Zap Zap
Zap Zap.PNG
Primo logo del programma
PaeseItalia
Anno19962000
Genereper bambini
Edizioni5
Durata90 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreGuido Cavalleri, Giancarlo Longo, Cristina Beretta, Marta Iacopini, Ettore Bassi, Alessandra Luna e Walter Rolfo
Regia
  • Monica Taburchi (prime edizioni)
  • Francesco D'Argenzio (edizioni di mezzo)
  • Fabio Licitra (ultime edizioni)
AutoriAntonello Ronzoni, Guido Cavalleri, Lucio Gardin e Roberto Di Napoli
MusicheSilvio Amato
Costumi
  • Gaia Guidotti (prime edizioni)
  • Maria Baiocco (edizioni di mezzo)
  • Alessia Massoni (ultime edizioni)
FotografiaGiorgio Abballe
ProduttorePaolo Fina
Produttore esecutivoFederica Morelli
Casa di produzionePixel
Rete televisivaTMC

Zap Zap (in seguito Zap Zap TV) è stato un programma televisivo per ragazzi, trasmesso su TMC durante gli anni novanta, sotto la gestione Cecchi Gori.

Si trattava di un contenitore in cui erano trasmessi cartoni animati (prevalentemente anime degli anni ottanta) ma vi erano anche dei giochi coi bambini del pubblico in studio. Il programma andava in onda dal 1996 dalle ore 18:00 alle ore 19:30, condotto da Ettore Bassi e Alessandra Luna, Marta Iacopini e Guido Cavalleri, Lucio Gardin, Fabrizio Apolloni e Walter Rolfo. Solo per la prima stagione (gennaio - giugno 1996) vi fu anche un'edizione della mattina (intitolata Buongiorno Zap Zap), condotto da Pao Pei Andreoli e Alessandra Luna. Successivamente i testi erano di Marco Di Tillo, per la prima volta al lavoro per TMC (dopo moltissimi anni di permanenza in Rai), soprattutto nella fascia ragazzi. La produzione esterna era della Pixel di Guido Giusti e Paola Massiah.

Nelle prime edizioni, la mascotte del programma era un telecomando arancione che compariva nella videosigla (cantata dai Cartoon Kids), mentre nelle ultime un grande pupazzo sempre arancione di nome Zap[1].

Titoli trasmessi su Zap ZapModifica

Come già riportato qui sopra, all'interno del programma erano trasmessi prevalentemente anime degli anni ottanta (spesso con nuove sigle cantate dal gruppo dei Cartoon Kids, le cui tali furono già trasmesse all'interno del The Lion Trophy Show[2][3]), ma su Zap Zap furono anche trasmessi diversi cartoni in prima visione assoluta, come ad esempio Kangoo, La storia infinita e la serie basata sul film di Don Bluth Anche i cani vanno in paradiso. Unici anime trasmessi nello stesso metodo furono Ranma ½ e B't X - Cavalieri alati.

Ecco una lista dei vari anime/cartoni e telefilm trasmessi,[4][5][6][7][8][9] tra parentesi il titolo della sigla del programma[10]:

Cartoni occidentaliModifica

Anime giapponesiModifica

TelefilmModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Joseph Baroni, Dizionario della Televisione, pag. 548, Raffaello Cortina Editore, ISBN 88-7078-972-1.
  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione