Yahya Abdul-Mateen II

attore statunitense
Yahya Abdul-Mateen II al San Diego Comic-Con 2018

Yahya Abdul-Mateen II (New Orleans, 15 luglio 1987) è un attore statunitense.

BiografiaModifica

Nato nel 1987 a New Orleans, Louisiana, da padre musulmano e madre cristiana. Ha trascorso la sua vita a New Orleans per poi trasferirsi a Oakland, in California.[1] Si è laureato in architettura presso l'Università della California, Berkeley. Dopo la laurea ha lavorato per l'urbanista della città di San Francisco, ma ha sempre avuto il desiderio di diventare attore, per questo ha studiato recitazione presso la Master of Fine Arts della Yale School of Drama e ha lavorato in alcune produzioni teatrali.[2]

Debutta come attore nel 2016, interpretando il ruolo Clarence "Cadillac" Caldwell nella serie televisiva The Get Down, ideata da Baz Luhrmann per Netflix. Al cinema ottiene il suo primo ruolo nel dramma indipendente The Vanishing of Sidney Hall, presentato al Sundance Film Festival 2017.

Sempre nel 2017 ottiene un ruolo nella commedia d'azione Baywatch, al fianco di Dwayne Johnson e Zac Efron. Nello stesso anno recita nel film musicale The Greatest Showman, incentrato sulla vita dell'imprenditore circense P. T. Barnum.

Abdul-Mateen ha ottenuto il ruolo del villain Black Manta nel film DC Comics dedicato al personaggio di Aquaman, uscito nel 2018.[3]

Nel 2019, Abdul-Mateen II ha interpretato Cal Abar, il cui, in seguito, si rivela una forma del Dottor Manhattan, nella miniserie televisiva Watchmen, ideata da Damon Lindelof per HBO.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Yahya Abdul-Mateen II shines in 'The Get Down,' Netflix's latest series about the birth of hip hop in the Bronx, nydailynews.com. URL consultato il 9 luglio 2017.
  2. ^ (EN) Meet ‘The Get Down’ lead actor Yahya Abdul-Mateen II, gulfnews.com. URL consultato il 9 luglio 2017.
  3. ^ (EN) 'Aquaman' Finds Its Black Manta Villain With 'Get Down' Actor (Exclusive), hollywoodreporter.com. URL consultato il 9 luglio 2017.

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