Women's National Basketball Association

lega cestistica professionistica femminile nordamericana
Women's National Basketball Association
Wnba.png
SportBasketball pictogram.svg Pallacanestro
TipoFranchise
PaeseStati Uniti Stati Uniti
AperturaMaggio
ChiusuraOttobre
Partecipanti12 squadre
FormulaRegular Season + Playoff + Finals
Sito InternetWNBA.com
Storia
Fondazione1997
DetentoreChicago Sky
Record vittorieSeattle Storm
Minnesota Lynx
Houston Comets (4)
Ultima edizioneWomen's National Basketball Association 2021
Edizione in corsoWomen's National Basketball Association 2022

La Women's National Basketball Association (WNBA) è la lega professionistica di pallacanestro femminile degli Stati Uniti d'America.

La nascitaModifica

L'idea di una lega professionistica femminile venne ufficializzata dalla NBA Board of Governors, e Val Ackerman fu nominata primo presidente della neonata WNBA.

La prima partita fu giocata il 21 giugno 1997 tra le New York Liberty e le Los Angeles Sparks, al Great Western Forum a Los Angeles. La guardia delle Sparks, Penny Toler, segnò il primo canestro dopo 59 secondi dall'inizio della gara. Le New York Liberty si imposero per 67-57.

Le Houston Comets divennero le prime campionesse WNBA, grazie alla bravura di Cynthia Cooper, battendo in finale le New York Liberty 65-51.

Il 14 giugno 1999 Whitney Houston cantò l'Inno Nazionale Americano di fronte a una folla elettrizzata di fan al Madison Square Garden per celebrare il primo WNBA All-Star Game. L'Ovest batté l'Est 79-61, e Lisa Leslie fu nominata MVP.

Le squadreModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia delle squadre della WNBA.

La Women's National Basketball Association fu fondata nel 1997, ed era composta da 8 squadre. Successivamente, ci furono espansioni, e rilocazioni e fallimenti fino ad arrivare alle 12 squadre attuali.

Nel 2008, a causa del nascita di una nuova franchigia ad Atlanta, la lega ha deciso di dividere le squadre in due conference, la Western Conference con 7, e la Eastern Conference con 7. Nel 2010, dopo la scomparsa di Houston Comets e Sacramento Monarchs e la rilocazione delle Detroit Shock a Tulsa, il numero delle squadre scende a 6 per conference.

Alla stagione più recente, le franchigie create alla nascita della WNBA, nel 1997, sono 4: Los Angeles Sparks, Las Vegas Aces, Phoenix Mercury, New York Liberty.

Ubicazione delle squadre WNBA alla stagione 2022. Le squadre della Eastern Conference sono indicate in rosa (Atlantic Division), in marrone (Central Division) e in giallo (Southeast Division). Le squadre della Western Conference sono indicate in verde (Northwest Division), in blu (Pacific Division) e in viola (Southwest Division).
Division Squadra Città, Stato Arena Capacità Fondazione Ingresso nella WNBA Allenatore
Eastern Conference
Atlantic Connecticut Sun Uncasville, Connecticut Mohegan Sun Arena 10,000 1999 Curt Miller
New York Liberty Brooklyn, New York Barclays Center 17,732 1997 Sandy Brondello
Central Chicago Sky Chicago, Illinois Wintrust Arena 10,387 2006 James Wade
Indiana Fever Indianapolis, Indiana Gainbridge FieldHouse 17,923 2000 Marianne Stanley
Southeast Atlanta Dream College Park, Georgia Gateway Center Arena 3,500 2007 2008 Nicki Collen
Washington Mystics Washington, D.C. Entertainment and Sports Arena 4,200 1998 Mike Thibault
Western Conference
Northwest Minnesota Lynx Minneapolis, Minnesota Target Center 18,798 1999 Cheryl Reeve
Seattle Storm Seattle, Washington Climate Pledge Arena 18,100 2000 Noelle Quinn
Pacific Las Vegas Aces Las Vegas, Nevada Michelob Ultra Arena 12,000 1997 Becky Hammon
Los Angeles Sparks Los Angeles, California Crypto.com Arena 18,997 1997 Derek Fisher
Phoenix Mercury Phoenix, Arizona Footprint Center 18,422 1997 Vanessa Nygaard
Southwest Dallas Wings Arlington, Texas College Park Center 7,000 1998 Vickie Johnson

Squadre della WNBA scomparseModifica

OrganizzazioneModifica

Il campionato WNBA si suddivide in quattro fasi che portano all'assegnazione del titolo di campioni WNBA: la regular season, l'All Star Game, i playoff, e le finali.

Regular SeasonModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stagione regolare.

La regular season WNBA inizia all'ultima settimana di maggio dopo che le squadre hanno affrontato tra metà aprile e metà maggio il training camp e la pre-season. Durante il training camp gli allenatori delle squadre possono valutare i rookie, preparare le giocatrici per la regular season, e scegliere la rosa delle 12 cestiste con cui iniziare a giocare. Concluso il training camp, le squadre sostengono varie partite di esibizione contro altre squadre della lega. Concluse anche le partite di pre-season, inizia il campionato.

Ognuna delle 12 squadre si affronta nell'arco della stagione:

  • 4 volte con le 3 squadre della propria conference (12 partite)
  • 3 volte con le rimanenti 2 della propria conference (6 partite)
  • 3 volte con le 6 squadre dell'altra conference (18 partite);

In ogni regular season WNBA, si giocano quindi 36 partite, di cui 18 in casa e 18 in trasferta.

Durante gli anni in cui si tengono le Olimpiadi estive, la WNBA prende una pausa di un mese e mezzo per consentire alle giocatrici di praticare e competere con le loro rispettive nazionali. Durante gli anni in cui si tiene la FIBA Women's World Cup, la WNBA o prende una pausa per la Coppa del Mondo o finisce la sua stagione presto, a seconda della programmazione della competizione stessa.

WNBA Commissioner's CupModifica

La stagione 2020 è stata pianificata per essere la prima stagione della Commissioner's Cup, un torneo durante la stagione. Le prime partite in casa e in trasferta di ogni squadra contro ciascuna delle sue avversarie di conference, che dovevano essere tutte giocate nella prima metà della stagione, furono designate come partite di Coppa. Dopo che ogni squadra ha giocato le sue 10 partite di Coppa, la squadra in cima alla classifica della Coppa di ogni conferenza avanzerà alla finale della Commissioner's Cup, una partita singola che si terrà nel mese di agosto. La pandemia di COVID-19 ha fatto sì che il torneo venisse scartato per il momento; il torneo invece è stato lanciato nel 2021 con il formato originariamente annunciato.

WNBA All-Star GameModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: WNBA All-Star Game.

Nel 1999, la lega ha tenuto il suo primo All-Star Game, dove le migliori giocatrici della Eastern Conference hanno giocato contro le migliori giocatrici della Western Conference. Dal primo All-Star Game, l'Ovest è stato dominante fino al 2006, quando l'Est ha finalmente vinto una partita.

A luglio, la stagione regolare si ferma per celebrare l'annuale WNBA All-Star Game. Il gioco è parte di un evento lungo un fine settimana, tenuto in una città selezionata dalla WNBA ogni anno. Il gioco effettivo è giocato sul campo di casa della squadra WNBA selezionata. Durante la stagione, i fan votano per le giocatrici che vorrebbero vedere in campo per la partita delle stelle. Dal 2008 al 2016, nessun All-Star Game si è tenuto in qualsiasi anno olimpico estivo. Anche se le Olimpiadi estive del 2020 sono state rinviate al 2021 a causa del COVID-19, nessun All-Star Game è stato giocato in quella stagione (2020). La stagione 2021 presentò il primo All-Star Game in un anno olimpico dal 2000; in quella partita siscontravano una squadra formata da All-Star della WNBA e la nazionale femminile statunitense di pallacanestro.

Poco dopo la pausa All-Star c'è la cosiddetta trade-deadline, in cui dopo questa data, le squadre non sono più autorizzate a scambiare giocatori con altre franchigie per il resto della stagione, anche se possono ancora firmare e rilasciare i giocatori. I maggiori scambi sono spesso completati proprio prima di questa data.

WNBA PlayoffsModifica

I WNBA Playoffs sono soliti iniziare a fine settembre, tranne negli anni della Coppa del mondo FIBA in cui iniziano in agosto. Nel sistema attuale, le otto migliori squadre dal record di regular-season, senza guardare la posizione in conference, si qualificano per i playoff.

A partire dal 2022, i playoff si terranno in un formato standard a eliminazione diretta, con il primo turno costituito da serie al meglio delle tre e le semifinali e finali al meglio delle cinque. Dal 2021, Google è lo sponsor ufficiale.

Avere una testa di serie più alta offre diversi vantaggi. La testa di serie più alta generalmente affronta una squadra più debole e ha il vantaggio di giocare in casa in ogni turno. Nel formato dei playoff del 2022, le serie di primo turno utilizzano uno schema 2-1 home-court, ossia si giocano due partite in casa della meglio classificata ed eventuale bella in casa dell'altra. La prima ha l'opportunità di vincere la serie senza dover visitare l'avversaria.

Il primo turno di playoff per un torneo a 8 squadre è suddiviso in questa maniera: 1 vs 8, 4 vs 5 da un lato del tabellone e 2 vs 7 e 3 vs 6 dall'altro.

I vincitori di ogni serie di primo turno avanzano alle semifinali. Le semifinali utilizzano uno schema 2-2-1 home-court, con la squadra più alta in classifica della regular che giocherà sul campo di casa nelle gare 1, 2 e 5, mentre l'altra squadra gioca in casa nelle gare 3 e 4.

WNBA FinalsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: WNBA Finals.

La fase finale dei playoff, una serie best-of-five (al meglio delle cinque) tra le due vincitrici delle semifinali, è conosciuta come WNBA Finals e si tiene ogni anno, nel mese di ottobre. Ogni giocatore della squadra vincitrice riceve un Championship Ring (anello testimone della squadra vincitrice del campionato). Inoltre, la lega assegna un WNBA Finals Most Valuable Player Award.

Anche le finali sono giocate con uno schema 2-2-1 in casa. Il modello 2-2-1 nelle WNBA Finals è utilizzato dalla stagione 2005.

Albo d'oro del campionato WNBAModifica

Stagione Finalista 1 Serie Finalista 2 Miglior record nella Stagione
1997 Houston Comets 1-0 N.Y. Liberty Houston Comets (18-10)
1998 Houston Comets 2-1 Phoenix Mercury Houston Comets (27-3)
1999 Houston Comets 2–1 N.Y. Liberty Houston Comets (26-6)
2000 Houston Comets 2–0 N.Y. Liberty L.A. Sparks (28-4)
2001 L.A. Sparks 2–0 Charlotte Sting L.A. Sparks (28-4)
2002 L.A. Sparks 2–0 N.Y. Liberty L.A. Sparks (25-7)
2003 L.A. Sparks 1-2 Detroit Shock Detroit Shock (25-9)
2004 Seattle Storm 2-1 Connecticut Sun L.A. Sparks (25-9)
2005 Sacramento Mon.s 3-1 Connecticut Sun Connecticut Sun (26-8)
2006 Sacramento Mon.s 2–3 Detroit Shock Connecticut Sun (26-8)
2007 Phoenix Mercury 3-2 Detroit Shock Detroit Shock (24-10)
2008 S.A. Silver Stars 0-3 Detroit Shock S.A. Silver Stars (24-10)
2009 Phoenix Mercury 3–2 Indiana Fever Phoenix Mercury (23-11)
2010 Seattle Storm 3-0 Atlanta Dream Seattle Storm (28-6)
2011 Minnesota Lynx 3-0 Atlanta Dream Minnesota Lynx (27-7)
2012 Minnesota Lynx 1-3 Indiana Fever Minnesota Lynx (27-7)
2013 Minnesota Lynx 3-0 Atlanta Dream Minnesota Lynx (26-8)
2014 Phoenix Mercury 3-0 Chicago Sky Phoenix Mercury (29-5)
2015 Minnesota Lynx 4–2 Indiana Fever N.Y. Liberty (23-11)
2016 Minnesota Lynx 2-3 L.A. Sparks Minnesota Lynx (28-6)
2017 Minnesota Lynx 3–2 L.A. Sparks Minnesota Lynx (27-7)
2018 Seattle Storm 3–0 Wash. Mystics Seattle Storm (26-8)
2019 Connecticut Sun 2–3 Wash. Mystics Wash. Mystics (26-8)
2020 Seattle Storm 4–2 Las Vegas Aces Seattle Storm (18-4)
Las Vegas Aces (18-4)
2021 Phoenix Mercury 1-3 Chicago Sky Connecticut Sun (26-6)
2022 TBD TBD TBD

Presidenti e Commissari della WNBAModifica

Premi annuali e onorificenzeModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN2714147270687135700005 · LCCN (ENno97047660 · J9U (ENHE987007316042305171 (topic) · WorldCat Identities (ENlccn-no97047660
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