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Yūto Nagatomo
Yuto Nagatomo 2018.jpg
Nagatomo con la nazionale giapponese ai Mondiali 2018
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 165[1] cm
Peso 69[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Galatasaray
Carriera
Giovanili
2002-2004600px bordered Blue HEX-161384 Red HEX-FF0000.svg Higashi Fukuoka
2005-2007Viola.svg Università Meiji
Squadre di club1
2007-2010FC Tokyo72 (5)
2010-2011Cesena16 (0)
2011-2018Inter170 (9)
2018- Galatasaray34 (1)
Nazionale
2007-2008Giappone Giappone olimpica5 (1)
2008-Giappone Giappone119 (3)
Palmarès
Coppa Asia.svg Coppa d'Asia
Oro Qatar 2011
Argento Emirati Arabi Uniti 2019
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 agosto 2019

Yūto Nagatomo (長友 佑都 Nagatomo Yūto?; Saijō, 12 settembre 1986) è un calciatore giapponese, difensore del Galatasaray e della nazionale giapponese, con cui si è laureato campione d'Asia nel 2011.

BiografiaModifica

Laureato in Economia politica all'Università Meiji di Tokyo,[2] è solito festeggiare i gol da lui realizzati con un inchino, gesto tipico della cultura nipponica.[3] Dal 2017 è sposato con l'attrice Airi Taira,[4] da cui ha avuto un figlio, nato nel 2018.[5]

Caratteristiche tecnicheModifica

Giocatore di fisico minuto ma compatto, si è distinto per la grande velocità sulla fascia con la palla al piede, per i precisi cross verso il centro area o anche arretrati verso fuori area,[6] per la capacità di sacrificarsi e per le buone doti tecniche che gli hanno consentito di muoversi in velocità sia negli spazi stretti che in quelli larghi.[7] Altra caratteristica importante è la duttilità, grazie alla quale ha potuto essere impiegato come terzino sinistro (il suo ruolo principale) o destro, esterno di centrocampo e più raramente come difensore centrale, posizione in cui ha sopperito alla sua scarsa altezza con una sorprendente elevazione dovuta alla possente muscolatura.[6][8]

Ha dimostrato intelligenza tattica in fase di spinta nello scegliere i tempi adatti ad attaccare la linea di fuorigioco della difesa avversaria,[6] mentre in fase difensiva è stato talvolta protagonista di clamorosi errori.[9] Terzino ambidestro e dotato dal punto di vista atletico,[10] in un'intervista ha attribuito la sua grande resistenza fisica al consumo di umeboshi (prugne marinate in salamoia e ricche di acido citrico).[11][12] Si è segnalato per la serietà professionale e per l'impegno negli allenamenti e in gara, diventando inoltre un beniamino dei compagni per la sua disponibilità e allegria.[13]

CarrieraModifica

ClubModifica

EsordiModifica

Inizia a giocare in patria a Fukuoka per la squadra della scuola superiore di Higashi Fukuoka prima di trasferirsi alla squadra dell'Università Meiji di Tokyo, l'ateneo in cui si laurea in Economia politica.[2][14] Nel 2008 passa all'FC Tokyo, in marzo esordisce in prima squadra nella J League, il massimo campionato giapponese, e si mette ben presto in luce, in maggio debutta in Nazionale e partecipa subito dopo ai Giochi di Pechino con la Nazionale olimpica. Nel 2009 viene inserito nella squadra ideale della J League e quello stesso anno vince con il club la Coppa Yamazaki Nabisco. Lascia l'FC Tokyo dopo aver giocato quattro stagioni collezionando complessivamente 81 presenze e 6 reti.[10]

CesenaModifica

Nell'estate del 2010 il club giapponese lo cede in prestito con diritto di riscatto al Cesena,[15] con il quale esordisce in Serie A il 28 agosto nello 0-0 contro la Roma.[1][16] Nella sessione invernale del calciomercato, Nagatomo viene prima riscattato dal Cesena[17] e quindi ceduto in prestito all'Inter in cambio del prestito di Santon, diventando il primo nipponico nella storia del club nerazzurro.[15][18] Chiude l'esperienza con i romagnoli dopo aver disputato 16 partite di campionato e aver fornito un assist.[19]

InterModifica

 
Nagatomo nel 2011 con la maglia dell'Inter

Arriva all'Inter all'indomani delle brillanti prestazioni offerte durante la trionfale Coppa d'Asia 2011, voluto dall'allenatore Leonardo. Debutta il 6 febbraio 2011 nel secondo tempo dell'incontro vinto in casa 5-3 contro la Roma[14] e il successivo 6 marzo segna il primo gol in Italia nel 5-2 contro il Genoa.[20][21] I rossoblu diventano il suo «bersaglio» preferito e segnerà loro nelle stagioni successive in altre due occasioni, contribuendo in entrambe le circostanze alla vittoria della propria squadra.[22][23]

Qualche giorno dopo il primo gol in campionato esordisce in Champions League negli ultimi minuti della vittoria esterna per 3-2 contro il Bayern Monaco.[24] La sua prima annata si chiude con la conquista della Coppa Italia 2010-2011 nella vittoriosa finale contro il Palermo. Il 30 giugno l'Inter riscatta il suo cartellino dal Cesena.[14]

Nella stagione successiva diventa titolare fisso e lo resterà anche con gli allenatori Stramaccioni (2012-2013) e Mazzarri (2013-2014).[14] Nell'agosto 2012 realizza la sua prima rete in campo europeo.[25] Nel 2013 viene eletto miglior giocatore dell'Asia. La stagione 2013-2014 è la sua migliore in maglia nerazzurra, è il difensore più prolifico della Serie A con 5 gol (al pari del romanista Benatia), diventa titolare fisso e il 22 dicembre 2013 per la prima volta indossa la fascia di capitano dell'Inter.[7][14]

I risultati negativi di inizio stagione 2014-2015 portano all'esonero di Mazzarri nel novembre 2014 e il suo posto viene preso da Mancini. Nelle due stagioni con il tecnico di Jesi, Nagatomo trova sempre meno spazio e viene spesso relegato in panchina,[14] una tendenza che prosegue nella successiva stagione di transizione. La situazione non cambia all'inizio della stagione 2017-2018 con l'arrivo di Spalletti, che lo utilizza a sprazzi. Desideroso di giocare per farsi trovare pronto ai mondiali in Russia, durante la sessione invernale di mercato accetta le offerte del Galatasaray, il cui allenatore Fatih Terim ha espresso ammirazione nei suoi confronti.[26][27] Chiude l'esperienza milanese con 210 partite, 11 gol e 18 assist tra campionato e coppe.[19]

GalatasarayModifica

Il 31 gennaio 2018 passa al Galatasaray in prestito oneroso fino al termine della stagione.[28] Con i turchi trova il posto da titolare e si rilancia, già a marzo il club ne chiede all'Inter la cessione.[19] Il Galatasaray vince il campionato arrivando a 75 punti, con 3 di vantaggio sul Fenerbahçe. A fine giugno viene reso noto che l'Inter lo cede a titolo definitivo per 2,5 milioni di euro alla società turca, con la quale Nagatomo firma un nuovo contratto biennale.[29] Nella seconda stagione in Turchia, un problema ai legamenti lo costringe a una convalescenza di due mesi, e quando rientra nell'aprile 2019 sigla la sua prima rete in campionato per il Galatasaray.[30] Il club vince il campionato per il secondo anno consecutivo e si aggiudica anche la Coppa di Turchia.

NazionaleModifica

 
Nagatomo in azione durante la semifinale della Coppa delle nazioni asiatiche 2019 tra Iran e Giappone

Nel 2008 esordisce con la Nazionale maggiore giapponese, diventa subito un titolare fisso e quello stesso anno partecipa con la selezione olimpica ai Giochi di Pechino. Nel 2010 disputa un ottimo Mondiale in Sudafrica, nel quale la squadra nipponica supera il primo turno e viene eliminata ai rigori dal Paraguay. Nel 2011 è protagonista del trionfo in Coppa d'Asia, fornendo a Tadanari Lee l'assist per il gol decisivo della finale.[6][31] Il suo commissario tecnico Alberto Zaccheroni dichiara in quel periodo di considerarlo una delle colonne della squadra e pronto per il trasferimento in un grande club.[6]

Anche al Mondiale del 2014 in Brasile è titolare della squadra, che non riesce però a superare il primo turno. Partecipa quindi alla Coppa d'Asia del 2015, in cui la Nazionale viene eliminata ai quarti di finale dagli Emirati Arabi Uniti. Nel novembre 2017 diventa il 7º calciatore giapponese a raggiungere le 100 presenze in Nazionale. È di nuovo titolare al Mondiale del 2018 in Russia, dove il Giappone è una delle rivelazioni del torneo; dopo aver superato il primo turno, negli ottavi i Blue Samurai si trovano in vantaggio 2-0 a metà ripresa sul Belgio, una delle favorite della manifestazione, che rimonta e si aggiudica l'incontro per 3-2 con un gol all'ultimo minuto dei tempi di recupero.[32] All'inizio del 2019 partecipa alla fase finale della Coppa d'Asia 2019, che vede il Giappone perdere 3-1 la finale contro il Qatar.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 19 maggio 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2007   FC Tokyo J1 0 0 CI+CdL 0+1 0 - - - - - - 1 0
2008 J1 29 3 CI+CdL 3+3 0 - - - - - - 35 3
2009 J1 31 1 CI+CdL 1+4 0+1 - - - - - - 36 2
2010 J1 12 1 CI+CdL 0+1 0 - - - - - - 13 1
Totale FC Tokyo 72 5 13 1 - - - - 85 6
2010-gen. 2011   Cesena A 16 0 CI 0 0 - - - - - - 16 0
gen.-giu. 2011   Inter A 13 2 CI 3 0 UCL 3 0 SI+SU+Cmc - - 19 2
2011-2012 A 35 2 CI 1 0 UCL 7 0 SI 0 0 43 2
2012-2013 A 25 0 CI 2 0 UEL 8[33] 2[34] - - - 35 2
2013-2014 A 34 5 CI 2 0 - - - - - - 36 5
2014-2015 A 14 0 CI 1 0 UEL 3[35] 0 - - - 18 0
2015-2016 A 22 0 CI 4 0 - - - - - - 26 0
2016-2017 A 16 0 CI 0 0 UEL 4 0 - - - 20 0
2017-gen. 2018 A 11 0 CI 2 0 - - - - - - 13 0
Totale Inter 170 9 15 0 25 2 0 0 210 11
gen.-giu. 2018   Galatasaray SL 15 0 TK 1 0 UEL - - - - - 16 0
2018-2019 SL 17 1 TK 0 0 UCL+UEL 5+2 0 ST 1 0 25 1
Totale Galatasaray 32 1 1 0 7 0 1 0 41 1
Totale carriera 290 15 29 1 32 2 1 0 352 18

