Willy il Coyote e Beep Beep

Wile E. Coyote e Bip Bip
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Willy il Coyote
Wilerr.png
Beep Beep e Willy
UniversoLooney Tunes e Merrie Melodies
Nome orig.Wile E. Coyote
Lingua orig.Inglese
Autori
StudioWarner Bros. Cartoons
1ª app.17 settembre 1949
1ª app. inVeloce e furioso
Voci orig.
Voci italiane
SpecieCoyote
SessoMaschio
Beep Beep
Nome orig.Road Runner
Voci orig.
SpecieCorridore della strada
SessoMaschio

Willy il Coyote (Wile E. Coyote) e Beep Beep (Road Runner) sono due personaggi animati creati da Chuck Jones e da Michael Maltese nel 1949 per la Warner Bros. e facenti parte delle serie Looney Tunes e Merrie Melodies. Sono i protagonisti di una serie di cortometraggi iniziata nel 1949 con l'episodio Veloce e furioso (Fast and Furry-ous). Le loro storie vedono Willy impegnato nel maniacale e mai fruttuoso inseguimento di Beep Beep nel tentativo di catturarlo.

Creazione e sviluppoModifica

Chuck Jones basò il personaggio di Willy il Coyote sulla rappresentazione del coyote fornita da Mark Twain nel libro In cerca di guai (Roughing It), nel quale l'animale è descritto come «uno scheletro bislungo e allampanato, dall'aria afflitta e assai cagionevole [...] una vivente allegoria dell'Indigenza: ha sempre fame, è sempre povero in canna, scalognato e senza un amico al mondo»[1]. L'aspetto finale venne poi modellato su quello dell'animatore e collega di Jones Ken Harris[2]. Il celebre verso di Beep Beep sarebbe invece stato ispirato da un episodio reale, nel quale il disegnatore Paul Julian, carico di fogli, pronunciò scherzosamente "beep beep" nel passare a fianco a Chuck Jones e Michael Maltese[3].

La serie nacque come parodia dei cartoni animati basati sulla caccia e gli inseguimenti tra una coppia di personaggi antitetici, come Tom & Jerry, un genere che Jones aveva già avuto modo di esplorare nel corto delle Merrie Melodies Comincia tutto da una mela (Fair and Worm-er) nel 1946[4][5]. Come fonte di ispirazione per l'umorismo della serie, invece, Jones citò il corto de Il corvo e la volpe del 1941 The Fox and the Grapes di Frank Tashlin[5].

Nella sua autobiografia del 1999 Chuck Amuck: The Life and Times of an Animated Cartoonist, Chuck Jones ha affermato che nella realizzazione delle storie di Willy il Coyote e Beep Beep lui e gli altri artisti coinvolti si attenevano a una serie di regole concordate:

  1. Beep Beep non può danneggiare il Coyote tranne gridando "beep beep!".
  2. Nessuna forza esterna può danneggiare il Coyote, ma solo la sua inettitudine o il malfunzionamento dei prodotti Acme.
  3. Il Coyote potrebbe fermarsi quando vuole, se solo non fosse un fanatico. (Ripeti: "Un fanatico è qualcuno che raddoppia i suoi sforzi dopo aver perduto di vista il proprio obiettivo." —George Santayana).
  4. Mai usare dialoghi, tranne "beep beep!".
  5. Beep Beep (Roadrunner) deve rimanere sulla strada (road) — altrimenti, logicamente, non si potrebbe chiamare Roadrunner.
  6. Tutti gli avvenimenti devono rimanere confinati nell'habitat naturale dei due personaggi: il deserto del Sud-ovest degli Stati Uniti d'America.
  7. Tutti i materiali, congegni e apprecchi meccanici devono provenire dalla Acme Corporation.
  8. Quando possibile, la gravità deve essere il più grande nemico del Coyote.
  9. Il Coyote è sempre più umiliato che danneggiato dai suoi fallimenti.

Pur applicandosi alla gran parte dei corti della serie, queste regole sono state infrante in diverse occasioni. Inoltre in un'intervista raccolta nel libro Hollywood Cartoons: American Animation in Its Golden Age, Michael Maltese, co-creatore dei primi episodi insieme a Jones, affermò di non aver mai sentito parlare di queste o in generale di alcuna regola specifica, affermando che probabilmente si trattava di annotazioni postume da parte di Jones[6].

NomiModifica

Il nome competo inglese del personaggio "Wile E. Coyote" è un gioco di parole scelto per riprodurre foneticamente il termine wily, che significa "scaltro", "astuto". I creatori non hanno mai specificato per cosa stia l'abbreviazione E. o se avevano in mente un nome in particolare; nella storia a fumetti The Greatest of E's, però, pubblicata da Western Publishing nel 1973, viene riportato che è l'abbreviazione di Ethelbert[7]. Nel bozzetto preparatorio del personaggio, prima del suo debutto in Veloce e furioso (Fast and Furry-ous), veniva indicato anche come "Don Coyote", che voleva essere un riferimento a Don Chisciotte di Miguel de Cervantes[5]. In italiano il suo nome è stato reso come "Willy il Coyote" o "Willy Coyote" e a volte italianizzato in "Vil Coyote"[8][9].

"Road Runner" invece non è un nome proprio, ma è quello della sua specie. In italiano è stato tradotto come "Beep Beep", anche italianizzato in "Bip Bip"[9], "lo Struzzo Corridore" o "Mimì"[10].

DescrizioneModifica

Willy è un coyote antropomorfo dal pelo marrone e beige, lunghe orecchie a punta, guance molto sporgenti, zampe grandi e occhi gialli. Sebbene appartenga alla specie del Canis latrans, molti episodi in cui appare lo presentano con nomi pseudo-latini come Carnivourous vulgaris, Famishius-famishius, Nemesis ridiculii, Grotesques appetitus[11]. Di carattere estremamente tenace e determinato, si serve di trappole e marchingegni forniti dalla Acme Corporation e consulta manuali dai titoli stravaganti al fine di catturare Beep Beep senza però mai riuscire a catturarlo e, anzi, finendo sempre vittima dei suoi stessi espedienti[8][11].

Beep Beep è un velocissimo uccello di colore blu, di piccole dimensioni e con una cresta e una coda molto lunghe. Viene perennemente inseguito da Willy il Coyote, riuscendo sempre a sfuggire alle sue trappole ed emettendo un beffardo "beep beep" (da cui il nome) quando il suo nemico fallisce nell'intento di catturarlo[12]. Sebbene venga spesso scambiato per uno struzzo[13], Beep Beep è in realtà appartenente alla razza Geococcyx californianus, un piccolo uccello corridore diffuso nei deserti degli Stati Uniti[14]. Così come la sua nemesi, viene introdotto in ogni episodio con un falso nome latino fra cui Acceleratii incredibus, Birdius tastius, Speedipus rex e Velocitus delectiblus[11].

I corti di cui sono protagonisti sono ambientati nelle gole della Monument Valley, dove Willy sperimenta di tutto per catturare Beep Beep, servendosi molto spesso di strani arnesi tecnologici, regolarmente difettosi o d'uso impossibile, forniti dalla Acme Corporation, azienda fittizia ideata dal regista Chuck Jones, che nei disegni animati dei Looney Tunes fornisce attrezzature sia a Willy sia ad altri personaggi. Beep Beep è la preda agognata da Willy: caratterizzato dalla sua estrema rapidità, nonostante gli innumerevoli e sempre più ingegnosi tentativi di cattura da parte del coyote riesce puntualmente a sfuggirgli, in modo anche irridente. Le sfide fra i due protagonisti si risolvono, quindi, sempre a favore del velocissimo e astuto pennuto, e puntualmente il coyote cade vittima del suo stesso ingegno, finendo per subire incidenti anche seri a causa delle sue stesse idee. Le modalità di espressione dei due personaggi sono estremamente semplici: il Road Runner emette solo il suono "bii-bip", mentre Willy è pressoché sempre muto e si esprime con cartelli estemporanei.

Lista degli episodiModifica

La serie è composta da 45 corti (6-7 minuti circa), un cortometraggio (26 min.) e tre webtoon (2-3 min.).

 
Graffito raffigurante Willy il Coyote
 
Decalcomania raffigurante Beep Beep
N. Data di pubblicazione Titolo Durata Crediti
Sceneggiatura Regia
1 16 settembre 1949 Veloce e furioso (Fast and Furry-ous) 6:55 Michael Maltese Charles M. Jones
2 24 maggio 1952 Beep, beep! (Beep, Beep) 6:45 Michael Maltese Phil Monroe
3 23 agosto 1952 Forza, andiamo! (Going! Going! Gosh!) 6:25 Michael Maltese Charles M. Jones
4 14 settembre 1953 Provaci ancora, Willy! (Zipping Along) 6:55 Michael Maltese Charles M. Jones
5 14 agosto 1954 Vieni, guarda e vinci! (Stop! Look! And Hasten!) 7:00 Michael Maltese Charles M. Jones
6 30 aprile 1955 Pronti, attenti, via! (Ready, Set, Zoom!) 6:55 Michael Maltese Charles M. Jones
7 10 dicembre 1955 Forza telecomandata (Guided Muscle) 6:40 Michael Maltese Chuck Jones
8 5 maggio 1956 A tutta birra (Gee Whiz-z-z-z-z-z-z) 6:35 Michael Maltese Chuck Jones
9 10 novembre 1956 Eccoli là! (There They Go-Go-Go!) 6:35 Michael Maltese Chuck Jones
10 26 gennaio 1957 Mi prenda chi può (Scrambled Aches) 6:50 Michael Maltese Chuck Jones
11 4 settembre 1957 Vitto e alloggio (Zoom and Bored) 6:15 Michael Maltese Chuck Jones
12 12 aprile 1958 Addio, show! (Whoa, Be-Gone!) 6:10 Michael Maltese Abe Levitow
13 11 ottobre 1958 Che cannonata! (Hook, Line and Stinker) 5:55 Michael Maltese Chuck Jones
14 6 dicembre 1958 Hip hip, hurrà! (Hip Hip-Hurry!) 6:00 Michael Maltese Chuck Jones
15 9 maggio 1959 Una foto esplosiva (Hot-Rod and Reel!) 6:25 Michael Maltese Chuck Jones
16 10 ottobre 1959 Wile Coyote il testardo (Wild About Hurry) 6:45 Michael Maltese Chuck Jones
17 19 gennaio 1960 Il coyote più sfortunato del mondo (Fastest with the Mostest) 7:20 Michael Maltese Chuck Jones
18 8 ottobre 1960 Chi salta si fa male (Hopalong Casualty) 6:05 Chuck Jones Chuck Jones
19 21 gennaio 1961 Alta velocità (Zip 'N Snort) 5:50 Chuck Jones Chuck Jones, Maurice Noble
20 3 giugno 1961 Gli esperimenti del coyote (Lickety-Splat) 6:20 Chuck Jones, Maurice Noble Abe Levitow
21 11 novembre 1961 Beep bipede (Beep Prepared) 6:00 John Dunn, Chuck Jones Chuck Jones, Maurice Noble
22 2 giugno 1962 Adventures Of The Road-Runner 6:23 Chuck Jones Maurice Noble, Tom Ray
23 30 giugno 1962 Dopo la caduta (Zoom at the Top) 6:30 Dave Rose Chuck Jones, Maurice Noble
24 31 dicembre 1963 L'invincibile Beep Beep (To Beep or Not to Beep)[15] 6:35 John Dunn, Chuck Jones Phil Monore, Maurice Noble
25 6 giugno 1964 Guerra e pace (War and Pieces) 6:40 John Dunn Chuck Jones, Maurice Noble
26 10 giugno 1964 Zip zip, hurrà! (Zip Zip Hooray!)[15] 6:15 John Dunn Tom Ray
27 22 agosto 1964 Road Runner a go-go (Roadrunner a Go-Go)[15] 6:05 John Dunn Tom Ray
28 27 febbraio 1965 L'asfalto rovente (The Wild Chase) 6:30 Friz Freleng Hawley Pratt
29 31 luglio 1965 Un giro veloce (Rushing Roulette) 6:20 David Detiege Robert McKimson
30 21 agosto 1965 Corri, corri, dolce Beep Beep! (Run, Run, Sweet Road Runner) 6:00 Don Jurwich Rudy Larriva
31 18 settembre 1965 Stanco e spiumato (Tired and Feathered) 6:20 Al Bertino Rudy Larriva
32 9 ottobre 1965 Caduta massi (Boulder Wham!) 6:30 Len Janson Rudy Larriva
33 30 ottobre 1965 Il coyote aviatore (Just Plane Beep) 6:45 Don Jurwich Rudy Larriva
34 13 novembre 1965 Presto, presto! (Hairied and Hurried) 6:45 David Detiege Irv Spector
35 11 dicembre 1965 L'asfalto bollente (Highway Runnery) 6:45 Al Bertino Rudy Larriva
36 25 dicembre 1965 Wile Coyote il visionario (Chaser on the Rocks) 6:45 Tom Dagenais Rudy Larriva
37 8 gennaio 1966 Zitto e spara (Shot and Bothered) 6:30 Nick Bennion Rudy Larriva
38 29 gennaio 1966 Via di qui (Out and Out Rout) 6:00 Dale Hale Rudy Larriva
39 19 febbraio 1966 Il coyote di latta (The Solid Tin Coyote) 6:15 Don Jurwich Rudy Larriva
40 12 marzo 1966 Clippete e cloppete (Clippety Clobbered) 6:15 Tom Dagenais Rudy Larriva
41 5 novembre 1966 Dolce spia (Sugar and Spies) 6:20 Sid Marcus Robert McKimson
42 27 novembre 1967 Freeze Frame 6:05 Cal Howard Alex Lovy
43 21 maggio 1980 Sempre nei guai (Soup or Sonic) 9:10 Chuck Jones Chuck Jones, Phil Monroe
44 21 dicembre 1994 Momenti di caccia (Chariots of Fur) 7:00 Chuck Jones Chuck Jones
45 30 dicembre 2000 Un piccolo struzzo (Little Go Beep) 7:55 Kathleen Helppie-Shipley, Earl Kress Spike Brandt
46 1º novembre 2003 The Whizzard of Ow 7:00 Chris Kelly Bret Haaland
Web 11 novembre 2004 Wile E. Coyote Ugly[16] TBD
Web 31 marzo 2005 Wild King Dumb[17] TBD
Web 14 luglio 2005 Judge Granny Case 2[18] TBD

