Yoshihito Nishioka

tennista giapponese
Yoshihito Nishioka
西岡良仁
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Yoshihito Nishioka nel 2019
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 170 cm
Peso 63 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 85-104 (44.97%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 48º (24 febbraio 2020)
Ranking attuale 54º (8 agosto 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2020)
Francia Roland Garros 2T (2019, 2020, 2021)
Regno Unito Wimbledon 2T (2021)
Stati Uniti US Open 2T (2015, 2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 9-23 (28.13%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 210º (1 luglio 2019)
Ranking attuale 592º (8 agosto 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2018, 2021, 2022)
Francia Roland Garros 2T (2019, 2021)
Regno Unito Wimbledon 1T (2018, 2021)
Stati Uniti US Open 2T (2018)
Palmarès
Asian Games logo.svg Giochi asiatici
Oro Incheon 2014 Singolare
Bronzo Incheon 2014 Doppio
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'8 agosto 2022

Yoshihito Nishioka (西岡良仁 Nishioka Yoshihito?; Tsu, 27 settembre 1995) è un tennista giapponese. Ha vinto un torneo del circuito maggiore in singolare su tre finali disputate e si è aggiudicato alcuni altri titoli nei circuiti minori. Il suo miglior ranking ATP in singolare è stato il 48º posto nel febbraio 2020. Ha esordito nella nella squadra giapponese di Coppa Davis nel 2015.

CarrieraModifica

JunioresModifica

A livello giovanile ottiene risultati discreti, arriva alle semifinali dell'Orange Bowl nel 2011 e l'anno dopo si ferma in semifinale agli US Open. Raggiunge il 12º posto nella classifica mondiale juniores nel gennaio 2012.[1]

2011-2013, inizi da professionista e primi titoli ITFModifica

Fa il suo esordio tra i professionisti nel circuito Futures ITF nell'ottobre 2011 e al suo secondo torneo raggiunge la finale. Nel 2012 fa le sue prime esperienze nei tornei dell'ATP Challenger Tour. Per conquistare il primo titolo Futures deve attendere il febbraio 2013 e a fine anno ne vince altri due.

2014, primo titolo Challenger, top 200 del ranking e medaglia d'oro ai Giochi asiaticiModifica

Comincia il 2014 oltre la 400ª posizione del ranking e nel corso della stagione risale rapidamente. Inizia a a ottenere buoni risultati nei Challenger, gioca con maggiore frequenza e ad aprile sconfigge il nº 74 del ranking Donald Young al Challenger di Savannah, nella sua prima vittoria su un top 100. A giugno abbandona i Futures dopo averne vinti cinque in singolare e uno in doppio. Ad agosto supera le qualificazioni agli US Open e, al suo debutto nel circuito maggiore, è costretto al ritiro durante l'incontro di primo turno. La settimana successiva si aggiudica il primo titolo Challenger battendo in tre set Somdev Devvarman nella finale di Shanghai. Con questi risultati entra per la prima volta nella top 200 del ranking. A fine mese conquista la medaglia d'oro in singolare ai Giochi asiatici di Incheon superando in finale il più quotato Lu Yen-Hsun ed è medaglia di bronzo in doppio.[2] Con altri buoni risultati nei Challenger, a dicembre porta il best ranking alla 153ª posizione.

2015, primi quarti di finale ATP, un titolo Challenger e 117º nel rankingModifica

Eliminato nelle qualificazioni alla sua prima esperienza agli Australian Open, le supera a febbraio al torneo ATP di Delray Beach e vince il suo primo incontro nel circuito maggiore battendo Igor Sijsling, accede ai quarti di finale con il successo su Marinko Matosevic e viene eliminato da Bernard Tomic. Passa le qualificazioni anche al Roland Garros e al primo turno viene sconfitto da Tomáš Berdych. Vince il suo primo incontro in uno Slam agli US Open superando al primo turno il nº 80 ATP Paul-Henri Mathieu e perde quindi contro Thomaz Bellucci. A settembre fa il suo esordio nella squadra giapponese di Coppa Davis in occasione della sfida vinta 3-2 con la Colombia, viene schierato in doppio assieme a Yasutaka Uchiyama e perdono in 4 set contro gli specialisti Farah / Cabal. Anche quell'anno consegue buoni risultati nei Challenger, e dopo aver disputato 4 semifinali all'ultimo torneo stagionale vince il titolo a Toyota battendo in finale Alexander Kudryavtsev, successo con cui chiude la stagione al 117º posto mondiale, nuovo best ranking.

2016, prima semifinale ATP, due titoli Challenger e top 100Modifica

La buona classifica lo esenta dal partecipare alle qualificazioni agli Australian Open e viene sconfitto all'esordio del tabellone principale, Subito dopo torna a disputare un quarto di finale ATP a Memphis e cede in due set a Sam Querrey. A fine febbraio raggiunge la sua prima finale Challenger in doppio a Cherbourg, gioca in coppia con Aldin Šetkić e vengono sconfitti da Ken e Neal Skupski. A marzo supera per la prima volta le qualifiche in un torneo Masters 1000 a Miami, dove accede al terzo turno con la vittoria sul nº 23 del mondo Feliciano López e viene sconfitto da Dominic Thiem. Eliminato nelle qualificazioni al Roland Garros, le supera per la prima volta a Wimbledon e viene subito battuto da Sergiy Stakhovsky. Fa il suo ingresso nella top 100 con il titolo conquistato a luglio al Challenger di Winnetka. Ad agosto raggiunge ad Atlanta la sua prima semifinale ATP superando nell'ordine Daniel Evans, Alexandr Dolgopolov e Horacio Zeballos; viene sconfitto per 3-6 al terzo set dal nº 18 del mondo Nick Kyrgios, che si aggiudicherà il titolo. Sale così all'85º posto mondiale e chiude la stagione al 100º dopo aver vinto il Challenger di Astana.

2017, quarto turno a Indian Wells, top 60 e infortunio al ginocchioModifica

Nei primi tornei del 2017, tra i quali gli Australian Open, non va mai oltre il secondo turno. A inizio marzo raggiunge i quarti di finale all'ATP 500 di Acapulco, elimina tra gli altri il nº 18 del mondo Jack Sock e viene sconfitto in due set da Rafael Nadal. Si mette in luce anche a Indian Wells spingendosi per la prima volta al quarto turno di un Masters 1000 con i successi sui quotati Ivo Karlovic e Tomas Berdych, viene eliminato al tie break del set decisivo dal nº 3 del mondo Stan Wawrinka dopo aver vinto il primo parziale; a fine torneo porta il best ranking alla 58ª posizione. Il 24 marzo si rompe il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante il match di secondo turno al Miami Masters e deve chiudere la stagione con largo anticipo.[3]

2018, crollo nel ranking, primo titolo ATP e rientro nella top 100Modifica

Quando rientra nel gennaio 2018 si trova alla 166ª posizione del ranking. Agli Australian Open elimina il nº 29 ATP Philipp Kohlschreiber ed esce di scena al secondo turno. A febbraio si infortuna di nuovo il ginocchio sinistro ma rientra dopo tre settimane.[3] Non ripete gli ottimi risultati di marzo 2019 e ad aprile scende alla 380ª posizione mondiale. Inizia la risalita a maggio vincendo il Challenger di Gimcheon, ma viene eliminato al primo turno al Roland Garros e a Wimbledon. Ad agosto torna a disputare un quarto di finale ATP a Los Cabos grazie al successo sull'emergente Taylor Fritz e viene sconfitto da Fabio Fognini che vincerà il torneo. Dopo le delusioni patite durante la trasferta americana di fine estate, a fine settembre vince il suo primo titolo del circuito maggiore a Shenzhen partendo dalle qualificazioni. Nel tabellone principale elimina prima Denis Kudla e al secondo turno Denis Shapovalov, al quale annulla due match ball.[3] Ha quindi la meglio su Cameron Norrie e in semifinale sul nº 28 del ranking Fernando Verdasco, e si aggiudica il titolo battendo in finale Pierre-Hugues Herbert con il punteggio di 7-5, 2-6, 6-4. Guadagna 76 posizioni nel ranking e rientra nella top 100. Chiude la stagione al 75º posto dopo aver perso la finale al Traralgon Challenger e le semifinali nei Challenger di Canberra e Kobe.

Dal 2019Modifica

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 30 settembre 2018   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Pierre-Hugues Herbert 7-5, 2-6, 6-4

Finali perse (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 febbraio 2020   Delray Beach International Tennis Championships, Delray Beach Cemento   Reilly Opelka 5-7, 7-64, 2-6
2. 7 agosto 2022   Citi Open, Washington Cemento   Nick Kyrgios 4-6, 3-6

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (11)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (6)
Futures (5)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 febbraio 2013   Mexico F3, Città del Messico Cemento   Marcelo Arévalo 6-2, 7-64
2. 14 dicembre 2013   Chile F11, Quillota Terra battuta   Andres Molteni 7-5, 6-2
3. 21 dicembre 2013   Chile F12, San Felipe Terra battuta   Jorge Aguilar 6-4, 6-2
4. 16 febbraio 2014   Usa F5, Sunrise Terra battuta   Tiago Lopes 6-2, 6-3
5. 29 giugno 2014   Japan F8, Sapporo Terra battuta   Yasutaka Uchiyama 6-4, 6-3
6. 7 settembre 2014   Shanghai Challenger, Shanghai Cemento   Somdev Devvarman 6–4, 65–7, 7–63
7. 29 novembre 2015   Dunlop World Challenge, Toyota Sintetico (i)   Alexander Kudryavtsev 6–3, 6–4
8. 10 luglio 2016   Nielsen USTA Pro Tennis Championship, Winnetka Cemento   Frances Tiafoe 6–3, 6–2
9. 26 novembre 2016   Astana Challenger Capital Cup, Astana Cemento (i)   Denis Istomin 6–4, 64–7, 7–63
10. 13 maggio 2018   Gimcheon Open ATP Challenger, Gimcheon Cemento   Vasek Pospisil 6–4, 7–5
11. 30 gennaio 2022   Columbus Challenger, Columbus Cemento (i)   Dominic Stricker 6–2, 6–4
Sconfitte in finale (6)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (4)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 29 ottobre 2011   Usa F28, Birmingham Terra battuta   Jason Kubler 3–6, 2–6
2. 23 settembre 2012   Mexico F11, Manzanillo Cemento   Darian King 0–6, 1–6
3. 12 gennaio 2014   Usa F1, Plantation Terra battuta   Sekou Bangoura 4–6, 2–6
4. 19 gennaio 2014   Usa F2, Sunrise Terra battuta   Kyle Edmund 0–6, 3–6
5. 28 ottobre 2018   Traralgon Challenger, Traralgon Cemento   Jordan Thompson 3–6, 4–6
6. 6 febbraio 2022   Cleveland Challenger, Cleveland Cemento (i)   Dominic Stricker 5–7, 1–6

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (0)
Futures (1)
N. Data Torneo Superficie' Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 29 settembre 2013   USA F25, Laguna Niguel Cemento   Alan Nunez Aguilera   Keith-Patrick Crowley
  Ashwin Vijayragavan
6–4, 6–2
Sconfitte in finale (1)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (0)
N. Data Torneo Superficie' Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 27 febbraio 2016   Challenger La Manche, Cherbourg Cemento (i)   Aldin Šetkić   Ken Skupski
  Neal Skupski
6–4, 3–6, [6–10]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Carriera V–P
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A Q2 1T 2T 2T 2T 3T 1T 1T 5–7
  Open di Francia, Parigi A 1T Q3 A 1T 2T 2T 2T 1T 3–6
  Wimbledon, Londra A Q2 1T A 1T 1T ND 2T 1T 1–5
  US Open, New York 1T 2T 1T A 1T 2T 1T 1T 2–7
Vittorie–Sconfitte 0–1 1–2 0–3 1–1 1–4 3–4 3–3 2–4 0–3 11–25
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 1T ND 0–1
Vittorie–Sconfitte Non disputati 0–0 Non disputati 0–1 ND 0–1

DoppioModifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Carriera V–P
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A 1T A A 1T 1T 0-3
  Open di Francia, Parigi A A A A 1T 2T 1T 2T A 2-4
  Wimbledon, Londra A A A A 1T A ND 1T A 0-2
  US Open, New York A A A A 2T A A A 1–1
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 1–4 1–1 0–1 1–3 0–1 3–10
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati A ND 0–0
Vittorie–Sconfitte Non disputati 0–0 Non disputati 0–0 ND 0–0

NoteModifica

  1. ^ (EN) Yoshihito Nishioka Juniors Singles Overview, su itftennis.com. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  2. ^ Giochi Asiatici: vince a sorpresa Nishioka, battuto Lu, su ubitennis.com, 30 settembre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ a b c (EN) Yoshihito Nishioka - Bio, su atptour.com.

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