della Congregazione per la dottrina della fede. Le sue pubblicazioni teologiche più importanti riflettono sugli aspetti dottrinali e filosofici dell'ecumenismo. È membro della Pontificia Accademia di San Tommaso. Dall'ottobre 2009 ha preso parte nel dialogo della Chiesa con la Fraternità Sacerdotale San Pio X.

Cronotassi dei gran cancellieriModifica

Università degli Studi di UdineModifica

Lauree Honoris CausaModifica


Università autonoma di BarcellonaModifica

Personaggi famosiModifica


Università di GinevraModifica

Premi NobelModifica

L'Università di Ginevra ha avuto molti alunni che hanno vinto il premio Nobel:

Professori importantiModifica

Alunni importantiModifica

FittizioModifica


Università degli Studi del MoliseModifica

Laureati ad honoremModifica


Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa"Modifica

Persone legate all'universitàModifica


Università Centrale del VenezuelaModifica

Studenti notiModifica

XVII secoloModifica

 
Città Universitaria di Caracas
 
Biblioteca centrale

XIX secoloModifica

Eduardo Röhl · Alfredo Jahn · Pedro Gual · Guillermo Tell Villegas · Antonio Guzmán Blanco · Raimundo Andueza Palacios · Juan Bautista Pérez

XX secoloModifica

Opere rilevanti
 
Nubes Flotantes de Alexander Calder
 
Murales de Víctor Vasarely.
 
30º de dinamismo, Antoine Pevsner.

Andrés Eloy Blanco · Miguel Otero Silva · Lisando Alvarado · José Gregorio Hernández · José González-Lander · Tobías Lasser · Teodoro Petkoff · Irene Sáez · Lorenzo Mendoza Fleury · Eladio Lárez · Miguel Enrique Otero · Rómulo Betancourt · Rómulo Gallegos · Germán Suárez Flamerich · Edgar Sanabria · Raúl Leoni · Rafael Caldera · Carlos Andrés Pérez · Luís Herrera Campíns · Ramón José Velásquez · Vito Ippolito

Professori notiModifica

XVIII secoloModifica

Lorenzo Campins y Ballester · Baltasar de los Reyes Marrero

XIX secoloModifica

José Rafael Acevedo · Juan Manuel Cajigal y Odoardo · Fermín Toro · Alejandro Ibarra · Juan Vicente González · Cecilio Acosta · Adolf Ernst · Luis Razetti · Pedro Antonio Ríos Reyna

XX secoloModifica

Mario Briceño Iragorry · Rafael Cadenas · Manuel Caballero · Jacinto Convit · Gaston Diehl · Humberto Fernández Morán · Juan David García Bacca · Eugenio Imaz · Fuad Lechín · Ernesto Mayz Vallenilla · Juan Nuño · Manuel García Pelayo · Manuel Pérez Vila · Marcel Roche · Ángel Rosenblat · Augusto Pi Sunyer · Mariano Picón Salas · José Antonio Ramos Sucre · Arturo Uslar Pietri · Marco Aurelio Vila · Carlos Raúl Villanueva · Pedro León Zapata


Università di LosannaModifica

Persone legate all'Università di LosannaModifica

InsegnantiModifica

Premi NobelModifica

Dal 1901, data della creazione da Alfred Nobel, cinque premiati avevano relazioni con l'UNIL:

Ex studentiModifica


Università di EdimburgoModifica

Studenti illustriModifica


Università di New YorkModifica

StudentiModifica

Il senato degli studenti è un organo di governo presso la New York University. Il consiglio è stato coinvolto in numerosi dibattiti controversi all'interno del campus, tra cui il divieto di vendita di prodotti Coca-Cola nel 2005 nell'intera università, la sindacalizzazione del Graduate Student Organizing Committee nel 2001 e il successivo sciopero nel 2005. Questo divieto è stato revocato dal Senato Accademico il 5 febbraio 2009.

Le associazioni studentescheModifica

La NYU ha oltre 450 associazioni studentesche e organizzazioni del campus. Oltre a gruppi sportivi, confraternite, associazioni universitarie femminili e club che si concentrano su ambiti di studio vi sono altre organizzazioni focalizzate sul divertimento, l'arte e la cultura. Tali organizzazioni comprendono anche club per i media studenteschi: per esempio, il quotidiano studentesco Washington Square News, un quotidiano blog NYU, la rivista comica The Plague (la Peste) e le riviste letterarie Washington Square Review e il The Minetta Review. Gli studenti gestiscono inoltre la stazione radio WNYU-FM 89.1, trasmettendo in tutta la zona metropolitana di New York dalla sede principale; inoltre c'è la stazione booster WNYU-FM1 che copre il segnale nel sud di Manhattan dalla cima di una delle Silver Tower, accanto al campo di calcio della sede di Washington Square.