Altre apparizioniModifica

In alcuni corti Willy si trova a dover dare la caccia a Bugs Bunny invece che a Beep Beep. Sono anche le uniche volte dove lo si sente parlare per la prima volta, con un tono tipico da gentiluomo inglese, definendosi come un "super genio". Come al solito fallisce a causa delle sue stesse invenzioni[5].

N. Data di pubblicazione Titolo Durata Sceneggiatura Regia
1 19 gennaio 1952 Operazione coniglio (Operation: Rabbit) 6:45 Michael Maltese Charles M. Jones
2 15 dicembre 1956 Sbagliando si impara (To Hare Is Human) 7:00 Michael Maltese Chuck Jones
3 4 giugno 1960 L'impresa del coyote (Rabbit's Feat) 6:07 Ben Washam Chuck Jones
4 29 luglio 1961 Il genio magnetico (Compressed Hare) 6:57 Dave Detiege Chuck Jones, Maurice Noble
5 8 marzo 1963 Un coniglio di fretta (Hare-Breadth Hurry) 6:45 John Dunn Chuck Jones, Maurice Noble

Altri mediaModifica

CinemaModifica

Nel 2019 è stato annunciato un film con attori in carne e ossa e animazioni in CGI dal titolo Coyote vs. Acme, diretto da Dave Green[19].

LetteraturaModifica

A partire dagli anni 2010 sono usciti dei libri illustrati dedicati alle avventure di Willy il Coyote illustrati da Mark Weakland. Nello stesso periodo, Suzanne Slade ha pubblicato dei libri scientifici per ragazzi con le immagini dello sfortunato personaggio.

