William Bedwell

sacerdote e arabista inglese

William Bedwell (15615 maggio 1632) è stato un religioso, arabista, traduttore e matematico inglese.

BiografiaModifica

William Bedwell studiò al St John's College e al Trinity College dell'Università di Cambridge, laureandosi nel 1588. Successivamente, fu rettore della parrocchia di St Ethelburga's Bishopsgate e dal 1607 vicario alla chiesa All Hallows di Tottenham, di cui scrisse la storia nel volume A Briefe Description of the Towne of Tottenham.[1] Prolifico studioso di lingue classiche e orientali, Bedwell ha curato la traduzione in arabo delle Lettere di Giovanni con testo latino a fronte, dato alle stampe da Raphelengius ad Anversa nel 1612.[2] Ancora prima di Erpenius, Bedwell fu il primo a promuovere lo studio della lingua e letteratura araba in Europa, anche se il suo primo vocabolario della lingua araba fu lasciato incompiuto ed eclissato dalla pubblicazione del Lexicon Arabico-Latinum di Jacob Golius nel 1653.[3]

Oltre alle epistole di Giovanni, nel 1615 Bedwell ha pubblicato uno studio sul Corano intitolato A Discovery of the Impostures of Mahomet and of the Koran.[4] Fece parte della cosiddetta prima commissione di Westminster per la realizzazione della Bibbia di Re Giacomo, di cui Bedwen e i colleghi tradussero i primi dodici libri dall'ebraico e dell'aramaico.[5] Nel campo della matematica è invece noto soprattutto per i suoi studi goniometrici.[6]

Morì nel suo vicariato nel 1632 all'età di 72 anni. Dopo la sua morte i suoi manoscritti furono donati all'Università di Cambridge e all'Università di Oxford e furono d'aiuto a Edmund Castell nella stesura del suo Lexicon Heptaglotton ne 1669.

NoteModifica

  1. ^ Tottenham: Churches | British History Online, su www.british-history.ac.uk. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  2. ^ (EN) E. van Staalduine-Sulman, Justifying Christian Aramaism: Editions and Latin Translations of the Targums from the Complutensian to the London Polyglot Bible (1517-1657), BRILL, 13 novembre 2017, p. 168, ISBN 978-90-04-35593-4. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  3. ^ (EN) Alastair Hamilton, William Bedwell the Arabist: 1563-1632, Brill Archive, 1985, ISBN 978-90-04-07241-1. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  4. ^ (EN) G. J. Toomer, Professor Emeritus of the History of Mathematics Brown University Associate in the History of Science Department G. J. Toomer e Clarendon Press, Eastern Wisedome and Learning: The Study of Arabic in Seventeenth-century England, Clarendon Press, 1996, p. 57, ISBN 978-0-19-820291-2. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  5. ^ (EN) Matthew Birchwood, Staging Islam in England: Drama and Culture, 1640-1685, DS Brewer, 2007, p. 28, ISBN 978-1-84384-127-2. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  6. ^ (EN) Professor of History Mordechai Feingold e Mordechai Feingold, The Mathematician's Apprenticeship: Science, Universities and Society in England 1560-1640, CUP Archive, 9 febbraio 1984, p. 113, ISBN 978-0-521-25133-4. URL consultato l'11 dicembre 2020.

Collegamenti esterniModifica

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