Wikipedia:Voci isolate

Schema di connettività tra le pagine di Wikipedia. In azzurro le pagine ben connesse; in giallo quelle senza uscita, ovvero senza link attivi in uscita; in rosso quelle "orfane", ovvero senza link in ingresso; in fucsia quelle "isolate", ovvero senza link in ingresso da parte del gruppo azzurro; in arancione quelle sia orfane che senza uscita.

Una voce si definisce isolata se non ha collegamenti in ingresso da alcuna voce (in questo caso è orfana) o se gli unici esistenti provengono da una o più voci non connesse col resto dell'enciclopedia (quindi anch'esse isolate). Non costituiscono collegamenti validi in questo senso le disambiguazioni (sia le pagine di disambiguazione che le note disambigue presenti in testa alle voci), i redirect orfani, le pagine di altri namespace e le voci cronologiche (es. 12 gennaio).

Lo svantaggio maggiore per le voci isolate è la bassa reperibilità: in pochi le consultano e, di conseguenza, spesso hanno poche modifiche e controlli. Per questo motivo è opportuno collegarle alle restanti voci dell'enciclopedia, cioè inserire collegamenti che puntano ad esse, in una o più voci correlate.

Cluster di voci isolateModifica

Le voci isolate si classificano in base al loro grado di collegamento. A seconda di come sono distribuiti i link in entrata, si formano vari livelli di isolamento; il grado più semplice, ovvero _1, è quello delle voci orfane, che sono un caso particolare di voci isolate. Possono però formarsi anche dei cluster o gruppi di voci isolate, collegate tra loro ma non al resto dell'enciclopedia. Quindi, se per una voce orfana bisogna considerare i link in ingresso a quella voce, in un cluster di isolate si devono esaminare tutti i collegamenti di ogni voce. Da questo risulta che basta collegare anche solo una voce di un cluster al resto dell'enciclopedia per rompere l'isolamento (ove possibile, è opportuno, tuttavia, che l'isolamento sia rotto anche attraverso collegamenti ad altre voci del gruppo).

ClassificazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Progetto:Connettività/Toolserver § Interpretare i Cluster.

Topologicamente parlando esistono molti modi in cui due o più voci possono essere connesse. La classificazione dei cluster è un modo sintetico per estrapolare le tipologie base di questi modi di collegamento, al fine di valutare con maggiore facilità la natura di un gruppo di voci isolate. Si procede in questo modo (tenere la tabella sottostante sott'occhio come riferimento; ulteriori informazioni sono rimandate nell'approfondimento segnalato a inizio paragrafo):

  • viene identificato il gruppo vertice dei collegamenti prendendo il cluster più semplice (ogni colonna della tabella presenta un vertice differente);
  • se ci sono altri cluster, con link in ingresso dal primo, si prosegue come sopra, scendendo di livello (ogni livello è espresso dalla tabella con un'indentazione; cluster con uguale indentazione sono allo stesso livello).

Le cifre con cui sono indicati i cluster, rappresentano il numero di voci al loro interno, dove _1 è una singola voce (se al vertice, è orfana), _2 un cluster di due voci, _3 da tre voci, ecc. I cluster più complicati sono formati da più livelli, quindi più numeri: a sinistra c'è il vertice del cluster e andando a destra si scende di livello. Quindi _1_1 ad esempio indica una singola voce (_1 di destra) linkata da una voce orfana (_1 di sinistra); oppure _2_3_1 rappresenta una singola voce, linkata solamente da un cluster "triplo", linkato a sua volta da un cluster "doppio". Per leggere meglio la natura di un cluster, oltre ai numeri della tipologia, è bene utilizzare lo strumento puntano qui.

Schema d'esempioModifica

Qui sotto uno schema d'esempio, che illustra un possibile cluster _1_1_3. La lettera in rosso indica il nome della pagina, i numeri in nero indicano il tipo di cluster. La pagina A è una pagina orfana:

Per approfondireModifica

Pagine correlateModifica

  Progetto Connettività: collabora a Wikipedia sull'argomento Connettività