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Giappone
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-5-2008 Tokyo Giappone   1 – 0   Costa d'Avorio Amichevole -
27-5-2008 Saitama Giappone   0 – 0   Paraguay Amichevole -
2-6-2008 Tokyo Giappone   3 – 0   Oman Qual. Mondiali 2010 -   83’
20-8-2008 Tokyo Giappone   1 – 3   Uruguay Amichevole -   46’
9-10-2008 Tokyo Giappone   1 – 1   Emirati Arabi Uniti Amichevole -
13-11-2008 Tokyo Giappone   3 – 1   Siria Amichevole 1
19-11-2008 Qatar Qatar   0 – 3   Giappone Qual. Mondiali 2010 -
28-1-2009 Riffa Bahrein   1 – 0   Giappone Amichevole -
4-2-2009 Osaka Giappone   5 – 1   Finlandia Amichevole -
11-2-2009 Yokohama Giappone   0 – 0   Australia Qual. Mondiali 2010 -
28-3-2009 Saitama Giappone   1 – 0   Bahrein Qual. Mondiali 2010 -
31-5-2009 Tokyo Giappone   4 – 0   Belgio Amichevole 1
6-6-2009 Tashkent Uzbekistan   0 – 1   Giappone Qual. Mondiali 2010 -   37’
17-6-2009 Sydney Australia   2 – 1   Giappone Qual. Mondiali 2010 -
5-9-2009 Enschede Paesi Bassi   3 – 0   Giappone Amichevole -
9-9-2009 Utrecht Giappone   4 – 3   Ghana Amichevole -   29’
8-10-2009 Shizuoka Giappone   6 – 0   Hong Kong Qual. Coppa d'Asia 2011 1
14-10-2009 Rifu Giappone   5 – 0   Togo Kirin Cup -
2-2-2010 Ōita Giappone   0 – 0   Venezuela Kirin Cup -
6-2-2010 Tokyo Giappone   0 – 0   Cina Coppa dell'Asia orientale -
14-2-2010 Tokyo Giappone   1 – 3   Corea del Sud Coppa dell'Asia orientale -
3-3-2010 Toyota Giappone   2 – 0   Bahrein Qual. Coppa d'Asia 2011 -
7-4-2010 Osaka Giappone   0 – 3   Serbia Kirin Cup -
24-5-2010 Saitama Giappone   0 – 2   Corea del Sud Kirin Cup -
30-5-2010 Graz Giappone   1 – 2   Inghilterra Amichevole -
4-6-2010 Sion Giappone   0 – 2   Costa d'Avorio Amichevole -
14-6-2010 Bloemfontein Giappone   1 – 0   Camerun Mondiali 2010 - 1º turno -
19-6-2010 Durban Paesi Bassi   1 – 0   Giappone Mondiali 2010 - 1º turno -
24-6-2010 Rustenburg Danimarca   1 – 3   Giappone Mondiali 2010 - 1º turno -   26’
29-6-2010 Pretoria Paraguay   0 – 0 dts
(5-3 dcr)
  Giappone Mondiali 2010 - Ottavi di finale -   72’
4-9-2010 Yokohama Giappone   1 – 0   Paraguay Amichevole -
7-9-2010 Osaka Giappone   2 – 1   Guatemala Amichevole -   46’
8-10-2010 Saitama Giappone   1 – 0   Argentina Amichevole -
12-10-2010 Seul Corea del Sud   0 – 0   Giappone Amichevole -
9-1-2011 Doha Giappone   1 – 1   Giordania Coppa d'Asia 2011 - 1º turno -
13-1-2011 Doha Siria   1 – 2   Giappone Coppa d'Asia 2011 - 1º turno -
17-1-2011 Al Rayyan Giappone   5 – 0   Arabia Saudita Coppa d'Asia 2011 - 1º turno -
21-1-2011 Doha Giappone   3 – 2   Qatar Coppa d'Asia 2011 - Quarti di finale -
25-1-2011 Doha Giappone   2 – 2 dts
(3-0 dcr)
  Corea del Sud Coppa d'Asia 2011 - Semifinale -   84’
29-1-2011 Doha Australia   0 – 1 dts   Giappone Coppa d'Asia 2011 - Finale - 4º titolo
1-6-2011 Niigata Giappone   0 – 0   Perù Kirin Cup -   67’
7-6-2011 Yokohama Giappone   0 – 0   Rep. Ceca Kirin Cup -
7-10-2011 Kōbe Giappone   1 – 0   Vietnam Amichevole -   46’
11-10-2011 Osaka Giappone   8 – 0   Tagikistan Qual. Mondiali 2014 -
29-2-2012 Toyota Giappone   0 – 1   Uzbekistan Qual. Mondiali 2014 -   84’
23-5-2012 Fukuroi Giappone   2 – 0   Azerbaigian Qual. Mondiali 2014 -
3-6-2012 Saitama Giappone   3 – 0   Oman Qual. Mondiali 2014 -
8-6-2012 Saitama Giappone   6 – 0   Giordania Qual. Mondiali 2014 -
12-6-2012 Brisbane Australia   1 – 1   Giappone Qual. Mondiali 2014 -
15-8-2012 Sapporo Giappone   1 – 1   Venezuela Amichevole -
11-9-2012 Saitama Giappone   1 – 0   Iraq Qual. Mondiali 2014 -
12-10-2012 Saint-Denis Francia   0 – 1   Giappone Amichevole -
16-10-2012 Breslavia Giappone   0 – 4   Brasile Amichevole -
14-11-2012 Mascate Oman   1 – 2   Giappone Qual. Mondiali 2014 -
6-2-2013 Kōbe Giappone   3 – 0   Lettonia Amichevole -
30-5-2013 Toyota Giappone   0 – 2   Bulgaria Kirin Cup -   46’   70’
4-6-2013 Saitama Giappone   1 – 1   Australia Qual. Mondiali 2014 -
11-6-2013 Doha Iraq   0 – 1   Giappone Qual. Mondiali 2014 -
15-6-2013 Brasilia Brasile   3 – 0   Giappone Conf. Cup 2013 - 1º turno -
19-6-2013 Recife Italia   4 – 3   Giappone Conf. Cup 2013 - 1º turno -
