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William Albright

archeologo e linguista statunitense
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William Foxwell Albright

William Foxwell Albright (Coquimbo, 24 maggio 1891Baltimora, 19 settembre 1971) è stato un archeologo e linguista statunitense; fu inoltre un evangelizzatore metodista, un'autorità nello studio della Bibbia, ed un esperto di ceramica.

Nato dai missionari protestanti, Wilbur Finley e Zephine Viola Foxwell Albright, ultimo di sei figli, ha sposato la dottoressa Ruth Norton a Gerusalemme nel 1921, dalla quale ha avuto quattro figli.

Albright ha ricevuto il suo Ph.D. nel 1913 alla Johns Hopkins University di Baltimora, in cui successivamente ha insegnato tra il 1929 ed il 1959, ed è stato direttore della scuola americana di ricerca orientale Johns Hopkins. Una delle sue scoperte più importanti è stata la conferma dell'autenticità dei rotoli del mar Morto successivamente alla loro scoperta.

Albright era riconosciuto come la massima autorità mondiale dell'epoca in materia di manoscritti ebraici antichi[1]. Quando John Trever gli inviò una fotografia del rotolo di Isaia da Gerusalemme, riconobbe per primo l'importanza dell'evento e si congratulò con lui «per la più grande scoperta di manoscritti dei tempi moderni»[2].
Nel comunicato stampa del 12 aprile 1948, il Times di Londra dichiarò che fu ritrovato un rotolo di Isaia al Monastero di San Marco a Gerusalemme, datato al I secolo a.C., cui si aggiunsero altri tre rotoli:[3][1] uno di Abacuc, uno di un'ipotetica setta essena, e un quarto non identificato.

Albright fu il primo ad identificare il sito di Ras Shamra con l'antica Ugarit e a insistere sull'importanza della lingua e letteratura ugaritica nella comprensione del testo biblico.[2]

Nel 1923 eseguì il suo primo scavo significativo di un tumulo nei pressi di Gerusalemme, ricercando il possibile luogo in cui un antico re giudaico fu sepolto. Un altro contributo considerevole che diede al campo dell'archeologia biblica fu il suo studio sui sigilli LMLK e sull'impatto che ha avuto su altri ricercatori tra il 1925 ed il 1960.

A Gerusalemme è stato creato l'Istituto di ricerca archeologica W. F. Albright che fa parte delle scuole americane di ricerca orientale.

Indice

OpereModifica

Ha pubblicato, tra gli altri, i seguenti libri:

  • Anchor Bible: volumis su Geremia, su Matteo e sull'Apocalisse
  • The Archaeology of Palestine: From the Stone Age to Christianity (1940)
  • From the Stone Age to Christianity: Monotheism and the Historical Process, Johns Hopkins Press, (1946)
  • Views of the Biblical World. Jerusalem: International Publishing Company J-m Ltd, (1959)
  • Yahweh and the Gods of Canaan: An Historical Analysis of Two Contrasting Faiths (1968)
  • The Biblical Period from Abraham to Ezra: An historical survey (1963)

NoteModifica

  1. ^ a b James C. Vanderkam, Manoscritti del Mar Morto. Il dibattito recente oltre le polemiche, Città Nuova, 1997, p. 17, ISBN 978-88-311-3618-1, OCLC 797714442. URL consultato il 9 giugno 2019 (archiviato il 9 giugno 2019).
  2. ^ a b Matchell Dahood, S.I., Ebla, Ugarit e l'Antico Testamento, in La Civiltà Cattolica, 1078, p. 330, OCLC 1774680. URL consultato il 9 giugno 2019 (archiviato il 7 giugno 2019).
  3. ^ Qumran; i rotoli del Mar Mort (PDF), su retecc.org.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN35520 · ISNI (EN0000 0001 0860 9708 · LCCN (ENn50041030 · GND (DE118644408 · BNF (FRcb120787284 (data) · BAV ADV10082926
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