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Zanè
comune
Zanè – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
Amministrazione
SindacoRoberto berti (lista civica Uniti per Zanè) dal 27-05-2019
Territorio
Coordinate45°43′N 11°28′E / 45.716667°N 11.466667°E45.716667; 11.466667 (Zanè)Coordinate: 45°43′N 11°28′E / 45.716667°N 11.466667°E45.716667; 11.466667 (Zanè)
Altitudine183 m s.l.m.
Superficie7,65 km²
Abitanti6 653[1] (31-12-2015)
Densità869,67 ab./km²
Comuni confinantiCarrè, Marano Vicentino, Piovene Rocchette, Santorso, Schio, Thiene, Zugliano
Altre informazioni
Cod. postale36010
Prefisso0445
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024119
Cod. catastaleM145
TargaVI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantizanediensi
PatronoSan Giuseppe
Giorno festivo19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zanè
Zanè
Zanè – Mappa
Posizione del comune di Zanè all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Zanè è un comune italiano di 6 653 abitanti[1] della provincia di Vicenza in Veneto.

Indice

Geografia fisicaModifica

Origine del nomeModifica

Anticamente era detta Zanade. Tra le varie ipotesi sull’origine del toponimo, secondo una prima deriverebbe da "dianus", da cui agri dianati, terrea dianate, con significato di località esposte a mezzogiorno; una seconda ne vede l’origine nel nome proprio "Johannes", Giovanni[2].

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del territorio vicentino.

Il nome di Zanè appare per la prima volta in un documento del 1014 in cui l’Imperatore Enrico II, re d’Italia, donava ai suoi capitani, i fratelli Giovanni e Negro Verlati, molti beni nella zona.

L'abitato è certamente di origine medioevale; medievale, ad esempio, è la chiesetta di San Giuseppe che forse faceva parte di un complesso conventuale, così come la galleria che corre nel sottosuolo in prossimità del centro; realizzata per l'approvvigionamento idrico di Thiene, essa parte da Santorso, alle pendici del Summano, e termina al castello di Thiene. Nel 1297 la chiesa di San Pietro era registrata sotto la giurisdizione della chiesa matrice Santa Maria di Thiene.

Nel 1302 l'abitato e il territorio si staccò da Thiene per formare quello che poi sarebbe diventato il comune di Zanè. Nel 1314 l'abitato venne completamente distrutto dalle truppe padovane[2] che si opponevano agli Scaligeri, che tre anni prima avevano assoggettato il Vicentino.

Nel 1337, durante la dominazione scaligera, il territorio di Zanè, come quello degli altri Comuni della zona, fu sottoposto sotto l'aspetto amministrativo al Vicariato civile di Thiene e tale rimase sino alla fine del XVIII secolo[3].

Nel corso dei secoli il paese seguì sempre le vicende di Thiene e del territorio vicentino.

StemmaModifica

Lo stemma è D'azzurro, alla croce d'oro, sarchiata del campo. Ornamenti esteriori di Comune. Il gonfalone è un Drappo partito di giallo e di azzurro, alla croce d'oro, sarchiata del campo[4].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa parrocchiale dedicata ai SS. Pietro e Paolo Apostoli. La chiesa risale al 1262 come risulta dal codice A dell’Archivio della città di Vicenza; un altro documento del 1376 conferma la sua appartenenza alla cittadina. Anticamente accanto alla parrocchiale esisteva un ospizio per i pellegrini, come risulta in un documento del 1357. La costruzione dell'edificio attuale è invece del Settecento. All'interno cinque altari in stile barocco in marmi tra i più pregiati: rosso di Francia e africano, diaspro siciliano; il tabernacolo è in marmo di Carrara. Vi è anche una pala attribuita ad Alessandro Maganza (1556-1630 c.a).
  • Chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria. La chiesa è situata nella zona "Campagne" del comune, costruita in epoca moderna per questo priva di rappresentazioni artistiche di periodi antichi.
  • A Zanè esistevano altre due chiese, una dedicata a San Rocco e l’altra a Santa Maria e San Giuseppe; quest’ultima, come risulta da un documento del 1587, era un oratorio retto da una confraternita religiosa.
  • In tempi più recenti esisteva una chiesa dedicata a San Giuseppe, che al suo interno aveva due bellissimi affreschi di Paolo Veronese[2].