22-6-2013 Belo Horizonte Giappone   1 – 2   Messico Conf. Cup 2013 - 1º turno -   77’
6-9-2013 Osaka Giappone   3 – 0   Guatemala Amichevole -
10-9-2013 Yokohama Giappone   3 – 1   Ghana Amichevole -   90+1’
11-10-2013 Novi Sad Serbia   2 – 0   Giappone Amichevole -
15-10-2013 Minsk Bielorussia   1 – 0   Giappone Amichevole -   61’
16-11-2013 Genk Paesi Bassi   2 – 2   Giappone Amichevole -   73’
5-3-2014 Tokyo Giappone   4 – 2   Nuova Zelanda Kirin Cup - cap.
27-5-2014 Saitama Giappone   1 – 0   Cipro Amichevole -   79’
3-6-2014 Tampa Costa Rica   1 – 3   Giappone Amichevole -   61’
7-6-2014 Tampa Giappone   4 – 3   Zambia Amichevole -
14-6-2014 Recife Costa d'Avorio   2 – 1   Giappone Mondiali 2014 - 1º turno -
19-6-2014 Natal Giappone   0 – 0   Grecia Mondiali 2014 - 1º turno -
24-6-2014 Cuiabá Giappone   1 – 4   Colombia Mondiali 2014 - 1º turno -
5-9-2014 Sapporo Giappone   0 – 2   Uruguay Kirin Cup -
9-9-2014 Yokohama Giappone   2 – 2   Venezuela Kirin Cup -
10-10-2014 Niigata Giappone   1 – 0   Giamaica Amichevole -   88’
12-1-2015 Newcastle Giappone   4 – 0   Palestina Coppa d'Asia 2015 - 1º turno -
16-1-2015 Brisbane Iraq   0 – 1   Giappone Coppa d'Asia 2015 - 1º turno -
20-1-2015 Melbourne Giappone   2 – 0   Giordania Coppa d'Asia 2015 - 1º turno -
23-1-2015 Sydney Giappone   1 – 1 dts
(4-5 dcr)
  Emirati Arabi Uniti Coppa d'Asia 2015 - Quarti di finale -
11-6-2015 Yokohama Giappone   4 – 0   Iraq Amichevole -
3-9-2015 Saitama Giappone   3 – 0   Cambogia Qual. Mondiali 2018 -
8-9-2015 Teheran Afghanistan   0 – 6   Giappone Qual. Mondiali 2018 -
8-10-2015 Seeb Siria   0 – 3   Giappone Qual. Mondiali 2018 -
12-11-2015 Singapore Singapore   0 – 3   Giappone Qual. Mondiali 2018 -
17-11-2015 Phnom Penh Cambogia   0 – 2   Giappone Qual. Mondiali 2018 -
24-3-2016 Saitama Giappone   5 – 0   Afghanistan Qual. Mondiali 2018 -
29-3-2016 Saitama Giappone   5 – 0   Siria Qual. Mondiali 2018 -   65’
3-6-2016 Toyota Giappone   7 – 2   Bulgaria Kirin Cup -
7-6-2016 Suita Giappone   1 – 2   Bosnia ed Erzegovina Kirin Cup -   70’
15-11-2016 Tokyo Giappone   2 – 1   Arabia Saudita Qual. Mondiali 2018 -
23-3-2017 al-'Ayn Emirati Arabi Uniti   0 – 2   Giappone Qual. Mondiali 2018 -
28-3-2017 Saitama Giappone   4 – 0   Thailandia Qual. Mondiali 2018 -
7-6-2017 Chōfu Giappone   1 – 1   Siria Amichevole -
13-6-2017 Teheran Iraq   1 – 1   Giappone Qual. Mondiali 2018 -
31-8-2017 Saitama Giappone   2 – 0   Australia Qual. Mondiali 2018 -
5-9-2017 Gedda Arabia Saudita   1 – 0   Giappone Qual. Mondiali 2018 -
6-10-2017 Nagoya Giappone   2 – 1   Nuova Zelanda Amichevole -
10-10-2017 Yokohama Giappone   3 – 3   Haiti Amichevole - cap.   46’
10-11-2017 Villeneuve-d'Ascq Giappone   1 – 3   Brasile Amichevole - cap.
14-11-2017 Bruges Belgio   1 – 0   Giappone Amichevole -
23-3-2018 Liegi Giappone   1 – 1   Mali Amichevole -
27-3-2018 Liegi Giappone   1 – 2   Ucraina Amichevole -
30-5-2018 Yokohama Giappone   0 – 2   Ghana Amichevole -
8-6-2018 Lugano Svizzera   2 – 0   Giappone Amichevole -
19-6-2018 Saransk Colombia   1 – 2   Giappone Mondiali 2018 - 1º turno -
24-6-2018 Ekaterinburg Giappone   2 – 2   Senegal Mondiali 2018 - 1º turno -
28-6-2018 Volgograd Giappone   0 – 1   Polonia Mondiali 2018 - 1º turno -
2-7-2018 Rostov sul Don Belgio   3 – 2   Giappone Mondiali 2018 - Ottavi di finale -
16-10-2018 Saitama Giappone   4 – 3   Uruguay Amichevole -
9-1-2019 Abu Dhabi Giappone   3 – 2   Turkmenistan Coppa d'Asia 2019 - 1º turno -
13-1-2019 Abu Dhabi Oman   0 – 1   Giappone Coppa d'Asia 2019 - 1º turno -
21-1-2019 Sharjah Giappone   1 – 0   Arabia Saudita Coppa d'Asia 2019 - Ottavi di finale -
24-1-2019 Dubai Vietnam   0 – 1   Giappone Coppa d'Asia 2019 - Quarti di finale -
28-1-2019 al-'Ayn Iran   0 – 3   Giappone Coppa d'Asia 2019 - Semifinale -   90+4’
1-2-2019 Abu Dhabi Giappone   1 – 3   Qatar Coppa d'Asia 2019 - Finale -
5-6-2019 Toyota Giappone   0 – 0   Trinidad e Tobago Amichevole -   80’
5-9-2019 Kashima Giappone   2 – 0   Paraguay Amichevole -   67’
10-9-2019 Yangon Birmania   0 – 2   Giappone Qual. Mondiali 2022 -
Totale Presenze (3º posto) 119 Reti 3

