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XO-2 b

pianeta extrasolare nella costellazione della Lince
XO-2 b
XO-2b.jpg
Stella madreXO-2
Scoperta2007
ScopritoriBurke et al.
CostellazioneLince
Distanza dal Sole149 ± 4 parsec
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta07 h 48 m 06 s
Declinazione+50° 13' 34
Parametri orbitali
Semiasse maggiore0,0369 ± 0,002 UA[1]
Periodo orbitale2,615857 ± 0,000005 giorni[1]
Inclinazione rispetto
all'equat. del Sole
10±72°[2]
Eccentricità0,045 ± 0,024[2]
Argom. del perielio270+10-7°[2]
Dati fisici
Raggio medio0,973 ± 0,03 RJ
Massa
0,62 ± 0,02 MJ[2]
Densità media820 kg/m3
Acceleraz. di gravità in superficie14,8 ± 1,6 m/s2[1]
Temperatura
superficiale
1208 K (media)

XO-2 b è un pianeta extrasolare orbitante intorno alla stella XO-2 nota anche come TYC 3413-5-1. Il pianeta, scoperto nel 2007 utilizzando il telescopio XO situato sulla sommità del vulcano Haleakalā, è situato nella costellazione della Lince a circa 149 parsec di distanza dalla Terra. Nel 2009 si è notata una variazione nel flusso proveniente dal pianeta e si è ipotizzato che le cause di ciò siano da ricondurre a qualche sostanza presente nella parte superiore dell'atmosfera del pianeta, probabilmente vapori d'acqua[3].

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Brett C. Addison, Samuel T. Durrance, Edward W. Schwieterman, Modeling and observing extrasolar planetary transits (PDF), in Journal of the Southeastern Association for Research in Astronomy, vol. 3, 1º febbraio 2010, pp. 45-51. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  2. ^ a b c d (EN) Norio Narita, Teruyuki Hirano, Bun'ei Sato, Hiroki Harakawa, Akihiko Fukui, Wako Aoki, Motohide Tamura, XO-2b: a Prograde Planet with Negligible Eccentricity and an Additional Radial Velocity Variation (PDF), in Publications of the Astronomical Society of Japan, vol. 63, nº 6, 25 dicembre 2011, pp. L67-L71. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Pavel Machalek, Peter R. McCullough, Adam Burrows, Christopher J. Burke, Joseph L. Hora, Christopher M. Johns-Krull, Detection of thermal emission of XO-2b: Evidence for a weak temperature inversion (PDF), in The Astrophysical Journal, nº 701, 10 agosto 2009, pp. 514-520, DOI:10.1088/0004-637X/701/1/514. URL consultato il 6 febbraio.

BibliografiaModifica

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