VideogiochiModifica

Sono usciti diversi videogiochi che hanno come protagonisti i due personaggi fra cui Road Runner (1985), Road Runner's Death Valley Rally (1992), Desert Speedtrap (1994) e Desert Demolition Starring Road Runner and Wile E. Coyote (1995).

AccoglienzaModifica

Chuck Jones si ispirò all'aspetto di Willy nella creazione di Ralph il Lupo, personaggio minore dei Looney Tunes, un lupo che tenta di rubare le pecore da un gregge e viene osteggiato dal cane da guardia Sam Canepastore. Ralph ha le stesse fattezze di Willy e differisce esclusivamente per il naso di colore rosso[20].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Glen Collins, Chuck Jones on Life and Daffy Duck, The New York Times, 7 novembre 1989. URL consultato il 30 aprile 2020.
  2. ^ (EN) Nicholas Wroe, Richard Williams: the master animator, The Guardian, 19 aprile 2013. URL consultato il 30 aprile 2020.
  3. ^ (EN) E.O. Costello, The Warner Brothers Cartoon Companion: Roadrunner, su i-foo.com. URL consultato il 30 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2011).
  4. ^ (EN) Michael Barrier, Hollywood Cartoons: American Animation in Its Golden Age, Oxford University Press, 2003, p. 672, ISBN 0-19-516729-5.
  5. ^ a b c d (EN) E.O. Costello, The Warner Brothers Cartoon Companion: Wile E. Coyote, su i-foo.com. URL consultato il 30 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2011).
  6. ^ (EN) Kelsey McKinney, The 9 unbreakable rules of the Wile E. Coyote/Road Runner universe, Vox, 5 marzo 2015. URL consultato il 30 aprile 2020.
  7. ^ (EN) Mark Evanier, News from Me (column): "The Name Game", su newsfromme.com, 20 febbraio 2006. URL consultato il 27 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2007).
  8. ^ a b Ti prendo, anzi no! Willy il coyote e Beep Beep, 70 anni di inseguimenti a perdifiato, Rai News, 15 settembre 2019. URL consultato il 27 aprile 2020.
  9. ^ a b Mario Maffi, Americana. Storie e culture degli Stati Uniti dalla A alla Z, Il Saggiatore, 2012, p. 466, ISBN 9788842816850.
  10. ^ Sandy Favola, Wile E. Coyote, su einsteinjournal.it, 27 novembre 2017. URL consultato il 27 aprile 2020.
  11. ^ a b c (EN) James Egan, 1000 Facts about Animated Shows Vol. 1, Lulu.com, 2016, p. 103, ISBN 978-1-326-67658-2.
  12. ^ Beep Beep e Willy il Coyote tornano al cinema in 3D, La Stampa, 29 luglio 2010. URL consultato il 27 aprile 2020.
  13. ^ Elena Stancanelli, Ma Beep Beep non era uno struzzo, la Repubblica, 3 maggio 2014. URL consultato il 27 aprile 2020.
  14. ^ Che animale è Beep Beep del cartone animato Wile il coyote?, Focus, 26 ottobre 2002. URL consultato il 27 aprile 2020.
  15. ^ a b c Parte del cortometraggio Adventures of the Road-Runner
  16. ^ Wile E. Coyote Ugly
  17. ^ Wild King Dumb
  18. ^ Judge Granny Case 2
  19. ^ In arrivo il film dedicato a Willy il Coyote, su wired.it. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  20. ^ (EN) Giannalberto Bendazzi, Chuck Jones, in Animation: A World History: Volume II: The Birth of a Style - The Three Markets, CRC, 2015, ISBN 978-1-317-51991-1.

BibliografiaModifica

  • Gian Maria Zapelli, La felicità di Wile E. Coyote. Essere fragile e invulnerabile, FrancoAngeli, 2016, ISBN 9788891739759.
  • (EN) Ian Frazier, Coyote v. Acme, The New Yorker, 19 febbraio 1990. URL consultato il 17 aprile 2020.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica