Yungblud

Cantante inglese
Yungblud
Yungblud 2019 by Glenn Francis.jpg
Yungblud ai iHeartRadio Music Awards 2019 a Los Angeles, California
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenereIndie rock
Pop punk
Periodo di attività musicale2017 – in attività
Sito ufficiale

Yungblud, pseudonimo di Dominic Richard Harrison (Doncaster, 5 agosto 1997), è un cantautore e attore inglese.

BiografiaModifica

Figlio di Samantha e Justin Harrison, Dominic è nato e cresciuto a Doncaster (South Yorkshire). Ha due sorelle più giovani, Jemima e Isobelle "Izzy" Harrison.

CarrieraModifica

 
Yungblud nel 2018

Yungblud si è espresso attraverso la sua musica come un "artista socialmente consapevole che non ha paura di offrire canzoni di protesta"[1]

La sua canzone "I Love You, Will You Marry Me" descrive la vera storia di un uomo di nome Jason che chiese a una donna di nome Clare Middleton di sposarlo attraverso i graffiti su Park Hill che finì per essere pesantemente commercializzata e sfruttata dai proprietari di appartamenti, ma la donna morì e l'uomo diventò senzatetto.[2]

Suo nonno si esibì con i T. Rex negli anni settanta.[3] Yungblud ha studiato teatro alla Arts Educational Schools, a Londra, prima di iniziare la sua carriera musicale.[4] I suoi singoli hanno iniziato ad attrarre popolarità nel 2017, quando il suo stile è stato descritto come "la poesia suburbana spitfire dei giovani Arctic Monkeys e Jamie T, fusi con un tocco sano di ska e spirito hip-hop".[5] Yungblud ha collaborato con Charlotte Lawrence per la canzone "Falling Skies", che è presente nella colonna sonora della seconda stagione di 13 Reasons Why.[6] Il suo album di debutto fu pubblicato il 6 luglio 2018.

Nel febbraio 2019, Yungblud e Halsey hanno pubblicato il singolo "11 minutes" con Travis Barker dei Blink-182. La canzone ha aiutato Yungblud a guadagnare molta più attenzione su YouTube, aiutando il suo fandom in crescita. A partire da luglio 2019, il video musicale di "11 minutes" è il video più visto di Yungblud su YouTube, con oltre 31 milioni di visualizzazioni.

InfluenzeModifica

Yungblud ha dichiarato che le sue più grandi influenze per la sua musica sonoThe Cure, The Beatles, Lady Gaga, Bob Dylan, Arctic Monkeys, Eminem e The Clash.[7][8]

Vita privataModifica

 
Yungblud nel 2016

Parlando della sua sessualità nel 2019, sulla rivista Attitude, ha dichiarato di considerarsi "prevalentemente eterosessuale", ma che se "incontrassi un bel ragazzo, o una persona trans, non si può mai dire".[9]

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

EPModifica

  • 2018 – Yungblud
  • 2019 - The Underrated Youth

SingoliModifica

  • 2017 – King Charles
  • 2017 – I Love You, Will You Marry Me
  • 2017 – Tin Pan Boy (13 Reasons Why Season 2 Soundtrack)
  • 2018 – Falling Skies feat. Charlotte Lawrence (13 Reasons Why Season 2 Soundtrack)
  • 2018 – Polygraph Eyes
  • 2018 – 21st Century Liability
  • 2018 – Psychotic Kids
  • 2019 – Loner
  • 2019 – 11 Minutes (con Halsey e Travis Barker)
  • 2019 – Parents
  • 2019 - I Think I'm Okay (con Machine Gun Kelly (rapper) e Travis Barker)
  • 2019 - Time In A Bottle(from Fast & Furios Presents:Hobbs&Shaw)
  • 2019 - Hope for the Underrated Youth
  • 2019 - "Die a Little" (13 Reasons Why Season 3 Soundtrack)
  • 2019 - original me (feat. Dan Reynolds of Imagine Dragons)
  • 2020 - Weird!

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) First Of All, Yungblud Recalls First Sold-Out Show, Early Love for Arctic Monkeys, su Fuse. URL consultato il 13 luglio 2019.
  2. ^ (EN) Frances Byrnes, The tragic story of Sheffield’s Park Hill bridge, in The Observer, 21 agosto 2016. URL consultato il 13 luglio 2019.
  3. ^ YUNGBLUD | HOT VOX, su hotvox.co.uk. URL consultato il 13 luglio 2019.
  4. ^ (EN) Yungblud is alt-rock's new livewire, su Red Bull. URL consultato il 13 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Al Newstead, Meet YUNGBLUD, the 19-year-old Northerner you need to know, su triple j, 14 novembre 2017. URL consultato il 13 luglio 2019.
  6. ^ (EN) 13 Reasons Why: Season 2 (Music from the Original TV Series) by Selena Gomez, OneRepublic & YUNGBLUD. URL consultato il 13 luglio 2019.
  7. ^ 7 Ones to Know if You’re a Fan of Arctic Monkeys / Ones To Watch, su Ones To Watch. URL consultato il 13 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Meet YUNGBLUD: Rebellious British Rocker On The Rise, su Umusic, 2 marzo 2018. URL consultato il 13 luglio 2019.
  9. ^ (EN) Music's new renegade Yungblud leads Attitude's September Style issue, su Attitude.co.uk, 15 agosto 2019. URL consultato il 15 agosto 2019.

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