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Almanacco illustrato del calcio 2017, Modena, Panini, 2016, p. 238.
  2. ^ a b Alessandra Gozzini, I laureati della Serie A Chiellini tra i top cinque, su gazzetta.it, 12 dicembre 2012.
  3. ^ Derby, Zenga ha l'Inter nel cuore e Honda e Nagatomo: "Chi perde si fa i capelli viola", su gazzetta.it, 21 novembre 2014.
  4. ^ Nagatomo annuncia su Twitter: “Mi sono sposato”, su interlive.it, 30 gennaio 2017.
  5. ^ (EN) Taira Airi & Nagatomo Yuto announce the birth of their first child, su Tokyohive, 6 febbraio 2018. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  6. ^ a b c d e Yuto piccolo, ma scatta come una furia, su archiviostorico.gazzetta.it, 1º febbraio 2011. URL consultato il 15 luglio 2018.
  7. ^ a b Yuto Nagatomo, su internazionali.ilmessaggero.it. URL consultato il 15 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2018).
  8. ^ Yuto Superstar', in Play Generation (Edizioni Master), nº 70, settembre 2011, p. 5, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  9. ^ Inter, Nagatomo, da pasticcione a gladiatore, su gazzetta.it, 27 ottobre 2017. URL consultato il 15 luglio 2018.
  10. ^ a b Il Messaggero: “Nagatomo come vice-Riise: l’idea della Roma”, su forza-roma.com, Il Messaggero, 29 giugno 2010. URL consultato il 15 luglio 2018.
  11. ^ Il segreto di Nagatomo? Le prugne salate della salute, su gazzetta.it, 7 marzo 2011.
  12. ^ Andrea Sorrentino, Umeboshi, il segreto di Nagatomo Prugne secche prima delle partite, in la Repubblica, 8 marzo 2011, p. 69.
  13. ^ Javier Zanetti, capitolo V - Zanettate, in Giocare da uomo, Edizioni Mondadori, 2013, ISBN 88-520-4387-X.
  14. ^ a b c d e f Il filo di Roma-Inter: Yuto Nagatomo, su vocegiallorossa.it. URL consultato il 15 luglio 2018.
  15. ^ a b Inter: dal Cesena ecco Nagatomo, su sportmediaset.mediaset.it, 31 gennaio 2011. URL consultato il 15 luglio 2018.
  16. ^ Luigi Panella, La Roma non sfonda Il Cesena strappa il pari, su repubblica.it, 28 agosto 2010.
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  24. ^ Jacopo Manfredi, Pazza, infinita Inter Pandev la lancia ai quarti, su repubblica.it, 15 marzo 2011.
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  26. ^ Nagatomo spiega l’addio: “Via dall’Inter per giocare il Mondiale. Su Spalletti…”, in mediagol.it, 16 marzo 2018. URL consultato il 5 luglio 2018.
  27. ^ Inter, Zanetti: "Nagatomo non voleva lasciarci. Ne abbiamo parlato…", in msn.com, 4 febbraio 2018. URL consultato il 5 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2018).
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  32. ^ Belgio-Giappone 3-2, rimonta pazzesca. Ora il Brasile ai quarti, su gazzetta.it. URL consultato il 15 luglio 2018.
  33. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  34. ^ 1 rete nei turni preliminari.
  35. ^ 1 presenza nei play-off.

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