Architetture civiliModifica

  • Villa Panozzo
Edificio del Settecento dalle linee semplici. Parte delle barchesse e delle adiacenze sono state demolite in epoca recente per costruire la scuola materna[2].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

CulturaModifica

BibliotecheModifica

Nel capoluogo vi è la Biblioteca civica, intitolata a Carlo Goldoni, che fa parte della rete di biblioteche vicentine "Biblioinrete", insieme alla maggior parte della biblioteche appartenenti alla Rete Bibliotecaria Vicentina[6].

ScuoleModifica

A Zanè capoluogo vi sono una scuola dell'infanzia (privata paritaria) intitolata a San Giuseppe, due scuole primarie (una nella zona del centro del comune intitolata a Dante Alighieri, mentre l'altra situata nella zona detta "Campagne" intitolata a Giovanni XXIII) e una scuola secondaria di primo grado statali (intitolata a Don Lorenzo Milani), facente parte dell'Istituto Comprensivo Carrè, Chiuppano, Zanè[7].

Tradizioni, appuntamenti e folcloreModifica

Le sagre paesane sono tre:

  • La sagra dedicata al santo patrono, che si svolge durante la settimana del 19 marzo, giorno di san Giuseppe.
  • La sagra dei bigoli co' l'arna, che si svolge la prima domenica di ottobre dai primi anni settanta, dove vengono serviti i classici bigoli all'uovo con sugo d'anatra.
  • La più recente Festa delle Rose, che dal 1985 si tiene dall'ultimo giovedì di maggio al 2 giugno nello spazio circostante alla chiesa Beata Vergine Maria; vengono invitati cantanti, pattinatori, ballerini locali.

Ogni estate nel cortile della biblioteca civica ha luogo il festival "Cascina Irma", kermesse musicale con ospiti nazionali ed internazionali del panorama Indie Rock. L'evento giunge nel 2017 alla sua decima edizione.

GastronomiaModifica

  • Piatto tipico sono i Bigoli co' l'arna (bigoli con l'anatra - o bigoli al sugo d'anatra), a base di "bigoli" (spaghetti di pasta fresca all'uovo di diametro di circa 3/4 mm) conditi con sugo di anatra. Sono il piatto tradizionale dell'omonima festa che si tiene la prima domenica di ottobre. L'edizione 2018 non si terrà per il mancato rinnovo della presidenza Della pro loco.

Geografia antropicaModifica

Contrade di Zanè sono Caprare, Ca' Bianca, Ca' Castello, Case sparse e Trifogli.

EconomiaModifica

Il Comune confina con due centri intensamente industrializzati come Schio e Thiene e ne ha risentito positivamente evolvendo la sua economia in quella tipicamente industriale: in Zanè si contano infatti numerose imprese, sia a carattere industriale, sia a carattere artigianale che richiamano manodopera da altri Comuni. I settori di maggior rilievo sono il tessile, il meccanico e quelli delle confezioni, del mobilio e cartario[8].

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 maggio 2014 In carica Roberto Berti Lista civica "Uniti per Zanè" Sindaco

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ a b c d Italiapedia
  3. ^ Canova, 1979, p. 25.
  4. ^ Armoriale dei comuni della provincia di Vicenza
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Biblioinrete
  7. ^ Tuttitalia
  8. ^ Vicenzanews

BibliografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Portale:Vicenza/Bibliografia/Paesi § Zanè.
  • Antonio Canova e Giovanni Mantese, I castelli medievali del vicentino, Vicenza, Accademia Olimpica, 1979.
  • Bruno Costa, Tappe miliari della storia di Zanè: in occasione del ritrovamento di 147 pergamene datate dal 1300 al 1700, Marano Vicentino, La grafica, 2005
  • Bruno Costa, Zanè tra la prima e la seconda guerra mondiale: aspetti socio-economici ed urbanistici di Zanè tra gli anni Venti e Quaranta, Marano Vicentino, La grafica, 2008

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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