 
Un sistema di bus trasporta gli studenti dal o al campus
 
Il logo del Program Board della NYU

Durante l'era dell'University Heights, una spaccatura evidente si creò tra le organizzazioni e gli studenti delle scuole del downtown (quartiere nel sud) di New York City. L'esclusiva Philomathean Society operò tra il 1832 e il 1888 (cessando formalmente nel 1907 confluendo nell'Andiron Club). Incluso tra i regolamenti dell'Andiron vi era la "Regola n.11: Il non aver rapporti risparmia contatti casuali ed informali con le scuole del downtown". La "The Eucleian Society", rivale della Philomathean Society, fu fondata nel 1832. La "The Knights of the Lamp" (i cavalieri della lampada) è stata un'organizzazione sociale fondata nel 1914 presso la facoltà di economia della NYU e aveva come mascotte una lucciola. In questa organizzazione i membri si incontravano ogni luna piena. La Red Dragon Society, fondata nel 1898, è la società più selettiva della NYU. In aggiunta, nel primo annuario della NYU fu composta dalle confraternite e dalle "società segrete" presso l'università.

La New York University ha numerose tradizioni che sono rimaste immutate. Fin dall'inizio del ventesimo secolo, la NYU ha organizzato cerimonie di benvenuto per le matricole. Presso la sede del Bronx University Heights, gli anziani afferrano gli studenti del primo anno e li buttano nell'abbeveratoglio dei cavalli. Le matricole venivano inzuppate in quella che era nota come "la fontana della conoscenza". Questa sorta di iniziazione ha avuto luogo fino al 1970. Le matricole di oggi prendono parte alle numerose iniziative sponsorizzate dall'università durante quella che viene chiamata "Welcome Week". Inoltre, durante tutto l'anno accademico l'università organizza tradizionalmente l'Apple Fest (un country festival che ha come a tema principale la mela e che ha avuto inizio presso l'University Heights campus), il the Violet Ball (una danza presso l'atrio della libreria Bobst), lo Strawberry Fest (in cui vi è lo shortcake di fragole più lungo di New York City), e la colazione a mezzanotte in cui gli amministratori degli Student Affair servono una prima colazione gratuita per gli studenti prima degli esami finali.

ConfraterniteModifica

La prima confraternita si formò nel campus NYU nel 1837 ed era principalmente di carattere sociale. Tramite attività sportive, professionali, intellettuali e di servizio, i nuovi gruppi cercarono di attirare studenti che già facevano parte di altre organizzazioni. Da allora, le confraternite si sono moltiplicate fino alle attuali 25. Circa il 7% degli studenti della NYU sceglie di aderire ad una fraternità. Quattro consigli direttivi sorvegliano le confraternite “greche” presso l'Università. Il Consiglio Interfraternity (IFC) ha giurisdizione su tutte le 14 confraternite riconosciute nel campus. Sette fraternità sono sotto la giurisdizione del Consiglio panellenico (PHC), quattro appartengono al Consiglio Multiculturale greco (MGC). Tutte e tre i consigli sono gestiti dal Consiglio Inter-greco. Le organizzazioni greche hanno un significato storico nella NYU. Delta Phi Epsilon, Zeta Psi, Alpha Epsilon Pi, Tau Delta Phi, Kappa Alpha Psi e Delta Sigma Pi sono state fondate presso la NYU. La Zeta Psi, confraternita del Nord America, fu fondata nel 1847. Delta Sigma Pi fu fondata nel 1907. Alpha Epsilon Pi fu fondata nel 1913. Il Gamma Chapter della Delta Phi fu fondato nel 1841, quest'ultima è la confraternita più attiva al mondo, non avendo mai avuto periodi di pausa dalla propria fondazione. Delta Phi è anche la più antica confraternita attiva negli Stati Uniti, essendo l'unica organizzazione dell'originale Union Triad a rimanere attiva sin dal suo istituzione. Il Gamma Chapter della Zeta Beta Tau è la più antica sede ZBT attiva nel Paese. PHC dispone di quattro sorority nazionali, (ΠΒΦ, ΆΣΤ, ΔΦΈ e ΑΈΦ) e tre sorority locali (ΚΨΔ, ΆΦΖ e ΘΦΒ). In particolare, il primo chapter della Delta Phi Epsilon è stato fondato nella New York University nel 1917.

Premi NobelModifica

Tra i suoi allievi o insegnanti vi sono stati i seguenti premi Nobel:


Università nazionale autonoma del MessicoModifica

Studenti illustriModifica

Scrittori e umanistiModifica

 
Biblioteca centrale.

ArtistiModifica

ArchitettiModifica

PoliticiModifica

Altri famosi laureatiModifica


Università di CoimbraModifica